Pompiano, 18 novembre 2012
5° Cross del Carrobbio

La "bassa bresciana" ci accoglie con umidità e freddo in occasione del primo impegno agonistico dopo la lunga stagione... pistaiola; il Cross del Carrobbio vede all'opera una formazione "audacina" assai compatta e numerosa nonostante le assenze di validi esponenti quali Valentina Crotti (disturbi di salute, auguri!), Stefano Cordella e Alessandro Abeni (impegni di...Cresima) e la defaillance di Matteo Faini per noie alla caviglia. Non mancano quelli che... dicono di partecipare e poi ci fanno i bidoni, ma non li citeremo nemmeno!
Resta il fatto che l'Audaces Nave schiera un buon numero di atleti ai nastri di partenza e fra questi alcuni sono all'esordio in manifestazioni di carattere provinciale. Ecco allora l'esordio di giovani speranze della categoria B/C quali le sorelle Minetta, Susan e Naomi, con Giulia Sambrici e Angelica Boffelli, che, pur infreddolite e timorose, danno vita ad una bella prova meritando il premio che la società organizzatrice giustamente riserva a tutte le concorrenti.

Nella categoria esordienti A la prova è decisamente veloce ed in pratica si rivela una lunga volata dove emerge vincitrice la solita Sophia Favalli, mentre la "nostra" punta di diamante Licia parte un pò in sordina, ma va a guadagnare sulla linea del traguardo un meritato secondo posto! Brave anche Arianna Pedrali e Alessia Degiacomi a conquistarsi il decimo e undicesimo posto (peccato per Alessia: venivano premiate le prime dieci e una concorrente che l'ha preceduta veniva da Varese!).
Poco grintosa la prestazione di Flavia Seggioli (dopo la gara si capirà che era già debilitata, ma ha tenuto nascosta la sua situazione) mentre brave a terminare la gara Letizia Rosa Bellingeri e soprattutto Lucilla Marino, all'esordio fra atlete più.. vecchie (sic!) di un anno.
Fra i maschi della stessa categoria mancavano i nostri validi Cordella e Abeni e allora ci ha pensato Gabriele Azzani a tenere alto il blasone della squadra: partenza veloce e inserimento fra i big mantenuto sino allo stremo delle forze con un nono posto conclusivo meritevole del premio supplementare (anche qui c'era davanti un concorrente straniero.. veronese!).
Emozionato, timoroso e un pò preoccupato l'esordiente Andrea Chezzi, che secondo il nostro parere avrà modo di dimostrare in futuro le sue notevoli attitudini quando sarà in buona compagnia.

Molto ansione e preoccupate erano anche le "ragazze" impegnate su una distanza impegnativa (1250 metri c'erano tutti!). Nella gara vinta dalla solita Vanessa Campana si sono messe in luce le brave Laura Ghidoni e Veronica Rossetti, capaci di stare fra le migliori nonostante una preparazione ancora precaria. Davvero brave le nostre mezzofondiste e peccato che Veronica decida di correre sempre a digiuno (ma dopo l'esperienza crediamo non accadra più!).
Dalla folta schiera di partecipanti in questa gara, quasi 70, dobbiamo evidenziare le "nostre" valide Barbara Goncalves (26^), Noemi Ronchi (37^), Sofia Cammarata (42^) e poi Laura Romagnoli (47^) forse partita troppo spavalda e ancora Marcella Tameni (50^), Martina Dossi (56^) e Lara Fiini (59^).
Queste nostre atlete (e anche quelle, tante, che mancavano all'appuntamento) devono comprendere che i loro sacrifici saranno ripagati con la bella stagione e certi sforzi aiutano a farsi un carattere e una solidità interiori che altrimenti non avranno mai. Devono soltanto avere fiducia nei loro allenatori e, soprattutto, in se stesse.. e questo si realizzerà meglio in gruppo, in un lavoro di squadra affiatato che allevia certe tensioni e paure.
Esordio positivo anche per i maschi con Samuele Pedrotti (30°), Pietro Almici (36°), Roberto Pasotti (42°), Stefano Corsini (43°) e Stefano Degiacomi, non ancora ripreso dal disturbo al ginocchio, che ha chiuso la sua fatica attorno al 50° posto fra avversari che, dopo anni di allenamento, sono davvero preparati al cross country.

La classifica di società ha visto l'Audaces Nave collocarsi al quarto posto (bravissime!) fra le femmine e al 20° posto tra i maschi! ...Per il cosiddetto sesso forte urge riportarsi alla pari!

Una nota conclusiva per i pazienti genitori che hanno scarrozzato i pargoli nella umida e fredda pianura di Pompiano (Pompiano, Lalla!) e un arrivederci, con altrettanta energia e compattezza per il prossimo appuntamento il 2 dicembre sui campi di Ciliverghe di Mazzano.

P.S. Chi ha dimenticato magliette, guanti, sciarpa, giaccone e divisa.. passi a ritirarli al più presto!

 
             

Paolo

 
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