Roé Volciano, 1 giugno 2013
Pioggia... di record e medaglie

Il primo giorno di giugno vede l’atletica giovanile bresciana impegnata su pista e pedane di Roé Vociano dove si assegnano i titoli provinciali per la categoria “ragazzi/e” e si svolge anche una prova riservata agli esordienti. Finalmente... non piove,  anche se qualche goccia fa stare in apprensione atleti e genitori che affollano la tribuna naturale, scoperta, dello stadio affacciato sul lago di Garda.
I nostri atleti sono pimpanti, galvanizzati da alcune ottime prestazioni, alcune ottenute il giorno prima a Nave nella Mini Olimpiade della valle del Garza.

Si comincia con le gare ad ostacoli ed i concorsi (alto e lungo) e sulle barriere si segnalano subito i miglioramenti delle tre nostre atlete impegnate Licia (10”06), Maddalena (10”68) e Silvia (11”14). Le prime due si qualificano per la finale, Silvia dovrà accontentarsi di aver ritoccato il suo personale.
La pedana dell’alto riserva una piccola delusione per i nostri atleti: si infortuna Stefano, terzo, a m. 1,31 e deve lasciare la gara che teoricamente avrebbe dovuto assegnargli la maglia di campione provinciale visti i recenti brillanti risultati. Anche Martina non è fortunata e deve accontentarsi della piazza d’onore superando quota 1,34 quando a Chiari era salita brillantemente sino a 1,42.
Pazienza, lo sport è anche questo, saper superare le avversità e reagire, cosa che i nostri due validi atleti sapranno fare presto.
 
Nella pedana del salto in lungo l’esordio positivo di Elena (3,64 ) molto emozionata e la conferma che Sabrina realizza dei nulli millimetrici! Il suo secondo salto poteva essere da... medaglia, ma si è dovuta accontentare del “regolare” 3,71 ottenuto nell’ultima prova. Verranno tempi migliori, basta aver costanza! Brava davvero Meron nel vortex dove era l’unica nostra rappresentante: si migliora notevolmente e scaglia l’attrezzo a m. 32,34 una misura che le consentirà di cogliere una gradita medaglia. Stimolate da Meron anche le “piccole” esordienti si segnalano nella stessa specialità: Susan fa volare il vortex a m. 28,81 e si aggiudica la gara che vede protagoniste anche Sofia (seconda con 25,89), Alessia (quinta con 23,16), mentre positive sono anche le prove di Chiara (18,98) e Letizia Rosa (18,22).

Nella gara sugli ostacoli le nostre esordienti appaiono un po’ troppo intimidite salvo la determinata Flavia che corre fra le barriere con i tre passi ottenendo il crono di 9”98. Coraggiosa la prova di Chiara che si rialza e conclude la sua gara nonostante una caduta che non procurerà danni particolari, tanto da consentirle di effettuare anche il salto in lungo. Le altre “ostacoliste” ottengono i seguenti tempi: Giulia (10”56), Lucilla (10”86), Aida(10”98) mentre Alessandro sigla 9”64.
Nel salto in lungo è ancora Flavia la migliore delle “nostre” rappresentanti e ottiene un buon 3,53, ma non è soddisfatta, così come non lo è Susan (3,31) alle prese con rincorse poco precise. Basta guardare la faccia di queste due ragazze (soprattutto Susan) per comprendere la loro delusione!
E’ comprensibile, ma non occorre prendersela troppo... la vita è bella comunque!
Altre atlete audacine impegnate nel... lungo sono alle prese con il superamento della barriera dei tre metri, cosa che riesce a Lucilla (3,12), Alessia (3,06) e viene rinviata ad altra data per Sofia (2,80), Letizia(2,79), Chiara(2,70) e Chiara(2,62).

Nella gara di marcia c’è sicuramente una delle imprese più significative per i nostri colori: Beatrice Valcamonico conferma il suo innato talento e demolisce il suo primato siglando un incredibile 12’58”14 che le consentirà di salire sul terzo gradino del podio! La ragazza non ha timori e segue il “treno” delle migliori senza alcuna paura, marciando con una facilità ed una eleganza che tutti ammirano. Bravissima... un bel talento naturale sbocciato in una disciplina che certamente richiede sacrifici, ma che Beatrice esprime senza apparente sforzo. Al termine della gara infatti le due atlete che l’hanno preceduta crollavano a terra sfinite mentre Beatrice sorrideva e batteva il “cinque” a tutti noi chiedendoci semplicemente... “sono andata bene?”

