Villanuova, 19 giugno 2014
Correre nella Villanuova... vecchia... e altri pensieri!

Per una volta la pattuglia dell’Audaces Nave che si presenta al via della manifestazione  di corsa su strada di Villanuova è composta da… quattro maschi e solo due ragazze! E’ da tempo immemorabile che non si assisteva ad un simile evento, con i maschi che prevalgono (4-2… in tema di mondiali di calcio!) sulle coetanee…

Il quartetto è composto da Alessandro Abeni… ritornato momentaneamente  all’ovile dopo la stagione intensa disputata nel basket, da un effervescente Mattia Stefanini, dal costante stakanovista Stefano Cordella e da Gabriele Azzani alle prese con il dilemma amletico… lascio il calcio o non lascio il calcio! Le due damigelle sono invece Arianna Pedrali (con il  suo classico interrogativo: quanto arriverò?) e una  volitiva  Valentina Crotti, più cosciente dei suoi mezzi dopo le ultime valide prove in pista.

Mancano purtroppo altre interessanti atlete, da Rebecca alle prese con il suo ginocchio malandato a Martina, raffreddata, da Beatrice (oggetto misterioso) a Laura, presente ad incitare gli amici, ma costretta a restare… al palo per un infortunio nonostante la grande voglia di correre. 
Ecco la foto del gruppo:  abbiamo ragazzi  e ragazze con grande voglia di fare  e altri  con… relativi interessi per la corsa.
I presenti sono stati bravi a seguire le indicazioni proposte:  affrontare la gara villanovese come  un buon allenamento per l’ultimo impegno stagionale che li vedrà impegnati nelle prove multiple e nei relativi 600 metri.
Tenaci e bravi nell’affrontare una corsa non particolarmente affollata, ma impegnativa (almeno 1400 metri) nelle vecchie vie di Villanuova ora abitate in prevalenza da extracomunitari, affacciati ai balconi e alle finestre con tanti bimbi dagli occhioni vivaci, stupiti per la… novità della serata.
Non molte le presenze-gara, ma sufficienti a dare un tono alla manifestazione e offrire l’opportunità di fare bella figura ai nostri atleti che si sono comportati benissimo  classificandosi in zona premio dopo aver condotto prove convincenti e confortanti, sostenuti dal tifo di molti genitori che li hanno seguiti con la solita trepidazione. Per me è stata l’occasione di rivedere luoghi dell’infanzia, specialmente quel fiume sul quale, assieme ad altri coetanei, ho fatto esperienze… pericolose e spericolate avendo  vicino… un buon angelo custode.

Ho manifestato la mia soddisfazione alle brave  Arianna e Valentina, al rientrante Alessandro, a Gabriele sempre restìo ad affrontare corse di resistenza, al generoso Stefano stanco dal grest  e ad un pimpante Mattia che ha i “numeri” per trovare nella corsa  le soddisfazioni sportive che sinora  gli mancano: chissà che l’impegno e la costanza negli allenamenti non influiscano positivamente anche su una maturità… ancora lontana… visto il voto ottenuto nel comportamento scolastico!

Ora ci attende la festosa “Audaciade” una manifestazione gioiosa riservata a tutti noi che abbiamo bisogno di un po’ di relax  e di tirare il fiato prima degli ultimi impegni stagionali… mentre tre nostri atleti (Veronica, Silvia e Paolo) saranno impegnati a Mariano Comense con la rappresentativa bresciana: buona esperienza, grinta e… in bocca al lupo! ( e non rispondete… crepi… poverino!)

A Villanuova sono stato… rimproverato per aver espresso, in una lettera al direttore su un quotidiano locale, il mio parere circa alcune situazioni che l’atletica bresciana sta vivendo; non c’era assolutamente la volontà di offendere nessuno né tantomeno criticare la FIDAL provinciale e i suoi validi componenti, come il titolo assegnato al mio scritto dal giornale lasciava intendere. Avevo semplicemente espresso pareri  su situazioni  che, ribadisco, secondo me  impoveriscono l’Atletica  e la fanno cadere da… Regina a Cenerentola degli sport… Tutto qui: resto del parere che se uno ama l’Atletica, come la amo io, abbia il diritto di dire e scrivere ciò che pensa quando il suo parere non viene tenuto in alcuna considerazione nei luoghi deputati a farlo.
Ripeto: tutto qui.
Se non si può fare nemmeno questo non ditemi che… siamo in una democrazia…

A presto!

 
             

Paolo

 
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