Salò, 13 aprile 2013
Bastava... un cielo così, Celeste... per tre squadre sul podio a Salò

Bastava... un cielo così, Celeste... per riassaporare (citando due splendide canzoni di Laura Pausini) la voglia di sole, di aria fresca, di stare all'aperto, occasioni offerte a piene mani dalla giornata trascorsa a Salò e dedicata alle staffette. Le staffette mi mettono apprensione: c'è (quasi) sempre qualcuno che non sta bene, che deve rinunciare alla gara all'ultimo minuto e fa... saltare i piani preparati con largo anticipo. Le "riserve", ovvero i convocati pronti a sostituire i titolari, si sentono un po' defraudati dalla gioia partecipativa (la staffetta è l'unico momento dell'atletica nel quali si manifesta pienamente il valore del gareggiare insieme, uniti da un comune obiettivo) ma se non hai le riserve e un componente manca sono tre a... restarci male! Come fare? Si confida nella serenità dei ragazzi (e dei loro genitori), serenità che è rispecchiata in pieno dai sorrisi di Malithi e Beatrice, che hanno accettato questo ruolo, e dalla tranquillità di Sabrina che addirittura è venuta a vedere gareggiare le amiche e... "se c'era posto avrebbe corso volentieri anche lei!".

Spazzato via il mio, solito, pessimismo la squadra dell'Audaces Nave si è presentata compatta e mi (ci) ha regalato una delle più belle giornate di sport e amicizia da segnare sul calendario e portare dentro tutti noi. Brave e bravi! Tutti e tutte. A cominciare dal quartetto veloce femminile, composto da Giacomelli, Ronchi, Franzoni e Degiacomi che ha "demolito" il primato sociale di categoria con un tempo favoloso, 56"21, collocandosi sul secondo gradino del podio! A ben guardare i cambi sono ancora da perfezionare e pertanto i margini di ulteriore miglioramento esistono, specialmente se si fosse corso avendo a fianco, stimolante, il quartetto di Rodengo Saiano. Non da meno sono state le altre due staffette veloci che hanno migliorato i "tempi" fatti registrare una settimana prima a Chiari e si sono battute con determinazione grazie ai quartetti composti rispettivamente da Pedrali, Crotti, Caravaggi e Dossi (1'00"96) e Cassini, Patti, Goncalves e Laffranchini (1'01"45). C'è un bel settore sul quale lavorare.

Bravi anche i maschi (57"38) finiti anche loro sul secondo gradino del podio con altrettanto evidenti miglioramenti cronometrici, ottenuti dal quartetto Degiacomi, Cordella, Azzani e Brandolini, una squadra che, con l'inserimento del forte Matteo Faini, il prossimo anno potrebbe essere "titolare" della rappresentativa veloce scolastica navense. Nella staffetta 3x800 Cordella, veramente ispirato (2'46" il suo passaggio in prima frazione), Azzani (3'08") e Pasotti (3 minuti e spiccioli) hanno poi svolto il compito loro assegnato con dedizione, chiudendo (8'54"23) entro le previsioni stabilite. Anche le ragazze, che hanno accettato il mio invito, ovvero gara "interna societaria" fra terzetti nati nel 2000 (Spagnoli, Laffranchini e Goncalves) e 2001 (Crotti, Pedrali e Degiacomi) si sono impegnate: come pensavo, hanno vinto le più giovani protagoniste... "2001 Odissea nello spazio" grazie al crono finale di 9'09"13 rispetto al 9'40"95 delle più... vecchie (sic!) amiche. Un gioco che le ha coinvolte e che, nonostante qualche lacrimuccia, è stato apprezzato dalla società (e da me in particolare) ed ha portato punti preziosi in classifica.

E' stato emozionante accompagnare al via, come una chioccia coi pulcini, tre giovanissime formazioni femminili impegnate nella staffetta 4x50 esordienti; vi risparmio la descrizione delle vicissitudini legate alla composizione delle squadre e la delusione per la incomprensibile decisione organizzativa di non ammettere squadre miste (lasciando a casa i pochi maschietti che abbiamo) nonostante il regolamento lo permetta! Tolti questi distinguo e qualche cruccio circa la disposizione dei componenti della frazione, devo confessare che le 14 esordienti (12 sul campo e due, Beatrice e Sabrina a tifare dalle tribune) sono state bravissime! Spettacolare addirittura il quartetto di Caino (Seggioli, Maestri, Sambrici e Minetta) che è riuscito a guadagnarsi il terzo posto sul podio con 32"23 ottenendo, come tutti i premiati, medaglie e... ravioli.
Brave anche le altre due formazioni a superare emozioni e tremori d'esordio, composte rispettivamente da Di Michele, Tameni, Onorini e Gregorelli (34"94) e Mbao, Marino, Roncali e Zanola (35"18).

Nelle prossime occasioni speriamo di vedere finalmente all'opera anche le staffette composte da cadette e cadetti: certamente non avrebbero sfigurato in questo campionato provinciale che è stato largamente positivo per i nostri colori "giallorossi".

Un plauso alle brave Federica e Giada che, difendendo invece i colori della Virtus Castenedolo, hanno contribuito al buon esito delle staffette 4x100 e 4x400 cogliendo l'occasione di salire sul podio (Giada addirittura due volte!). A Salò ho rivisto con piacere due miei ex allievi (Alberto Papa e Pierluigi Rebuzzi, oggi 50enni) gareggiare e stabilire la miglior prestazione italiana nella 4x100 master.
Bravi... mi hanno fatto tornare alla mente ricordi bellissimi e struggenti di un tempo che inesorabilmente... passa.

Oggi invece è tempo di fare il punto sull'inverno appena trascorso e presentare, ad atleti e genitori, nella serata di lunedì 15 aprile le aspettative dell'Audaces Nave per i mesi, speriamo finalmente caldi, che ci attendono. Non mancate!

 
             

Paolo

 
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