Rodengo Saiano, 25 aprile 2014
Piccole donne crescono e ci fanno sognare...

La manifestazione provinciale di Rodengo, riservata alle staffette ed arricchita dalla presenza di tantissimi… atleti in erba (fra i quali i “nostri” pimpanti Caterina, Elisa, Marta, Filippo, Luca, Matteo, Michele, Michele Giovanni e Tommaso ci ha consentito di ammirare uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione.
Correre in staffetta infatti significa “fare squadra” e battersi per un risultato che va oltre l’impegno personale. Le nostre ragazze hanno perfettamente compreso questo messaggio e si sono comportate egregiamente a cominciare dal quartetto “esordienti” (Aida, Naomi, Sara e Susan) che hanno migliorato il primato stagionale e con 32” netti si sono collocate “ idealmente” sul terzo gradino podio.
Abbiamo detto idealmente perché, in realtà, la pur ottima organizzazione non aveva previsto alcuna premiazione per questa categoria! Un peccato veniale al quale rimedieremo… a casa nostra. Brave!

Fra le “ragazze” splendida è stata la cavalcata di Valentina, Arianna, Maria e Licia nella 4x100, dominata sin dalla fase di avvio e portata a termine con il nuovo primato di società, un eccezionale 55”30 a sue centesimi dal primato sociale delle cadette!
Non da meno la seconda staffetta composta da Flavia, Alessia, Elena e Beatrice che, nella stessa serie, ha rispettato la “consegna” (correre in meno di un minuto) facendo registrare un buon 59”64 che è risultato quarto tempo di categoria, ad un soffio dal podio, dimostrando la compattezza della nostra squadra.

Davvero generosa e incredibile la successiva prova della 3x800 dove Arianna, Beatrice e Licia si esibivano in un appassionato “duello” con le avversarie cedendo solo al terzetto camuno, ma siglando un sensazionale 8’24”76 mai fatto nemmeno dai nostri ragazzi!
Tutte hanno dato il meglio e Licia ha riservato le ultime stille di energia allo sprint caparbio che ha condotto la formazione sul secondo gradino del podio. Da brividi! Davvero brave anche Valentina, Elena (generosa) e Letizia a concludere la loro fatica, come richiesto da un emozionato allenatore, lo stesso che era andato in tilt per il pasticcio della 4x100 cadette, dove un errore al primo cambio fra Ivana e Naomi ha compromesso il lavoro completato poi assai bene da Benedetta e Veronica, con un conclusivo 58”01.
La disperazione e i singulti di Naomi hanno fatto capire quanto la ragazza tenesse alla gara e non sono bastate le parole di conforto mie e delle amiche per lenire una delusione profonda, la stessa che in giornata ha coinvolto altre staffette (Chiari, Rezzato, Vighenzi, Castenedolo, ecc)
Buona invece la prestazione della seconda staffetta “cadette” composta da Laura, Marcella, Giulia e Silvia, brave ad ottenere un valido 57”83 che in classifica le colloca proprio davanti alle sfortunate compagne.
Davvero magnifico il risultato ottenuto nella “svedese” (2.4.6.8) grazie alle volitive Veronica, Ivana, Martina e Laura che si sono battute alla grande con quartetti già affiatati e prestigiosi (Villanuova, Vallecamonica e Chiari) ottenendo la medaglia di… legno, ma in compenso realizzando un “crono” che neppure il più ottimista (?) degli… ortolani avrebbe immaginato:
un 6’22”79 superbo. Bravissime !!!! (Un punto esclamativo per ognuna)

Per quanto riguarda i… maschi poco da segnalare: impegni di varia natura hanno tenuto lontani i nostri, già pochi, elementi ed in pista è sceso solo il bravo Gabriele per stare vicino alle compagne e fotografarne gli attimi più significativi…

Fra le cose che ci hanno colpito positivamente la gioia dei nostri piccoli esordienti guidati da Fabio e la competente ed avvincente cronaca delle gare fatta dal brillante medico e allenatore Federico Quadri, uno dei giovani, insieme ai nostri Alessandro, Fabio e Andrea, sui quali l’atletica bresciana può contare per gli anni a venire. In settimana ci avevano stupito altre cose: la bella passeggiata con l’amico Carlo nelle valli di Casto (contiamo di portarci genitori e allievi) la manualità del prof. Bossini nel riparare gli ostacoli superstiti rimasti sul nostro impianto, l’impegno di alcuni attivissimi genitori per preparare l’imminente edizione del Memorial Greotti e l’inserimento gioioso di atleti forestieri nell’Audaces Nave.

Tante belle cose alle quali purtroppo fanno riscontro i lutti (la scomparsa di Alessio Lonati, papà del nostro amico e collega Claudio) e la tragedia della croce spezzata che in Valcamonica ha ucciso un giovane ventenne in circostanze fuori da ogni immaginazione che lasciano frastornati.
Il prossimo appuntamento è per la lunga, ma festosa sagra di Salò il primo maggio, appuntamento nel quale l’Audaces Nave potrà dispiegare (…speriamo) tutta la forza e bravura della nostra ottima e compatta formazione, compreso ovviamente il settore maschile!

 
             

Paolo

 
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