Visano, 18 febbraio 2018
Il cross di Visano... scritto a sei mani

In via del tutto eccezionale la “penna di Paolo” avrebbe dovuto trasformarsi in un articolo scritto a… sei mani: l’assenza a Visano (vissuta con un po’ di magone) mi aveva impedito di commentare dal vivo la manifestazione di un cross di carattere regionale al quale hanno aderito alcuni nostri giovani.

Ecco allora che, facendo di necessità virtù, avevo pensato di avvalermi di una collaborazione preziosa, quella di Ludovica e Simona, che hanno partecipato alla gara.
Purtroppo le due nostre cadette finora… non hanno trovato il tempo di scrivere e non vi resta che accontentarvi dei risultati offerti dalla sola, arida classifica.

Colgo l’occasione per complimentarmi con tanti nostri tesserati dopo aver accertato… quanto siano positive le loro pagelle!
E’ una bella soddisfazione constatare che l’impegno sportivo non va a scapito della preparazione culturale e mi conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che lo sportivo autentico ha una… marcia in più, anzi (battuta!) una… corsa in più.

La settimana appena trascorsa è stata avara di partecipazione agli allenamenti: molti credo siano alle prese con l’influenza, alcuni pagheranno limitazioni proprio per risultati scarsi ottenuti a scuola.
A tale proposito voglio dire ai genitori che limitare l’attività sportiva gradita ai ragazzi, dal mio punto di vista ovviamente, è come togliere l’aria o il cibo a chi sta crescendo.
Ci sono altri modi, volendo, per “punire” chi non compie il suo dovere di scolaro o studente, ma questo è proprio sbagliato e deleterio.
I genitori facciano come meglio credono, ma il mio parere resta questo, anzi dirò di più: dimostra che operando così non si ha fiducia negli allenatori che, sino a prova contraria, sono degli educatori!
Dopo questo “pistolotto” auguro a chi è ammalato (quindi anche a me dopo aver svolto l’ultimo allenamento con la febbre) di guarire in fretta e tornare a frequentare pista e palestra.

Nel week end le cadette saranno impegnate a Padova in un importante meeting indoor.
In bocca (teneramente) al lupo e cerchiamo di far comprendere a tutti che siamo una squadra….”fortissima e compatta”.

 
             

Paolo