Villa Carcina, 18 gennaio 2015
Villa Glisenti apre i cross del 2015

Villa Glisenti accoglie il primo cross country 2015 con… un cielo imbronciato: sempre meglio delle ultime due scorse edizioni, flagellate dal maltempo, tanto che alla fine uscirà anche qualche raggio di sole ad illuminare i premiati delle varie categorie giovanili. L’Audaces Nave si presenta con un buon gruppetto di atleti e tutti rispondono “presente” confermando le pre-iscrizioni, un fatto che raramente era avvenuto in passato! La cosa ci fa piacere perché questo significa serietà e coerenza verso l’impegno assunto; a Benedetta, che era presente seppur febbricitante, dobbiamo dire che apprezziamo il gesto di attaccamento ai colori sociali, ma non si deve arrivare a mettere in pericolo la propria salute per una gara! Questo vale per lei e per tutti, chiaro?

Le gare iniziano con le prove esordienti dove gli “audacini” si battono da leoni e leonesse: bravissima è Sara ad interpretare il circuito difficile e a presentarsi pimpante sul rettilineo d’arrivo cogliendo un prestigioso terzo posto! Accanto a Sara buone senz’altro le prove di Naomi, Fatima e Angelica, coetanee che devono imparare dall’amica maggior fiducia nei propri mezzi.

In campo maschile due gli esordienti in casacca giallorosa: Marco è agitato (quando non lo è?) mentre Luca appare un po’ spaesato: Marco è cosciente di poter lottare per il podio, Luca è al primo tentativo in una categoria dove... filano come schegge! Alla fine entrambi saranno (credo) soddisfatti: Marco perché con una gara accorta conclude all’ottavo posto, mentre Luca porta a termine la sua fatica facendo ricorso a tutte le sue energie. Bravi entrambi!

Fra le “ragazze” è tanta la preoccupazione per un percorso lungo e fangoso: in realtà passare da 600 a 1200 metri spaventerebbe chiunque, ma non le nostre minute, ma valide atlete quali Aida e Sabrina che si mettono in evidenza in modi diversi: la prima attacca la gara senza troppi indugi e pagherà nel finale la sua… piccola presunzione. Sabrina invece gestisce bene le sue forze e raccoglierà… tante avversarie nel secondo giro concludendo… davanti alla stessa Aida. Molto brave anche le altre “audacine” partite molto guardinghe e preoccupate: parliamo di Alessia (all’esordio con la nostra maglia e con un piazzamento… inventato), Susan (vista il giorno prima nei panni di… severa sindachessa…) e Anna arrivate insieme e Letizia Rosa più staccata, ma stoica e… fedele alla consegna! Speriamo che il gruppetto aumenti…

Fra i ragazzi bravi sia Simone (altro… sindaco tosto ed efficace) sia Alessandro reduce da un periodo influenzale; anche per loro una certa cautela in partenza, ma buon impegno e grinta e obiettivo prossimo arrivare nei 20 migliori!

Fra le cadette solo Martina ha preso il via ed è stata brava a concludere una prova lunga e difficile; certamente deve avere più km di allenamento nelle gambe, ma non ci si può lamentare di una giovane corretta e responsabile come Martina. Abbiamo già parlato di Benedetta:…ci dispiace non abbia potuto essere in gara, ma non vale la pena aggravare uno stato di salute precario (e questo vale per tutti!) anche se, ripetiamo, è un buon segnale di attaccamento ai colori sociali! Benedetta caricati per il prossimo cross… senza stare a chiacchierare sotto la pioggia all’aperto!!!

Fra i maschi il terzetto Mattia, Stefano e Yaro si è espresso su valori positivi: per loro il percorso di 2,5km è stato davvero difficile da… assorbire, ma siamo davvero contenti che abbiano affrontato la gara con giusta determinazione ed equilibrio. In futuro dovranno… osare di più e guadagnare parecchie posizioni rispetto all’esordio, comunque valido per l’intero terzetto.

“Una bella domenica” è stata la sintesi di chiusura, azzeccata, del nostro presidente Alessandro per definire la giornata e non possiamo che dargli ragione vedendo all’opera un gruppetto affiatato e sereno nell’affrontare un impegno difficile, paradigma di quello che avviene nella vita quotidiana.
Con queste premesse speriamo che i protagonisti di oggi spingano altri coetanei ad affrontare la corsa campestre, che non è… l’ORCO di certe favole! E’ un impegno fisico e psicologico che richiede serenità e allenamenti costanti. Potremo migliorare il già valido piazzamento provinciale di squadra che, per una volta, ci vede piazzati meglio a livello maschile (7) che femminile (9).
A presto dunque (anche ad Arianna e Malithi) e… controllate i prossimi appuntamenti agonistici senza… elucubrazioni mentali spropositate! (Consultate il vocabolario!)

 
             

Paolo

 
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