Nave, 12 maggio 2014
Il settimo sigillo del Memorial Angelo Greotti

Premessa
Ci ritroviamo a ricordare il nostro indimenticabile presidente Angelo Greotti, al quale è dedicato questo impianto sportivo che, mai come adesso, si ritrova affollato e vivo; oltre agli atleti dell’Audaces Nave infatti ci sono i “profughi” di altri impianti, uno su tutti il glorioso “Calvesi” vittima dell’inquinamento da PCB e chissà quali altre sostanze che hanno avvelenato i terreni vicini alla Caffaro. E’ un onore per noi e per la nostra amministrazione mettere a disposizione un impianto come quello dedicato ad Angelo Greotti, sul quale convergono anche gli studenti dell’ISEF, i futuri insegnanti di Educazione fisica. E’ chiaro tuttavia che una mole di attività di questo tipo provoca usura e logoramento di pedane, pista e attrezzature e speriamo vivamente che l’amministrazione comunale sappia tener conto di questo quando mette, in bilanci sempre più risicati, le somme per la promozione e sviluppo dello sport. Diciamo subito, a scanso di equivoci, che noi rispettiamo l’amministrazione comunale e l’accordo che ha mantenuto con la nostra società che onora il supporto offerto alle scuole elementari e medie sia per quanto riguarda il progetto Perseus (elementari) che per la collaborazione offerta alla scuola media. Mi corre l’obbligo, a questo proposito, di segnalare come la media G.Galilei abbia vinto quest’anno con la formazione femminile i campionati provinciali (7^ con i maschi) e acceda alla finale regionale di Pavia che si svolgerà martedi 13 maggio.

L’Audaces Nave ha una storia di quasi 70 anni essendo stata fondata all’indomani della 2^ guerra mondiale, nel lontano 1946. Nei primi tempi si occupava di podismo, calcio e poi ciclismo. Ha avuto interpreti d’eccezione in tutti questi sport dai calciatori (cito per tutti Nicolini), ai ciclisti Manza e Bertoglio, per non dire dei mezzofondisti (Umberto Rossi “Tusàt”, Adelino e Renzo Tameni, Pernis, Venturini, Stefanini, Tuì, insomma erano i Keniani del tempo insieme a Riccardo Azzani ed altri della Valle del Garza!)
Da tempo l’Audaces Nave si occupa solo di promozione dell’Atletica leggera e, dopo Renato Fenotti, il suo ultimo presidente è stato a lungo Angiolino Greotti, al quale è subentrato dal 2008 il figlio Alessandro l’attuale, giovane, presidente che ha ereditato da papà la passione, l’umiltà e la disponibilità a svolgere un compito gravoso in modo entusiasmante e contagioso per tutti noi che operiamo in questa gloriosa società; noi tecnici con Carlo Zani che è anche giudice benemerito, disponibile sereno e corretto in ogni circostanza. Accanto a me ci sono poi due tecnici giovani e soprattutto ex atleti: Fabio Degiacomi, ottimo saltatore in lungo e triplo, mio allievo alla scuola media in quella covata del 1967 e dintorni che ha espresso atleti come Alghisi, Reboldi, Solini, Garbelli, Montalbano, Ruggeri, capaci di ottenere risultati di spessore sin dai tempi dei Giochi della Gioventù. L’altro tecnico giovane e innamorato dell’atletica è Andrea Uberti, avvocato che dedica ogni momento libero allo studio della tecnica e alla sua applicazione pratica sul campo. Sono tecnici che spero proseguano il cammino dell’Audaces Nave con le nuove generazioni, dal momento che Fabio alleva quella covata di “pulcini” che sono nati negli anni fra il 2005 e 2007!
Il nostro Memorial è arrivato al 7° anno di vita e speriamo duri a lungo: abbiamo dinanzi l’esperienza incredibile della Robur Barbarano che è giunta alla 42^ edizione del Trofeo del Garda, una manifestazione che rappresenta quanto di meglio si possa fare per l’atletica giovanile e alla quale rendiamo doveroso omaggio per la continuità e il costante miglioramento.
Io l’ho frequentata sin dai primi tempi, fresco di diploma di insegnante di educazione fisica con i miei ex allievi di Rezzato che ancora ho nel cuore.
Ringrazio tutte le società che organizzano le gare giovanili perché è sempre più difficile farlo, ma resistono ad ogni avversità: grazie Pompiano, Serle, Carpendolo, Concesio, la Valtrompia, Robur Barbarano, Vighenzi Padenghe ,Rezzato, Darfo, Rodengo Saiano, Villanuova. A proposito di Villanuova permettetemi di fare un augurio di guarigione a Giovanni Bonori che è stato uno dei miei maestri all’inizio della carriera di corridore negli anni sessanta e… venti chili fa!
Un ricordo anche per Yago Lamela, lunghista eccezionale che è morto ieri a 36 anni…
Un grazie infine alle mamme e papà che ci aiutano a promuovere la regina degli sport attraverso i loro figlioli; oggi non ne possiamo schierare alcuni bravi perché ammalati (come Beatrice) o impegnati nelle olimpiadi di matematica a Rimini (Stefano e Gabriele); da un lato ci dispiace, ma dall’altro significa che non hanno solo muscoli, ma soprattutto cervello. E sfata anche l’idea che non si possa coniugare bene studio e sport! Grazie a tutti gli atleti

