Nave, 11 giugno 2018
Un fine settimana da… podio per gli audacini!

C’è un nuovo record da segnalare per l’Audaces Nave! Il record del maggior numero di podi conquistati in un fine settimana dagli atleti in casacca giallorossa!
Iniziamo con i due “ori” di Alessia Seramondi, capitana della rappresentativa lombarda al Trofeo Pratizzoli di Fidenza: oro nel lungo e oro nella staffetta per la nostra bravissima atleta, prestazioni che aiutano la formazione lombarda a conquistare il successo per il quinto anno consecutivo. Un ruolo da capitana assunto con onore e difeso con orgoglio così come hanno fatto egregiamente altri bresciani (Carasi, Gosio, Zerbini togliendo un po’ di vigore alla rappresentativa provinciale bresciana che si batteva a con le altre lombarde a Mariano Comense). Qui si è fatta onore Cottali ormai di casa a Nave ed ha esordito la nostra Marta Braghini che ha contribuito alla staffetta dopo il ritiro sui 300 ostacoli vinti appunto da Martina.

A Carpenedolo sabato l’Audaces Nave ha visto i suoi giovani assai pimpanti salire più volte sul podio: fra le “ragazze” Giorgia si è aggiudicata le prove di velocità e peso con prestazioni di rilievo, Roberta ha vinto la gara ad ostacoli ed è risultata seconda nella velocità, Marta ha colto il bronzo nel peso; anche i maschi non sono stati da meno con Jacopo primo sugli ostacoli (!) e secondo nel getto del peso dopo gli stimoli di… Marta. Prestazioni personali valide anche per altri: Lorenzo sfiora il podio per due centesimi nella velocità, Luca si migliora ancora nel peso, Andrea ce la mette tutta sulle barriere e nel peso aspettando gare più consone alle sue attitudini. Fra le cadette podio d’oro per Simona nel peso che, al primo tentativo, scaglia l’attrezzo un centimetro oltre la fettuccia dei 10 metri! Grandissima festa, anche familiare e inevitabile calo di concentrazione nelle rimanenti prove. C’è tempo per restare sereni anche quando si migliora. Sara è d’ argento nel lungo (4,79) dopo aver condotto la gara e superata solo di due centimetri nel finale. Ha l’età dalla sua parte essendo la più giovane delle partecipanti come lo sono Angelica e Ludovica (4,39 e 4,30) rispettivamente mentre Silvia litiga con la pedana e Simona gareggia in condizioni fisiche precarie (non si fa!: quando non si sta bene bisogna fermarsi per evitare guai peggiori)
Nella velocità Sara coglie un buon 11”12 pur con un blocco… vagante, mentre è brava Ludovica(11”18) e valide sono le prestazioni di Angelica e Silvia.

Domenica ulteriore prova di valore per la categoria ragazzi/e impegnata nel trofeo CONI a Nembro su un impianto che è davvero un gioiellino! Su pista e pedane di quello stadio abbiamo ottenuto successi e conserviamo ricordi splendidi come il campionato di staffette veloci, le gare ad ostacoli di Elena, il titolo… bergamasco di Alessia. Anche in questa giornata Nembro, ma soprattutto l’impegno dei nostri giovani, ci porta fortuna: Giorgia inizia alla grande stabilendo il suo nuovo primato sui 60 corsi in 8”53 e si ripeterà nel salto in lungo atterrando a 4,32 lasciando tuttavia punti preziosi nel peso dove il miglior lancio risulterà solo 8,21. In questa gara brava è Marta portandosi a 8,47 e gareggiando con determinazione anche nella velocità (partenza dai blocchi a parte!) e nel lungo. Davvero esemplare anche il comportamento di Roberta che dopo la velocità (8”74) si batte bene nel peso e soprattutto atterra a 4,06 metri nel lungo… prestazione da me ampiamente prevista, ma alla quale non credeva. Per lei e per Giorgia ora il mio compito è di avviarle al… salto in alto!
Jacopo e Lorenzo, unici due ragazzi presenti (Davide si sta curando una dolorosa tallonite) sono altrettanto bravi nei loro triathlon: prestazioni davvero buone per Jacopo nel vortex e, inaspettatamente (per lui…), nel salto in lungo dove all’ultima prova agguanta un risultato (4,10) inseguito nei… sogni. Carico di questa impresa si presenta al via nei 600 e si batte con coraggio (a mezzogiorno sotto un sole torrido!) ottenendo un buon crono: 1’48”60. Le prestazioni di Giorgia e Jacopo consentiranno ai due “audacini” di collocarsi sul terzo gradino del podio, podio sul quale, fra i sei migliori premiati, salgono con merito anche Roberta e Lorenzo (e ci sarebbe stato anche Davide!) Una bella mattinata di sport che ci ha fatto riflettere vedendo da vicino atleti davvero tosti impegnati nel campionato italiano paralimpico, giovani donne e uomini che non si sono lasciati abbattere da menomazioni fisiche. Fra i giovani partecipanti abbiamo tifato anche per ragazze e ragazzi della Robur e dell’Athletic Academy, bresciani come noi. Ci ha colpito la qualità di una atleta polivalente Ludovica Galuppi (varesina della Polisportiva Olonia) di cui sentiremo parlare in avvenire (e lo constaterà anche Andrea in veste di tecnico regionale di prove multiple). Fra le tre migliori ragazze che andranno a Rimini ai nazionali c’è anche una simpatica conoscenza, Anna Ayache ,della Robur Barbarano che nel suo triathlon ha vinto tutte e tre le prove, scagliando il vortex oltre i 48 metri! Complimenti a lei ed agli amici della Robur che meritano di raccogliere quanto di buono stanno seminando da tempo! Bravissimi anche i “nostri” e un plauso ai genitori appassionati che li hanno seguiti con trepidazione.

 
             

Paolo