Nave, 14 luglio 2015
Positivi riscontri nonostante l'estate... torrida

“Flegetonte”, fiume dell’Inferno dantesco, è il nome dato dagli studiosi del “meteo” al perdurare di una anomala situazione di caldo asfissiante che ha caratterizzato fine giugno e oltre metà di luglio; in questi giorni “bollenti” si sono disputate alcune gare alle quali hanno partecipato con lodevole slancio i nostri pupilli: a Rezzato (27 giugno) Silvia fionda il giavellotto a 21,29 mentre Valentina salta 1.20 nell’alto. Saranno punti preziosi per la classifica di squadra, brave! Noemi, Valentina, Maria, Elena e Licia si esibiscono sull’insolita prova dei 150 dove Licia dimostra di valere 19”68, gran tempo ed Elena coglie un 20” ugualmente di prestigio.
Daranno poi vita ad una staffetta “svedese corta” di buona levatura, sfiorando il podio, ma passibile di miglioramento (2’35”33)
Nel mezzofondo veloce (600) brave Martina (1’54”93) e Rebecca(1’58”36) mentre fra i cadetti Gabriele e Alessandro (bello il rientro!) si equivalgono quasi sui 150, mentre Alessandro prevale nettamente nell’alto (1.40). Stefano invece infila il giavellotto a 29,10.
Fra gli ex annotiamo con gioia i 5,02 di Veronica nel lungo e il suo 12,83 nel peso ed il 12”22 sui 100 di Paolo (che avrebbe potuto imporsi anche nel peso…).

Dopo il “Petra” è il turno dell’impianto di casa che ospita il primo appuntamento “Diamante” grazie all’impegno dell’Audaces Nave e della intera “combriccola” aderente al BrixiAtletica 2014, un impegno organizzativo che ha suscitato commenti positivi.
Le cadette, a proprio agio su pista e pedane, sfornano risultati degni di nota: Elena stampa un bel 12”50 sugli ostacoli, Licia la imita con 12”94 e un lungo da 5,03, Maria si migliora vistosamente nel lungo all’ultimo salto (4,88) e inaugura l’asta con una prodezza che la porta a superare 1.90 per la gioia di Andrea. Sui 300 si cimentano con onore Noemi, Martina, Valentina (già brava sugli ostacoli) e… udite udite… Benedetta che stampa un 45”32 notevole, validissimo per la classifica a squadre! Sulle qualità… nascoste, di Benedetta ci piacerebbe fare qualche considerazione… ma prima cercheremo di farlo in privato!
La pedana di casa stimola Stefano a salire sempre… più in alto con l’asta e così supera i fatidici 3,10 mostrando di avere cuore, testa e gambe. Più salirà più aumenteranno anche i… patemi di mamma Marina. Bravo Gabriele sulle barriere rompendo un blocco psicologico che non dovrebbe avere.
Un po’ in sordina Silvia nel giavellotto, mentre fra gli ex segnaliamo le vittorie di Paolo e Veronica nel peso. Il 12,31 di Veronica tuttavia non è stato ottenuto con la sfera di 4kg come segnalato nelle graduatorie nazionali…
Veronica è stata brava anche nell’alto (1.40) così come Laura sui 3000 corsi… in una serata afosa.

La stessa Laura e Alessandro hanno preso parte il 7 luglio alla gara su strada di Bovezzo, il mezzo miglio organizzato a fini benefici dalla palestra Nember: entrambi si sono piazzati al 5° posto di categoria (2’59” e 2’50” i rispettivi crono) nella prova che ha visto brillare i fratelli muratellesi Zaggia con Stefano, vincitore, capace di 2’14” e il fratello Nicola terzo con 2’27”

Ultimi appuntamenti che hanno visto impegnati i “nostri” sono stati quelli di Vedelago (TV) dove Elena si è cimentata sugli ostacoli: il forte vento contrario le ha impedito di migliorare il suo primato e si è dovuta accontentare di un validissimo 12”79, prestazione che le è valsa l’inserimento fra le migliori cinque. Poco più tardi ha corso anche i 300hs (51”28) confermando le buone attitudini sulle barriere (ed è uno spettacolo vedere Stefano, Elena, Licia e… Veronica affrontare gli esercizi proposti ed… escogitati da Andrea per un miglioramento tecnico indispensabile nella disciplina).

Anche Paolo e Veronica si sono presentati su pista e pedane di Gavardo (uno dei paesi… più belli della penisola!) per i campionati provinciali assoluti: Paolo si ricorderà di questo bel paese per la sua prima squalifica (partenza falsa sui 100 dove contava di poter correre attorno ai 12” netti) mentre Veronica ha vinto la gara scagliando il peso (da 4 kg,) a 10,69 suo nuovo primato personale. Con trepidazione ha affrontato anche i 100 ottenendo un buon 13”41. Pian piano si sta “allargando” a discipline che potrebbero condurla ad affrontare positivamente il pentathlon.
Il giorno dopo a Cuneo, con la rappresentativa bresciana, si è cimentata nel disco… per l’estate…
In autunno… canterà, pardon, lancerà meglio!
Peccato per la rinuncia di Marcella ad una trasferta prestigiosa dove il risultato (qualunque sia) vale quanto partecipazione corale e lo stare in bella compagnia!

Una considerazione conclusiva per abbracciare idealmente l’amico Andrea Zanola e la famiglia per il grave lutto subìto con la perdita della moglie e mamma Silvia.
Andrea è stato per moltissimi anni un valido e appassionato allenatore dell’Audaces Nave così come il figlio Stefano è stato atleta ed è ancor oggi generoso e prezioso collaboratore della società giallorosa. Condoglianze vivissime da tutti noi.

 
             

Paolo