Nave, 19 maggio 2014
Progetto Perseus 2014: splendida giornata dedicata alle classi quinte

L’attività promozionale 2014  denominata “Perseus” va in  archivio dopo una bella giornata di sport vissuta da più di 120 giovani  su pista e pedane del centro “A.Greotti” lunedì 19 maggio, uno dei tantissimi  impegni che l’Audaces Nave ha organizzato in questo “denso” mese di maggio con la collaborazione di amministrazione comunale ed Istituto comprensivo scolastico. Il tempo, come in tutte le giornate sportive di questa annata, è stato favorevole ed ha permesso ai ragazzi ,ai loro maestri e agli organizzatori di svolgere al meglio le attività previste. Un grazie va all’apporto determinante di Pietro Polini, giudice Fidal addetto al delicato compito di cronometraggio, alla presenza del COSP (Centro operativo soccorso pubblico) che fortunatamente ha svolto solo una funzione di “routine” curando un paio di “sbucciature”, alla coordinatrice Mariella Gugliotta e collaboratrici, puntuali nella preparazione dei moduli di adesione e stesura classifiche, ai “colleghi” docenti  premurosi nell’accompagnare i ragazzi all’impegno sportivo, ai preziosi collaboratori scolastici che allestiscono l’affollato… punto ristoro (particolarmente… gradito) e ai tanti genitori e nonni presenti sulle tribune che hanno incitato i pargoli.
Gradita la presenza del sindaco, Tiziano Bertoli, che trova sempre un momento da dedicare a queste manifestazioni, gratificando così  l’operato di chi si impegna affinché vengano svolte nel migliore dei modi.

I protagonisti autentici del “Perseus” sono stati tuttavia gli scolari dei plessi di Caino, Nave, Muratello e Cortine, impegnati nel superare piccoli-grandi problemi di ansia, voglia di confrontarsi e migliorarsi, desiderio di far bella figura con gli amici, i docenti e familiari. Per tutti c’è stata la medesima premiazione, un gesto che vuole mettere in risalto come venga apprezzato l’impegno personale e il desiderio di migliorare prestazioni derivanti sia dalle attitudini e caratteristiche naturali sia il lento, ma costante progresso che l’allenamento porta con sé. Ovviamente praticare già una attività sportiva qualsiasi (calcio, atletica, basket, pallavolo, danza, ciclismo, pattinaggio, ginnastica artistica, arti marziali, ecc) porta dei vantaggi, come si è notato nelle ragazze e nei ragazzi che hanno alle spalle esperienze motorie di questo tipo.

Per noi dell’Audaces Nave  che amiamo l’Atletica leggera è l’occasione di dare visibilità ad una disciplina che è la base di  tutti gli sport: correre, saltare e lanciare infatti sono gesti che ricorrono in tutte le attività motorie e ben venga se riescono ad affascinare non solo noi, ma anche i giovani, senza essere ovviamente… egoisti nel pretendere che tutti scelgano l’Atletica leggera!

Una nota conclusiva va dedicata ai ragazzi che si sono segnalati in questa edizione, magari per… evidenziarli ai colleghi che li avranno come allievi nel prossimo anno scolastico; fra le ragazze sono emerse le belle qualità di Vera Taglietti (Nave), Naomi Minetta (Caino), Sara Silvestri (Muratello) Federica Calò (Cortine) Giulia Sambrici (Caino) Ilaria Venturini (Nave) Chiara Zucchini (Caino) Angela Zerbo (Nave) Elisa Tameni (Nave) Anna Piccoli (Muratello) Camilla Marino (Muratello) Sabrina Belandi (Caino) mentre fra i maschi hanno brillato soprattutto “calciatori” e “baskettari” quali Geri Kaplani (Cortine) Cristian Esposito (Caino) Andrea Mini (Nave) Giacomo Pomelli (Caino) Federico Faini (Nave) Mattia Minelli (Nave) Manuel Marciò (Cortine) Andrea Tameni (Nave).

Per concludere un’ultima considerazione personale per due piccoli “disguidi” capitati quest’anno, frutto, probabilmente, di un mio modo di fare che non ha soddisfatto le esigenze di  un bambino di quarta  e di un paio di genitori di quinta; non mi credo perfetto, anzi, mi sforzo ogni giorno di dare il meglio: ben vengano quindi critiche, ma… siano costruttive, non processi alle intenzioni!

P.S. Mentre venivano disputate le gare una telefonata  del nostro allenatore Fabio ci avvisava che  era morta la signora Anna Gerardini , mamma di sua moglie Antonella. La diagnosi formulata in marzo non lasciava adito a speranze e così, purtroppo, è stato… dopo pochissime settimane di sofferenza. Da oggi siamo un po’ più soli. Ad Antonella, Fabio, Stefano e Marta e a tutti i familiari il  cordoglio,  l’affetto e l’ideale abbraccio di tutta la “famiglia” dell’Audaces Nave che mercoledì 21 la ricorderà con una giornata di silenzio e preghiera. Ad Antonella che cordialmente “rimproverava”  alla mamma di essere troppo  premurosa e indaffarata con tutti  meno  che con se stessa, dico che, fortunatamente, esistono  Persone che sono felici solo quando chi è intorno a loro è altrettanto felice.
“Sit levis terra”, sorella che non ho conosciuto, ma che hai lasciato una impronta così luminosa in quanti  ti hanno avuto accanto.
 

 
             

Paolo