Nave, 5 dicembre 2012
Campestre scolastica: sportivi alla ribalta!
Protagonisti atleti, ginnaste, danzatrici, giocatori di basket, calciatori, ciclisti e tennisti.

Dopo alcuni rinvii (maltempo, sciopero, ecc.) si è finalmente disputata a Nave la classica corsa campestre scolastica che ha visto coinvolti gli allievi dell’Istituto Comprensivo di Nave.
Nonostante le incertezze sul futuro dei Giochi Studenteschi (mancanza di fondi) sia la Scuola G. Galilei che l’Amministrazione Comunale e la società Audaces Nave, che ha curato l’aspetto logistico della manifestazione, si sono fatti carico di riproporre una disciplina che vanta tradizioni storiche nella valle del Garza. La partecipazione dei giovani infatti è stata massiccia, sfiorando i 300 concorrenti suddivisi nelle sei classiche categorie, femminili e maschili, che vanno dalla prima alla terza media.

Sul percorso allestito intorno al centro sportivo comunale e sull’impianto dedicato ad Angelo Greotti, Presidente benemerito dell’Audaces Nave, le gare sono iniziate con la prova riservata alle ragazze di prima media (classe 2001) dove ben presto è emersa la decisa falcata di valide protagoniste come Valentina Crotti, in testa per quasi tutta la prova, e Alessia Degiacomi che proprio all’ultimo metro della volata conclusiva ha avuto la meglio sulla compagna di squadra e conterranea di Caino. Le due ragazze si allenano da un paio d’anni con la formazione audacina mettendo in luce buone attitudini al cross. Molto brave anche Amanda Tameni, Beatrice Valcamonico, Sara Tameni, Arianna Zanola, Valeria Marchina, Martina Cremonesi, Sara Ettori e Sophie Anelli classificate nell’ordine.

Nell’analoga gara maschile netto predominio di Stefano Cordella, altro agile interprete audacino della corsa fra i campi, in testa dal primo all’ultimo metro; alle sue spalle bella la lotta per le posizioni di prestigio con il “tennista” Francesco Trainini che si aggiudica la piazza d’onore precedendo Alessandro Abeni (atletica e basket), i calciatori Andrea Stefana e Diego Abbrandini e Gabriele Azzani (atletica).

Nella corsa riservata alle classi seconde femminili (anno 2000) le prime sei protagoniste sono atlete che già vestono la maglia dell’Audaces: elegante e fluida la corsa di Ivana Giacomelli che ha preceduto la pur valida Barbara Goncalves (anche in questo caso due ragazze di Caino) e le amiche Noemi Ronchi, Martina Dossi, Maddalena Laffranchini, Silvia Caravaggi (tutte della 2^A) alle quali seguiva il terzetto Montalto, Bertazzoli e Spagnoli di 2^C e ancora Mazzolari e Dossi (2^B come la vincitrice).

Anche Matteo Faini, protagonista indiscusso della gara maschile (pur giocando bene anche a basket, gareggia per i colori giallo rossi locali) si è imposto con autorevolezza precedendo bravi avversari quali l’amico di squadra Roberto Pasotti, Luca Rivetta, Andrea Cirillo, Matteo Collio, un Luca Minelli bravo a superare i disagi di un ginocchio malandato e poi ancora Michele Ceresoli, Fadel Fettah, Mattia Pacchiani e Luca Serpelloni, tutti... calciatori.

Nelle prove riservate agli studenti più “vecchi” (classe 1999!) sono emerse pregevoli individualità come le valide atlete Maria Taglietti, Sara Lamberti, Federica Minelli, Sofia Cammarata, Giulia Torres, Michela Maestranzi, Marcella Tameni, Silvia Porta, Elisa Mini, Miriam Ferrara; quasi tutte le ragazze sono impegnate in discipline assai diverse (si va dalla danza all’arrampicata, dall’atletica al calcio, ma anche ginnastica ritmica, pallavolo e persino baseball!).

In campo maschile buona la distribuzione dello sforzo del talentuoso Jacopo Oliovecchio che si è lasciato alle spalle altri bravi calciatori e compagni di classe (ovvero 3^F), quali Matteo Bosio e Giovanni Tika, ma degni di nota sono anche Simone Tameni, Mirko Murdocca, Davide Muratori, Dan Odobescu, Paolo Bassolini, Marco Alghisi e Mbao Kadim, giovani che praticano soprattutto calcio, atletica e ciclismo.

Ora non resta che attendere l’evolversi della situazione sportiva scolastica per verificare se la scuola potrà partecipare alle fasi successive a quella di istituto, con formazioni che, sulla carta, si segnalano sin d’ora per una certa compattezza e validità. Nell’attesa, sfruttando le vacanze natalizie, ci si potrà allenare ed il sacrificio varrà anche… per tutte le discipline praticate dai nostri giovani.

 
             

Paolo