Carpenedolo e Chiuro, 4 e 5 ottobre 2014
Un week end da... Oktoberfest!

Ultimi lampi di stagione agonistica su pista e… risveglio dal letargo (estivo) per alcuni dei nostri ragazzi che riprendono una forma davvero buona in vista di importanti impegni.
Accanto alle certezze di sempre come  Stefano, vincitore con  9”76 sugli ostacoli e… devastante nel peso dove un nullo (!) di pedana gli viene misurato 14,95, assistiamo alla “remise en forme” di Licia che sulle barriere stabilisce il suo nuovo primato (9”58) poi bissato da un 8”62 nelle velocità, mentre si fanno notare anche Gabriele (9”90 sugli ostacoli e 8”80 nella velocità) Elena (10”16 e 8”98) Maria (8”84 e 7,49 nel peso, gara nella quale schieriamo altre  brave interpreti come Marcella (seconda fra le cadette con 8,73) e le valide Alessia (8,29 nuovo personale)  Rebecca (7,86) Francesca (7,69 e migliorata nella velocità con 9”94 stesso tempo di Flavia che a sua volta migliora sugli ostacoli sfiorando la… discesa sotto i 12”. Brave anche Sofia, Anna e Letizia, mentre in campo maschile buoni progressi sono segnalati per Mattia (velocità e peso) Yaro e Simone. Un peccato il dolore al ginocchio che ha impedito ad Arianna di essere in campo, ma apprezzato il gesto di voler essere vicina alle amiche nella gara del giorno dopo a Chiuro!

Fra le più piccole è Susan a destreggiarsi bene nel biathlon (terzo gradino del podio dietro alle spettacolari Cottali e Seramondi) ma discrete anche Sara, Sabrina, Chiara, Aida e Marco, unico esordiente maschile presente.

Fra i “grandi” brava Noemi sugli 80 (11”60) e poco fortunata nel lungo dove, su mia indicazione, allunga la rincorsa, ma incappa in un “nullo” che avrebbe ripagato ampiamente la novità tecnica introdotta all’ultimo minuto. Paolo infine non supera i fatidici 10 metri nel peso, ma si esibisce con  un buon 10”22 sugli 80 su una pista davvero dura dove i chiodi non fanno presa.
Un plauso ai tanti  genitori che, “orfani” della abituale guida-automobilistica  Alessandro, hanno  scarrozzato i figlioli, Carlo ed il sottoscritto, raggiungendo Carpendolo dopo giri più o meno… turistici!

La giornata successiva era assai attesa da tanti nostri “audacini” chiamati a difendere i colori della provincia bresciana nella rappresentativa impegnata a Chiuro (Sondrio). Alzataccia da lasciare il segno (5,30!) e  lungo viaggio in pulman su  per i tornanti dell’Aprica, con la meta finale raggiunta… mentre le varie rappresentative venivano schierate per la sfilata di inaugurazione della nuova pista! Poco tempo per il “riscaldamento” e già Licia era al via sulle barriere nella “serie” delle più forti; una lieve incertezza e l’abbattimento di un ostacolo le facevano perdere la fluidità di azione e la nostra bravissima atleta riusciva a stento a non perdere l’equilibrio, concludendo al quinto posto! Peccato: sarebbe bastato non disunirsi per lottare per una medaglia più prestigiosa che il risultato del giorno precedente lasciava sperare.
Gabriele dava il meglio di sé e vinceva alla grande nella sua “serie” ed anche per lui, quinto, c’era il premio riservato ai sei migliori finalisti. Nel salto in lungo Elena si migliorava già nel primo dei tre salti a disposizione (4,33) e poi rischiava tutto (…sempre mia la colpa!) modificando la rincorsa e piazzando un ultimo tentativo davvero pregevole, ma nullo di pochi millimetri! Anche per lei la soddisfazione di un quarto posto finale da non disprezzare.

Beatrice partiva nella gara di marcia con pochi allenamenti alle spalle dopo la lunga sosta estiva e un ginocchio che aveva fatto le bizze: brava  pertanto a concludere coraggiosamente  la sua gara e discreto il tempo realizzato, considerando le circostanze. La tensione e  tutta l’energia rimasta veniva scaricata, da lei e da Licia, al rientro in pulman  con canti e decorazioni  da... festival di Sanremo e  San Firmino!

Bravo Alessandro nel getto del peso, dove sfiorava i 12 metri dimostrando di avere una buona costanza su misure davvero valide. Nella staffetta veloce femminile buono l’apporto di  Maria e Licia in un quartetto improvvisato dove i cambi, tranne il primo, hanno lasciato a desiderare, ma il tempo finale è stato decisamente migliore di quanto realizzato a Majano, consentendo alle nostre velociste di salire sul podio.

Lo spettacolo… da brividi è stato quello  offerto da Stefano nella gara di salto in alto che ha chiuso la manifestazione: il polivalente “audacino” si è dapprima confermato su misure abituali saltando senza timore quote come 1.50 - 1.54 - 1.56 per poi prendere letteralmente il… volo e superare di slancio 1.60 nuovo primato personale con vittoria assicurata fra la gioia e il tripudio di noi tutti. Le emozioni non erano finite perché poi Stefano, galvanizzato dal successo e dai battimani ritmati di tutto lo stadio superava in rapida sequenza sia 1.62 che 1.64 arrendendosi solo a quota 1.66!
Spettacolare, emozionante e commovente l’abbraccio finale fra gli amici, piccoli e grandi, dell’Audaces Nave e  anche dei tanti che facevano corona alla sua prestazione davvero straordinaria.
Una gioia immensa anche per  i suoi genitori, noi tecnici, così come per il presidente Alessandro e l’intera rappresentativa che veniva a festeggiarlo riconoscendo la validità di un gesto tecnico  eccellente che premia gli sforzi, la tenacia ed il talento di una giovane innamorato dell’atletica.
Che altro aggiungere? Una giornata da incorniciare per tutti, un... Oktoberfest che speriamo ci riservi  altre soddisfazioni come quella assaporata e gustata oggi!  Bravi !!!

 
             

Paolo

 
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