Castenedolo, 2 marzo 2014
Carnevale alla... Mourinho! 3 "tituli" e autentiche imprese da Licia, Stefano e Gabriele

Mi sono alzato convinto che sarebbe stata una bella giornata.
Non certo per il tempo, piovoso, che mi ha fatto pensare agli sforzi degli organizzatori navensi impegnati nella 3Santi Trail, quanto per il “clima” che si respirava in questi ultimi allenamenti nella nostra pattuglia.
Abbiamo dei ragazzi BRAVI che devono credere in loro stessi e convincersi che non diciamo mai bugie; se avanziamo ipotesi sulle loro prestazioni lo facciamo a ragion veduta, mai con l’idea di ingannarli e men che meno adularli.
Noi tecnici siamo piuttosto “avari” di elogi, ma mi hanno insegnato che è meglio essere realisti e dire sempre la verità anziché promettere… miracoli che puntualmente non si avverano.
Ecco perché, prima di partire mi sono permesso di indicare i limiti che i “nostri” atleti avrebbero potuto toccare segnalando inoltre quale è la mia concezione di… salto in lungo… semplicemente un sogno… “Liberi o no" (Gualazzi) di…volare!
Non so se ho fatto breccia nella loro mente, molto agitata nel corso delle gare con preoccupazioni di ogni tipo (gli avversari, la rincorsa, il blocco di partenza, lo sparo, la fame…) ma devo convenire che tutti hanno ascoltato il parere mio, di Renato e di Andrea, goduto del lavoro svolto con Fabio e hanno dato quanto potevano con grande generosità.
Questo ci riempie di gioia, una grande gioia perché rivela che i ragazzi sanno davvero battersi al meglio delle loro capacità... un obiettivo che ripaga di tanti sforzi, disagi, rinunce.
Vedere la coesione di genitori dirigenti e tecnici intorno agli sforzi dei nostri giovani ci fa sentire davvero una grande famiglia privilegiata, un’oasi in questo mare di invidie, egoismi, brutture e situazioni difficili.

E’ Carnevale e non voglio tediarvi oltre, ma una citazione la faccio volentieri per tutti: per Licia e Stefano che hanno saputo esprimersi al meglio del loro talento e della loro duttilità demolendo primati personali, per Gabriele bravo nella velocità e soprattutto nel lungo dove ha risolto all’ultimo salto conflitti di tensione interna che lo attanagliano in gara, per Maria e Beatrice alle prese con partenze e salti mai provati e margini di miglioramento notevoli, per Flavia, Letizia e Sofia immesse in una categoria dove sono le più giovani… ma non certo le più piccole.
La speranza è quella che compagni e compagne più “vecchi” (sic) servano da stimolo per futuri miglioramenti.

Ora ci sono ancora un paio di appuntamenti con il… mezzofondo: una gara su strada e una campestre nella quale speriamo possano ben esprimersi molti dei nostri esordienti, ragazzi e cadetti (al maschile e femminile) .
Il lavoro, gli allenamenti, gli sforzi e i sacrifici… pagano, nello sport come a scuola: a proposito complimenti per le pagelle che ho potuto visionare: mi dimostrano (ma già lo sapevo) che chi fa atletica, solitamente, ha una… marcia in più. A chi ancora non l’ha consegnata l’invito a non avere paura, non mangio nessuno… con i pochi denti che mi sono rimasti!

Un arrivederci a presto e… complimenti sinceri a tutti, ad Alessandro che trepida e fotografa (quando le batterie funzionano) le imprese dei nostri giovani, a Carlo, giudice integerrimo, a chi si rende utile con spille e nastri isolanti preziosi, a chi fa le torte e i panini quando le manifestazioni sforano di gran lunga il mezzogiorno!

Permettetemi solo una nota triste, ma doverosa in questa bella giornata: la scomparsa di Mario Lodi, un maestro che, al pari di don Lorenzo Milani, ho conosciuto attraverso i libri negli anni in cui mi affacciavo alla vita da insegnante.
Si tratta di PERSONE che hanno inciso molto sul mio modo di fare scuola e alle quali sarò eternamente grato. Se vi capitasse di trovare libri di questi AUTORI non lasciateli sulle bancarelle...
“Ti sia lieve la terra” carissimo Mario Lodi, MAESTRO dei maestri.

 
             

Paolo

 
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