Castenedolo, 3 febbraio 2013
Esordio indoor dei cadetti "audacini" nella velocità... relativa


A Castenedolo, in occasione dei campionati provinciali indoor della categoria cadette/i, hanno fatto il loro esordio ufficiale cinque atleti dell’Audaces Nave nella stessa specialità: la corsa di velocità sui 60 metri. Un plauso indistinto a tutti e cinque i nostri rappresentanti che, seppur "grandi", patiscono ancora l'emozione di un esordio difficile nella categoria che li vede accomunati a coetanei che, per sviluppo fisico e tecnico, appaiono già… adulti.

Le tre cadette presenti, Veronica Rossetti, Marcella Tameni e Laura Romagnoli, si ritrovano nella stessa batteria e questa situazione se da un lato rasserena e tranquillizza il loro stato d'animo, dall'altro non fa emergere la necessaria grinta e cattiveria (sana) che lo sprint deve saper suscitare.
Veronica si impone nettamente, ma il tempo realizzato (8"89) non le consentirà di accedere alla finale ad otto per solo tre centesimi!! Marcella e Laura si battono bene, ma anche per loro i tempi siglati (rispettivamente 9"82 e 9"93) non sono il segnale di un pieno sfruttamento dei mezzi atletici di cui dispongono.

Assai trepidanti e intimoriti da questo esordio anche i ragazzi con Matteo Spagnoli (9"12) collocato in una serie con accanto avversari decisamente tosti, mentre coglie un "tempo" più consono alle sue attuali possibilità Samuele Pedrotti, reattivo dopo una partenza… tremolante sui blocchi: 8"77 sarà il responso del cronometro.

Questa esperienza offre ai nostri giovani una base di partenza dalla quale si potrà partire per verificare i miglioramenti che certamente verranno con una buona dose di allenamenti, una maggior fiducia nei propri mezzi, una più valida partenza dai blocchi (anche… mentali), un corretto uso delle scarpe chiodate, un giusto confronto con gli avversari.
L’atletica, grazie all’utilizzo di tempi e misure, non consente alibi di sorta!
Il metro e il cronometro stanno a misurare i progressi e l'efficacia degli allenamenti, lo stimolo costante a far meglio… se poi gli altri saranno più bravi, tanto di cappello e sincere congratulazioni!
Viviamo "con" gli altri, non "contro" gli altri! Così almeno è da intendere la vita, secondo me e secondo i dirigenti e tecnici che credono che il lavoro possa migliorare voi e loro.
Ed è bello anche verificare le vostre ansie, le vostre paure, i vostri timori, le vostre aspettative, le vostre piccole o cocenti delusioni, le vostre gioie, i vostri miglioramenti… che, credeteci, sono spesso anche i nostri, vissuti talvolta non come dirigenti o tecnici, ma anche come amici, papà o… nonni dai capelli bianchi (almeno fin che restano i capelli!).

Ci sentiamo… alla prossima esperienza e, comunque vada, sulla pista, sui campi fradici e nei disagevoli capannoni indoor (quelli che è difficile trovare Lalla!)… siete sempre i nostri gioielli!

 
             

Paolo

 
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