La manifestazione
Due belle novità, riuscitissime, “portate” da Andrea in questa edizione: l’esibizione della formazione della Ginnastica Azzurra diretta dalla prof.ssa Barbara Bresciani per ricordare l’appartenenza di Nicole Cartella alla nostra squadra e la presenza di giovani “fotografe” che riuscivano a dare splendide immagini dell’avvenimento in tempo reale.
Aggiungi la sfilata iniziale, il minuto di raccoglimento doveroso dedicato ad Angelo, la perfetta organizzazione delle mamme al “ristoro”, dei papà e degli atleti più grandi sul campo, la giornata di sole e... la voglia dei nostri ragazzi di far emergere il frutto del loro allenamento e si avrà l’esatta fotografia di una giornata semplicemente memorabile, di quelle che ti danno la carica per un anno intero…
Brave, bravi...! Tutti, cominciando dai quattro maschietti Mattia, Yaro, Simone e Alessandro un po’ spauriti e “orfani” per un giorno dei punti cardine della squadra (Gabriele e Stefano).
Mattia si supera migliorandosi nel lungo (prima volta oltre i 4 metri) e nei 1000 (dove ha stoffa e segnala 3’29”06) Yaro seppur debilitato lancia il vortex al nuovo p.p. (31,63) Simone è un leoncino migliorandosi nella velocità e nel mezzofondo (3’55”94) Alessandro è agile sulle barriere (11”38) e nell’alto (1.20) e la staffetta 4x100 si fa comunque onore (63”20) seppur abituata a salire sul podio.

Le “ragazze” si sono strette in una coalizione splendida, aiutate psicologicamente dalla presenza delle più “grandi” che le rincuoravano e le rinfrancavano con il loro incitamento.
Licia è stata eccezionale! Tre gare, tre successi, con prestazioni da favola: 9”66 sui 60 ostacoli e 8”34 sui 60 piani e contributo spettacolare ad una staffetta veloce (54”88) da brividi!
Il totale è tecnicamente supportato da altrettanti record della manifestazione con una 4x100 (Elena, Arianna, Maria e Licia) che può già impensierire il quartetto delle cadette!
Elena è stata splendida seconda sulle barriere (10”42), Maria non si è fatta condizionare da un nullo in pedana ed ha ulteriormente ritoccato il suo personale (4,29), Arianna ha sfiorato quei 4 metri nel lungo che vale ampiamente, Valentina si sta rinfrancando nell’alto (1.25), Rebecca è sempre seria e volitiva in ogni circostanza e sale sul podio nel… peso (7,76) dove si segnalano Francesca (7,42) Sofia (7,22) e Alessia (7,13), Anna si batte bene nella velocità e nel vortex dove Alessia supera la barriera dei 30 metri e una rinfrancata Sofia si avvicina alle sue migliori prestazioni (26,48) Flavia si migliora nella velocità (9”50), Letizia fa il suo dovere nell’alto, Lucilla supera i 3 metri nel lungo, Valentina si batte bene nella velocità e capeggia una 4x100 “B” che otterrà un buon 61”7 contribuendo alla compattezza di una formazione tosta e ammirata.

Il successo del “7° Memorial Angelo Greotti” è racchiuso in questa sintesi e nelle felicitazioni espresse da tante società al nostro giovane presidente per la riuscita della manifestazione che ha fatto registrare primati a gogò da inserire nell’albo d’oro.
Commossa Rosa, mamma di Alessandro, nel consegnare all’Atl.Vallecamonica il Memorial Greotti, commossa Giusy Fenotti nel porgere a Licia Degiacomi e a Emil Facceli i Trofei intitolati a Renato Fenotti.

Compiaciuti dell’avvenimento il delegato allo sport Marco Venturini, il vice sindaco Marco Archetti e il sindaco Tiziano Bertoli che hanno presenziato alla gara sottolineando positivamente il lavoro dell’Audaces Nave e avanzando… ipotesi di miglioramenti dell’impianto compatibili con le risorse comunali.
La riunione conviviale finale in pizzeria è stata la… ciliegina su una torta “cucinata” da tante famiglie con gioia e dedizione e… gustata da tutta la “combriccola” dell’Audaces Nave.

Siamo una squadra fortissimi…. direbbe Checco Zalone!

 
             

Paolo

 
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