Acqualunga di Borgo San Giacomo, 23 marzo 2014
Acqualunga asciutta, Nave con... pioggia e tempesta!

Partiamo da Nave (a proposito l’orario che diamo ai ragazzi è quello… di partenza) con una pattuglia assai numerosa anche se non mancano atleti che evidentemente non hanno la… sveglia o hanno preso altri impegni. Assenti del tutto i piccoli per una trasferta giudicata troppo lunga (45 km) per affrontare solo… 300 metri di corsa! (quand’è che i Soloni dell’atletica capiranno che non si fa promozione alla disciplina costringendo pargoli e genitori ad autentiche alzatacce?)

Acqualunga (con Motella e Padernello) è una delle frazioni di Borgo San Giacomo: gli abitanti, 5100 circa di cui un decimo Indiani dell’India che lavorano nelle stalle, si chiamano Gabianesi perché un tempo era nominato appunto Gabiano.
I “nostri” audacini paiono ben svegli, soprattutto Simone che sin dall’alba pone le solite raffiche di domande senza tener conto che le spiegazioni erano… già state date.
La colonna di auto, guidata dal prudente Presidente, si avvia verso la “bassa bresciana” con il carico trepidante di atleti e genitori; alcuni arrivano autonomamente, alla spicciolata, ma quasi tutti formano una lunga colonna che poi parcheggerà nell’ampio spazio di una bella azienda agricola.
Appena scesi qualcuno si lamenta del “profumo” tipico della campagna: sapesse quanto è più inquinante quello asettico della città!
Presto subentrano le solite domande: qual è il percorso? E’ lungo! C’è troppa salita! C’è troppa discesa! Quanti saremo alla partenza? Quanto arriverò? Pioverà? Mi metto subito in calzoncini e maglietta? Scivolerò in discesa nella roggia Fratta? Io ho caldo, io ho freddo… io sono stufo!
Sembrano tutti alla prima gara della vita e comprendo che c’è la giusta trepidazione, ma mi sembrano sempre troppe domande superflue, esagerate rispetto all’impegno richiesto.
Mi piacciono invece gli atteggiamenti di Arianna e Stefano (“Ci proponiamo di arrivare nei primi dieci”) proposito fallito di un soffio dalla brava cortinese superata in volata da Licia… che se si allenasse la metà di Arianna…

Molto concentrate Susan, Naomi , Laura mentre Martina appare un po’ spaventata dalla lunghezza del percorso. Assai pimpanti e consapevoli del loro valore tutti gli altri, ad eccezione di Flavia e Letizia che decidono di… farsi compagnia e svolgere un tranquillo allenamento di resistenza!
Anche questo è sintomo di… autonomia e solidarietà, ma l’agonismo è una cosa diversa.

La mattinata resta fortunatamente asciutta sino a mezzogiorno, vale a dire il momento delle premiazioni, quando ormai tutti i nostri giovani sono al riparo dalla pioggia. Ottima l’organizzazione dell’Atletica Pompiano nella quale si “respira” la stessa aria di casa nostra, con molta attenzione ai ragazzi, non tanto ai risultati, e si premiano tutti i partecipanti (seppur con una cioccolata o con la nota lieta dell’orologio o del puzzle). Personalmente abbiamo rivolto agli organizzatori solo il consiglio di non far partire i giovani su una pericolosa discesa… che non ha fatto vittime tranne la nostra Beatrice. Siamo stati contenti delle prestazioni di tutti i nostri tesserati: dalle brave sorelle esordienti Susan e Naomi ( alle quali presto si aggiungerà un terzo… elemento) dal valido Luca che si è rifatto in salita dello spazio perso in discesa, delle brave ragazze Licia, Arianna, Anna, Beatrice, Flavia, Letizia, Sofia così come dei validi coetanei Stefano (sempre collocato… nella terra di mezzo) Gabriele, che si è rifatto con panini e salamine delle forze perse nella corsa e Simone, che dopo aver sprecato tanto fiato ha trovato l’orgoglio di superare diversi avversari nel finale di gara. Fra le cadette brava l’umile (sin troppo!) Martina e brava Laura che ha svolto il suo ultimo impegno agonistico prima della gara nazionale di cross scolastico che la vedrà impegnata a Grosseto. Le facciamo il miglior… in bocca al lupo e speriamo torni con una prestigiosa medaglia di squadra che il gruppo “Calini” merita certamente. Laura, ricordati la… cartolina…

Una nota che poteva essere più rosea è stata quella relativa alla classifica di società: premiavano le prime sei e l’Audaces Nave è arrivata… 8^ a pochi punti da questo traguardo. Con il senno di poi sono mancati i punti di Marco, Sabrina, dei malati Aida, Mattia, Yaro e Chiara… e di altri… dormiglioni!
Ci rifaremo domenica a Chiari?
Speriamo di sì, per la gioia di tutti quelli che credono nell’Audaces Nave (e sono veramente tanti, dal Presidente ai tecnici e ai tanti solerti genitori che ci accompagnano in questo progetto).
Grazie a tutti e cerchiamo di voler fortemente… migliorare sia individualmente che come squadra!
Nel ritorno pioggia e grandine ci hanno fatto temere per… le automobili, ma fortunatamente non abbiamo lamentato danni… Però, che strano modo di iniziare la primavera!

 
             

Paolo

 
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