Villa Carcina, 14 gennaio 2018
Anche i cinghiali volevano correre la campestre

Il primo cross giovanile della stagione 2018 ci vede presenti in 17 a Villa Carcina nella corsa campestre dedicata alla memoria di Aldo Bottarelli, un giovane papà innamorato dell’atletica, morto lo scorso anno in tragiche circostanze. Sono queste le occasioni in cui dobbiamo ringraziare la sorte di avere la salute e poter vivere intensamente giornate dedicate allo sport insieme ai nostri ragazzi, indipendentemente dal risultato che ottengono, ma con la gioia di averli vicini e condividere una sana passione!

Erano 17 gli “audacini” presenti e non è vero che… il numero porti sfortuna: lo abbiamo verificato nella vivacità espressa dagli esordienti (in verità un solo maschietto, Tommaso, ed un bel gruppetto di bimbe pimpanti come Alisia, Alice, Anna, Agata, Chiara, Francesca, Giada Maria) ovvero i “frutti” del lavoro del coach Fabio, prodigo di consigli nella circostanza. Devo dire che non c’era alcuna preoccupazione per la gara, ma tanta voglia di divertirsi inventando stravaganti modalità di… riscaldamento!

Un po’ più… ”seri” i componenti della pattuglia ragazzi/e: Elisa, unica presente, non condizionata dalle lusinghe dello… sci, si è battuta davvero bene nella nuova categoria ed ha ottenuto un ottimo 20° posto che è valso ben 29 punti alla classifica di squadra. Molto bravi i maschi (era da tempo che non schieravamo così tanti atleti nella categoria) che hanno dato vita ad una vivace competizione. Pur condizionati mentalmente dalla nuova categoria e, soprattutto, dalla diversa distanza, hanno gestito bene le forze e, a mio parere, avrebbero potuto… osare di più, cosa che faranno certamente in avvenire. Bravissimo Jacopo, classificato nella top ten conquistando 39 punti (ma hanno premiato solo i… primi sei!) non da meno Lorenzo (28°) pur frenato dalla caduta alla partenza, egregio Thomas (32°) che ha preceduto Davide a corto di fiato dopo le vacanze. Si sono battuti bene anche Luca e Andrea portando punti preziosi alla classifica di squadra.

Grazie all’apporto dell’unico, ma ottimo cadetto, Marco Prandini l’Audaces Nave si è collocata fra le migliori formazioni in ambito maschile. Bravissima anche Simona, unica cadetta presente, 17^ sul traguardo pur evidenziando una caviglia in disordine che papà… dovrà curare bene in vista delle indoor.

Sabato 20 gennaio un… pensierino ci stimola: portare le cadette all’impegno indoor di Parma dove potranno sfogare la voglia di… pista in varie specialità (alto, lungo, 60, 600, ostacoli, staffetta). Speriamo siano motivate e pronte a farlo, con il beneplacito e l’aiuto dei genitori.

Quella trascorsa è stata una bella domenica di sport, un bel ricordo dell’amico Aldo, un ritrovarsi festoso fra tanti giovani e sinceri scambi di auguri fra atleti e colleghi per una nuova annata da vivere insieme.

Nel fine settimana intanto si segnalavano “nostre” conoscenze su piste indoor di Modena e Parma: bravissima Elena che ha ottenuto il primato nazionale sulla distanza inconsueta dei 50 ostacoli (7”44) bravissima Silvia (vista anche nelle vesti di “chioccia” dei piccoli gavardesi) brava Alessia che stabilisce con 5,86 il primato di categoria nel lungo indoor battendo di un centimetro il precedente stabilito da Ottavia Cestonaro!

Tornando al cross, lode agli organizzatori di Villa Carcina che hanno dovuto fare i fare i conti con le buche… causate dai cinghiali. Puntuale e perfetta la macchina organizzativa FIDAL Brescia, nella quale svolgono attivamente un ottimo lavoro Letizia Rosa e mamma… di casa nostra! Struggente il rientro di Carlo, accompagnatore che affronta le rotonde con troppa... disinvoltura. Tante lodi, ma che volete, si invecchia e dentro… si resta ancorati ai ricordi, ai gesti, alle esperienze che ti hanno reso felice la vita. E la campestre, per me, è uno di quei momenti…

 
             

Paolo