Le soddisfazioni non mancavano nemmeno nelle gare, un po’ troppo affollate, di mezzofondo (600) dove Giulia (2’20”64), Aida (2’23”28) e Luca (2’14”84) si battevano con coraggio e ritoccavano i loro primati personali. Quasi incredibili erano i progressi fatti registrare da Arianna e Martina sui 1000 corsi rispettivamente in 3’34”48 e 3’35”02. Di Arianna conosciamo e apprezziamo il temperamento, ma ci ha stupito ancor di più Martina, partita in fondo al gruppo e risalita con caparbietà sino alla compagna Arianna, prezioso punto di riferimento psicologico. Bravissime!
Generosa Malithi, rammaricata per aver mancato il suo obiettivo di correre sotto i 4’, obiettivo che, siamo sicuri, potrà raggiungere allenandosi con tenacia.

Altri atleti dell’Audaces Nave si miglioravano in specialità diverse: era bravo Federico a stabilire il suo nuovo primato nel vortex superando finalmente, di 73 cm, i 30 metri (bonus valido... 10 ghiaccioli!) così come lo erano i velocisti Gabriele e Giulia nei 60 metri ritoccando i rispettivi limiti con 9”02 e 9”08. Nella gara sui 60 piani si impegnavano anche Valentina (notevole miglioramento con 9”18) e Roberto, record personale con un lodevole 9”36 mentre l’atteso (e probabile protagonista) Mirko è stato visto solo... di sfuggita a Caino tutto bardato militarmente pronto per la gara di... soft air!

Brava Sofia, migliorata sulla pedana del peso, scagliato a m.7,28 con Noemi altrettanto brava che si piazzava a medaglia grazie al suo regolare 8,28. (Sulla pedana il sottoscritto veniva... sfidato da un giudice in gonnella e vinceva il solito... ghiacciolo, regolarmente... non pagato!) A medaglia, col quinto posto, anche Alessandro che, dopo gli ostacoli affrontava la sua specialità preferita, il salto in lungo atterrando a m. 3,91 mentre Federico otteneva un buon 3,53, ma nessun ulteriore “bonus” per il debito... in ghiaccioli!

Sul terzo gradino del podio della categoria ragazzi, nel salto in lungo dominato dal... gigante Zobbio, saliva anche Stefano, una gratificazione che speriamo lo sproni a lavorare con maggior serenità.
La finale dei 60 metri ad ostacoli era la gara che chiudeva la rassegna provinciale e proprio in questa circostanza arrivava, atteso, il successo meritato di Licia con il suo nuovo primato personale ritoccato a 10”02, buon riscontro dopo una inaspettata... partenza falsa! Ora l’imperativo è... scendere sotto la barriera dei 10 secondi. Molto brava anche Maddalena che per tre quarti di gara combatteva per una piazza importante, svanita a pochi metri dal traguardo. Veniva premiata come quinta, ma le lacrime che rigavano il suo volto, inutilmente asciugate dalla cagnolina, facevano comprendere il suo stato d’animo! E sì che Maddalena, apparentemente, sembra fredda e distaccata... E’ stata brava e deve essere contenta dei suoi miglioramenti che verranno ulteriormente accentuati attraverso allenamenti più costanti.

La manifestazione si concludeva in tempi ragionevoli, un obiettivo che la FIDAL (Federazione di atletica leggera) dovrebbe tenere in maggior considerazione per non alienarsi la simpatia, la pazienza e collaborazione dei... genitori dei quali noi possiamo essere davvero contenti.
Soddisfatto il presidente Alessandro, che sta organizzando la trasferta regionale a Mariano Comense della quale parleremo in settimana: ci aspettiamo che tutti i nostri atleti necessari alla manifestazione siano presenti perché, come si è visto, l’unione fa la forza e... l’Audaces Nave unita è davvero una forza!

P.S. Il tempo per rientrare a casa, una doccia e... via per assistere, con Carlo, al saggio di danza grazie al gradito invito di Ivana e famiglia. Una bella serata nella quale abbiamo ammirato Ivana e Alessandro Venturini che affrontano con gioia, serietà e talento, un diverso modo di comunicare la loro vitalità ed esuberanza. Bravi!

 
             

Paolo

 
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