Nave, 24 aprile 2013
Perseus 2013: classi quinte... atletica baciata dal sole!

Una giornata decisamente calda, in questo mese di aprile flagellato dalla pioggia, ha consentito la disputa della manifestazione di atletica leggera inserita nel progetto "Perseus": su pista e pedane dell'impianto comunale si sono riversati 110 scolari di quinta, equamente divisi fra maschi e femmine, per misurarsi contro cronometro e metro nelle tre classiche prove previste (velocità m.50, salto in lungo e lancio del vortex). Entusiasmo alle stelle in campo e sugli spalti, dove la "claque" di Muratello ha nettamente sovrastato quella delle altre sezioni presenti (Caino,Nave e Cortine).

Validissimo come sempre il supporto logistico fornito dall'Audaces Nave del presidente Alessandro Greotti, con gli allenatori in campo per essere utili ai piccoli atleti, sorretti inoltre dal validissimo aiuto di maestre, esperti di attività motoria e genitori, in particolare le vivaci mamme di Caino e papà di Nave che già concorrono a sostegno dell'attività della gloriosa società giallorosa. Puntuale l'aiuto delle amministrazioni comunali di Nave e Caino coinvolte nell'evento e l'assistenza del COSP che, fortunatamente, non ha avuto... molto da fare, ma la cui presenza è basilare per salvaguardare l'incolumità dei piccoli scolari. Apprezzate le medaglie messe in palio, un ritorno... all'antico che è stato assai gradito.
Bravi tutti i partecipanti, impegnati soprattutto a misurarsi con le proprie capacità ed attitudini e con il rispetto di regolamenti e norme, obiettivi raggiunti in pieno.

E' stato bello scoprire che l'Atletica, la "regina degli sport" fa ancora breccia nella nostra gioventù e che stimola positivamente i nostri ragazzi a dedicare un po' del loro tempo libero per acquisire padronanza di movimenti e gioia per le emozioni procurate dallo sport. Chi vorrà potrà farlo liberamente e costantemente entrando nella grande famiglia dell'Audaces Nave che svolge questa attività promozionale, gratuita, e lo sottolineiamo, da ben 67 anni!

I risultati di tutti i partecipanti sono stati esposti nelle sedi dei plessi frequentati: tutti i concorrenti sono stati ugualmente premiati e ciò per confermare che questo impegno era una sfida personale ampiamente vinta, superando limiti, paure e ansie che non avevano senso. Ovviamente le attitudini di alcuni piccoli atleti hanno davvero stupito: come rimanere indifferenti rispetto ai gesti atletici di Maddalena Senestrari che, proseguendo una tradizione familiare di lunga data, si è segnalata nella velocità e nel salto in lungo. Uguale impressione hanno destato altre validissime scolare come Flavia Seggioli, Arianna Lonati , Beatrice Bernardis, Lucilla Marino, le lanciatrici Angelica Vertua e Laura Garigali così come Sofia Onorini e Chiara Di Michele, la giovanissima Susan Minetta entrata come protagonista in tutte le finali. Molte praticano già atletica leggera, altre vengono comunque da sport come il basket, la ginnastica artistica, la danza, così come dal calcio emergono i protagonisti in campo maschile come l'eclettico Francesco Paradisi, il potente Elhadji Dauda, Erik Minola, Matteo Solini, Tahiray David, Mattia Zola, Emanuele Boscaini mentre pratica basket Stefano Ceresoli, balla l'hip hop l'agile Giovanni Moreschi, si segnala nell'atletica il velocista-saltatore in lungo Alessandro Venturini. Tanti altri sono in fase di crescita e dimostreranno nel tempo le già buone disposizioni atletiche rivelate: sono alla base di tutti gli sport!

A noi organizzatori ed educatori preme sottolineare un aspetto di questa ennesima, riuscita, edizione del progetto Perseus (che ha permesso ai ragazzi di conoscere anche altre discipline sportive) vale a dire il bisogno di movimento guidato e assistito di cui necessitano le nuove generazioni, capaci di utilizzare appieno le ultimissime... diavolerie tecnologiche, ma spesso incapaci di rapportarsi con il proprio corpo e con le sue esigenze vitali, con gli amici, reali e non virtuali, con i successi e le inevitabili delusioni o amarezze che accompagnano la nostra quotidianità, con la consapevolezza che quanto riusciamo a fare è frutto di impegno, sacrificio, allenamento, sudore e che la prima regola, non solo dello sport, è il rispetto dell'avversario e la gioia che si prova vincendo senza imbrogliare o,soprattutto, perdendo con dignità, ammettendo che qualcuno possa essere migliore di noi!
Questo elementare concetto i bambini lo capiscono subito, i genitori... spesso, un po' meno!
Arrivederci alla prossima edizione del Perseus, sia per la corsa campestre che per le specialità di pista: visto l'esito positivo si spera, con il concorso di tutti, venga riproposta anche nel 2014.

 
             

Paolo