Nave, 18 maggio 2013
Il sesto memorial Greotti va all'Audaces Nave

Devi essere davvero soddisfatto, Angelo: più di così i "tuoi" giovani dell'Audaces Nave non potevano fare e ti hanno onorato nel migliore dei modi, battendosi compatti per far comprendere a tutti l'attaccamento alla maglia giallorosa, al tuo ricordo e alla soddisfazione impagabile di alzare non uno, ma tre Trofei in un sol giorno! L'Audaces Nave infatti ha primeggiato sia nei maschi (un po' a sorpresa) sia nelle ragazze (un... rullo compressore) e, ovviamente, nella classifica complessiva, quella che assegnava il Memorial intitolato al suo indimenticabile Presidente.

Un Trofeo altrettanto importante l'hanno vinto i... genitori, mai come quest'anno capaci di unire gli sforzi e allestire, insieme ai tecnici e dirigenti, una giornata perfetta dal punto di vista organizzativo. Premurosi, attenti, disponibili, un esempio per i figlioli che, stimolati da tanto entusiasmo, li hanno ripagati con altrettanto validi risultati, obiettivi raggiunti grazie alla tenacia e all’impegno, oltre alle doti di cui madre natura li ha dotati.

Che dire infatti dell'ennesima prodezza nel salto in lungo compiuta da Ivana, letteralmente... volata a 4,54 dopo i soliti due salti di... scarsa vena? Che dire del successo di Licia sulle barriere (gara che l'Audaces Nave ha intitolato "Memorial Renato Fenotti") con il suo nuovo primato (10"28) ottenuto in una "serie" nella quale anche Silvia si è esaltata cogliendo la terza piazza (11"21) e Maddalena, quinta, era altrettanto brava a siglare il "personale" con 11"30. In campo maschile il Memorial dedicato a Girolamo Ghezzi ha visto due atleti appaiati con l'identico tempo di 9"62 ed il trofeo è stato assegnato a Ousseni Bara preferito al pur bravo Massimiliano Tonni.

Che dire delle ragazze impegnate nel mezzofondo dove "tutte" si sono migliorate a cominciare dalla più giovane Arianna (3'41"12) alla volitiva Martina (netto "personale" con 3'41"78) sino a Barbara e Maddalena capaci di limare i loro record (3'57"22 e 3'55"16 ) e a Malithi che lo ha... demolito passando da 4'21 a 4'09"30!

Che dire della straordinaria prestazione colta nella staffetta 4x100 dal quartetto composto da Ivana, Noemi, Giulia e Licia: 55"70 nuovo primato sociale ancor migliorabile se l'incontentabile brontolone (sarei io) ritiene che i cambi possano essere ulteriormente perfezionati! Nel festival delle staffette poi gioia per altre tre formazioni audacine che hanno siglato riscontri cronometrici interessanti, ma soprattutto si sono divertite... giocando all'atletica e sperimentando cosa significa spirito di squadra.

Che dire della... neo tesserata Beatrice Valcamonico, che ha esordito sui 2km di marcia in modo esemplare realizzando un pregevole "crono" (14'30"92) ovviamente primato sociale di categoria.

Che dire infine delle tante presenze gara garantite dalle brave Noemi (9"20 nella velocità e 8,33 nel peso), Lorena (ottimo esordio con 3,89 nel lungo e 7,87 nel peso), Martina (3,78 nel lungo e 1,31 nell'alto, stessa misura valicata da Licia), Silvia (29,10 metri nel vortex), Ivana (9"08 nella velocità), Giulia (9"18 e 3,49 nel lungo), Sofia (6,96 nel peso e 10"20 nella velocità), Alessia (ottimo 9"40 nella velocità ,ma lungo da... rivedere), Sabrina (9"76 nella velocità e un buon 3,66 nel lungo dove un nullo millimetrico valeva... 4 metri!), Arianna (vortex a 24,16), Meron (9"98 nella velocità e vortex scagliato a 25,38), Valentina  (9"68 nella velocità e poi un buona prova nell'alto con 1,25) e Barbara (6,91 nel peso) tutti risultati che hanno contribuito al largo successo ottenuto in campo femminile.

Una autentica sorpresa è venuta anche dai maschi che, seppur in numero meno consistente, hanno messo in campo il potenziale necessario per coprire vittoriosamente i dodici punteggi utili alla classifica finale. Bravi dunque tutti a cominciare da Matteo Faini, sul secondo gradino del podio nel vortex (51,71) e bravo contemporaneamente nel lungo (4,64), dalla "molla" Cordella salito a 1,43 nell'alto e "sceso" a 10"46 nei 60 ostacoli dove davvero bravo è stato anche Stefano Degiacomi (10"93). Punteggi preziosi sono venuti nella velocità da Mirko Brandolini (... bentornato!) capace di correre i 60 metri in 8"72 e lanciare il peso per la sua prima volta ottenendo 7,27. Altri punti interessanti e utilissimi sono venuti da Stefano Degiacomi nel lungo (4,15) e Gabriele Azzani, rivisto volentieri in pista (velocità 9"18 e salto in lungo 4 metri) dopo la degenza ospedaliera che ci aveva fatto stare in pena!
Preziosi i punti di Manuel Liberini (31,02 metri) nel vortex dove invece inspiegabile è stata l’assenza di Francesco Collio, atteso invano anche sulla pedana del getto del peso.

Bravi gli staffettisti veloci con il quartetto composto da Degiacomi, Cordella, Azzani (in curva non è caduto!) e Faini, capaci di cogliere un bel 58"02, ma risucchiati proprio sul filo del traguardo dagli avversari di Castegnato.
Egregia la prova di Roberto Pasotti che nell'alto e nella velocità ha colto due primati personali (1,25 e 9"23) dimostrandosi giustamente soddisfatto. Bravo anche Yaroslav nei 60 (10"68) mentre si è... dimenticato di presentarsi in pedana nel vortex!

Dopo lunghi attimi di attesa, con il contorno di una pioggerella che ormai veniva sopportata con gioia e la mascotte "Emma la renna" spupazzata a gogò, sono state rese note le classifiche di squadra, femminile e maschile, che hanno visto i colori giallo-rossi issati, attraverso i nostri ragazzi e ragazze, sul gradino più alto del podio fra gli applausi del pubblico e l'emozione di tecnici e dirigenti, massima da parte di Alessandro e di mamma Rosa.

Un'oretta per sistemare con i premurosi genitori la bella novità del servizio ristoro offerto, riporre gli attrezzi, sistemare pista e pedane, ringraziare i solerti volontari dell'ambulanza (intervenuti su gradita segnalazione e disponibilità di Cassini & amici) e infine il... ritrovo a tavola per una pizza in compagnia, una occasione gradita per stare insieme ringraziando Juliana e Federica e i "cadetti" Marcella, Veronica, Laura e Paolo per l'aiuto offerto sul piano organizzativo e gustare in pieno una giornata davvero indimenticabile, resa possibile grazie all'apporto di tutti noi... "campioni provinciali" (vero Alessandro?) che ci sentiamo orgogliosi di far parte dell’Audaces Nave.

 
             

Paolo

 
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