Saronno, 5 settembre2015

E Finalmente Veronica ha fatto... 13!

In questo scorcio di stagione Veronica Rossetti è certamente una delle “nostre” atlete che ha lavorato con maggior continuità e determinazione. E’ stata una estate all’insegna di… ”levatacce” utili per essere in campo alle 7.30, quando il termometro segnava “solo” 28 gradi!
Questa tenacia e continuità meritavano un premio, fissato nel superare la fatidica soglia dei 13 metri nel getto del peso, soglia solo sfiorata (12,98) in occasione dei campionati nazionali di categoria.

Allenamenti intensi, correzioni tecniche suggerite positivamente dal tecnico federale Alessandro Frigeni, voglia di far bene e migliorare costantemente, assiduità nell’impegno, sono state le basi per arrivare a tanto. Veronica ci ha provato domenica scorsa a Rossano Veneto (accoppiata peso-disco) dove, dopo aver sfiorato l’altra… barriera da raggiungere… i 30 metri con l’attrezzo lenticolare, ha mancato l’obiettivo nel peso e, pur vincendo abbondantemente (m.12,38), si è rammaricata per l’occasione persa!!
Il riscatto è avvenuto sabato 12 settembre a Saronno, nel corso dei campionati regionali di categoria. Il primo gradino del podio era già stabilito (Sidney Giampietro è la lanciatrice più forte d’Italia !) ma Veronica voleva ad ogni costo togliersi lo sfizio di oltrepassare l’ideale fettuccia dei 13 metri. Ci è riuscita al terzo tentativo, dopo una sequenza graduale che dai 12,40 passando per i 12,80 della seconda prova è venuta col grande lancio di 13,33! Lanci eseguiti con la tecnica che Frigeni sta facendo assimilare alla nostra validissima lanciatrice!

L’abbraccio entusiasta col quale mi ha raggiunto mi ha reso felice e… conscio che sono... piccolo! Per farlo infatti ha dovuto abbassarsi un poco sulle ginocchia… un gesto tecnico che ho apprezzato, ma che mi ha fatto... appunto… riflettere!

Brava Veronica, (come bravo è il papà che sempre l’accompagna!) è un risultato ampiamente meritato… e non devi considerare che… la storia sia finita!
Resta il piccolo rammarico di non aver visto la maglia dell’Audaces Nave sul podio, ma è un dettaglio... romantico rispetto all’impresa fatta!

 
             

Paolo