Rezzato, 7 giugno 2014
Due "sogni" realizzati, grazie Audaces Nave!

La terza edizione del Meeting Petra di Rezzato mi era particolarmente  cara per due motivi strettamente “personali”: 40 anni fa creavo il G.S.Rezzato operando in quei campi che circondavano la scuola media “Perlasca” dove insegnavo: non c’era nulla di quanto esiste oggi, né bocciodromo, nè pista, né piscina… solo tanti prati sui quali allenavo allievi che mi seguivano con entusiasmo e che ritrovo ora  mamme e papà di giovani che hanno scelto l’atletica leggera come sport prediletto!
Le maglie del G.S Rezzato erano rosse e oggi rivedevo  in quelle casacche, come in un film, i volti di bimbi di allora…
No, non ho bevuto né… cambiato erba, così come in settimana non ho bevuto quando in cuor mio ho dedicato a Nicola, scomparso prematuramente  a 21 anni, il Meeting di Rezzato che “ero sicuro di vincere“ come lui lo era nel dedicare il meglio di sé all’attività sportiva nella quale era tanto generoso da essere chiamato “Hispanico” come nel celebre film “Il gladiatore”
Caro Nicola, i “miei” ragazzi non sapevano nulla della  promessa che ti ho fatto, ma, come vedi, mi hanno assecondato in pieno, anche se mi sono arrabbiato di alcune defezioni dell’ultima ora...
A me piace far felice l’intero gruppo, quello che “al via scatena l’Inferno…” e mette in mostra una forza e una solidità che vanno oltre il  valore dei singoli, partecipi di essere protagonisti integrati appieno in una autentica squadra.
Sarò vecchio? Sarò romantico? Sarò… rimbambito?
Francamente forse un po’ di tutte queste cose, ma  certe soddisfazioni non vengono a caso.

Vedere il volto sorridente di Susan, la serenità di Martina (mezzofondista) e le preoccupazioni di Martina (saltatrice) la tranquillità d’animo e la forza di Veronica (vicino il minimo per i campionati italiani nel peso!) la destrezza e l’ agilità di Stefano, la coralità di prestazioni garantite da Gabriele, Silvia, Marcella, la disponibilità di rimettersi in gioco di Stefano, gli sforzi e l’impegno di Noemi, le  acquisite certezze di Ivana, la tenerezza di Fadilat e Aida, le… “imprevedibilità” di Anna (ma che dire dei giudici che non l’hanno vista arrivare nella gara ad ostacoli!) l’esuberanza di Simone sul podio, lo sforzo di Mattia (che gara sui 600!), i miglioramenti di Yaro nel vortex, la voglia di fare dei giovanissimi Marco e Davide, l’esplosività di Alessandro, la maturità e la costanza  di Paolo, le buone disponibilità di Naomi e della tenace Sara, la serietà di Rebecca, la gioiosa partecipazione di Arianna, la totale disponibilità di Laura preoccupata di offrire sempre il meglio, la gioia di Valentina per i suoi miglioramenti, le enormi potenzialità di Elena, la “rabbia” agonistica di Maria, le straordinarie qualità della talentuosa Licia, i... sospiri di Greta, la  gradita presenza di Lorenzo, una “pasta” di ragazzo… il rientro di Arianna, la bravura di Sofia…

Al Meeting Petra tutti gli “audacini” presenti, compresi il bravo presidente Alessandro, i tecnici Fabio e Andrea, il... tuttofare Renato e i pazienti  genitori sono stati bravissimi; il peggiore in campo, lo ammetto… sono stato io: nervoso come non mai, indispettito dalle  assenze (avrei dovuto essere felice per i 34 presenti!), teso come una corda di violino, irascibile, scorbutico, pessimista… insomma… una bocciatura totale!

E’ una auto-riflessione doverosa sul ruolo di “alleducatore” (allenatore-educatore) che non si capacita, nonostante… l’esperienza, di come qualche ragazzo/a non accetti piccoli sacrifici per far parte… pienamente… di un gruppo davvero bello e coeso come l’Audaces Nave.
Ragazzi e ragazze  presenti, Voi siete stati bravissimi/e  e io mi sono… scusato… offrendo ghiaccioli, ma mi rendo conto che non basta… dovrò migliorare.
Oggi mi imporrò di essere sereno e tranquillo, di vivere come “festa” tutto quanto capiterà…
Promesse da marinaio?  Del resto uno che abita  a… Nave che altro può fare?  

 
             

Paolo

 
  Risultati              
  Le immagini