Rodengo Saiano, 6 giugno 2018
Rodengo, serata da record per le mezzofondiste!

Iniziano ad infittirsi le riunioni serali e le nostre cadette non mancano di… portar luce. Sul nuovissimo impianto di Rodengo (riuscirò a vederne uno simile anche a Nave?) Alessia, Marta, Ludovica e Simona si segnalano nelle rispettive gare: Alessia domina i 300 metri e, se dobbiamo trovare il pelo nell’uovo, si irrigidisce sul finale dopo una cavalcata eccellente. La nostra pupilla deve abituarsi al fatto che la “gente” si aspetta da lei cose mirabolanti mentre quello che conta è vivere serenamente il quotidiano e Alessia… ci prova.
Tesa come una corda di violino è Simona che, fra l’altro, compare in due gare contemporanee (peso e triplo) che non le lasciano tregua! Le prestazioni sono buone, ma manca la necessaria concentrazione. Marta è brava sui 300, che soffre, pensando alla convocazione sui 300 ostacoli nella rappresentativa bresciana; forza Marta, avrai vicino Martina che ormai è entrata a far parte della… famiglia!

Attendevo con attenzione le prove di Ludovica Trabona e Martina Spagnoli nel mezzofondo: di sera, non si soffre della calura sopportata durante questi ultimi allenamenti. Il risultato è stato davvero sorprendente e spettacolare!
Ludovica ha condotto una gara splendida facendosi trainare dalla coetanea villanovese Haiat per poi piazzare un finale decisamente valido, tale da frantumare letteralmente il suo p.b. sui 1000: 3’12”47 !
Sette secondi in meno tolti ad un crono che già era brillante per una cadetta al primo anno di categoria! Bravissima.

Non era da meno la “nostra” junior Martina anche se, dopo un passaggio ai 400 in 72” temevo si perdesse nel finale. In parte è avvenuto, ma stringendo i denti e dando tutto quello che aveva in corpo Martina è riuscita a concludere in 2’31”82 scrollando e rispolverando alla grande il primato personale, cancellando due prestazioni recenti che segnalavano tempi superiori di dieci secondi! Bravissima anche lei!

Nella stessa serata ho apprezzato la bella gara di getto del peso e la lotta fra i due 400isti bresciani, Blesio e Tanagli, separati al fotofinish da sette centesimi: 48”35 e 48”42. Per Tommaso un rientro alla grande su prestazioni che faranno felice il suo mentore Bossini, il “Boss”che ha dato tanto, una vita intera, per l’atletica bresciana. La serata di Rodengo mi ha permesso di rivedere con gioia Laura Ghidoni, impegnata nell’organizzazione della gara, tesa per gli imminenti esami, ma desiderosa di tornare a correre di buon mattino a Nave.

Sulla pista di Nave intanto si sono moltiplicate le manifestazioni richieste da varie scuole bresciane: spero che l’Amministrazione Comunale tenga conto di questa disponibilità dell’Audaces Nave e provveda a qualche miglioramento per un impianto che va rinnovato sia per quanto riguarda la pista sia per le attrezzature e le pedane. Orti a parte…

Ciao

 
             

Paolo