Chiari, 13 maggio 2018
Auguri alle mamme... bravi i figlioli!

Si è gareggiato a Chiari nella giornata festiva dedicata… alla mamma e il mio primo pensiero mattutino è corso alla “mia” mamma, Gentile: sempre indaffarata con i suoi… pestiferi... gemelli, diventava radiosa quando accompagnava, cantando, le note di una canzone, in voga allora, cantata da Claudio Villa… ”son tutte belle le mamme del mondo quando un bambino si stringono al cuor….”
Perdonatemi l’accenno personale, ma oggi voglio proprio sperare che TUTTE le mamme (e i papà) dei nostri giovani abbiano provato la gioia e la soddisfazione di vederli all’opera. Certamente nel fine settimana hanno gioito le mamme di Elena e Stefano, protagonisti a Mariano Comense dove Elena ha colto un magnifico 14”07 sugli ostacoli e uno spettacolare 25”53 nei 200 mentre Stefano è tornato a frequentare pista e pedane dopo un lungo periodo di noie fisiche segnalandosi nei lanci. Certamente è stata contenta la mamma di Veronica, confermata fra le migliori lanciatrici del panorama juniores nazionale.

Altrettanto contente, credo, siano state tutte le mamme che oggi hanno accompagnato esordienti, ragazzi e ragazze “audacini” a Chiari; Aurora, Cristina e il giovanissimo Matteo si sono infatti comportati assai bene nelle rispettive gare nonostante i timori iniziali.

Molto bravi i “ragazzi” con un quartetto giovanissimo (Davide, Jacopo, Lorenzo, Thomas) salito meritatamente sul podio nella staffetta dopo aver contribuito ad un eccellente piazzamento di squadra grazie alle prestazioni di Davide (velocità ed ostacoli) Jacopo (mezzofondo e vortex) Thomas (ostacoli e lungo) Lorenzo (alto e lungo). Assenti ampiamente giustificati (impegni per la Cresima!) Andrea e Luca con i quali avremmo ulteriormente migliorato la già valida classifica di società. Bravissime anche le ragazze fra le quali è emerso il talento di Giorgia, ottima nel lungo e sugli ostacoli, la bravura di Roberta nella velocità e nel lungo, la predisposizione di Greta per il salto in alto, le qualità di Marta (1 e 2) nei lanci, le belle gare disputate dalle giovanissime Elisa (velocità e alto), Rita (lungo e mezzofondo) Margherita (vortex ed ostacoli) la bella prova del quartetto veloce (Elisa, Marta, Roberta, Giorgia) di poco fuori dal podio.

Una bella squadra alla quale mancavano alcune… pedine sulle quali contavamo per raggiungere un risultato ancor più valido e davvero alla nostra portata! Sarebbe stata davvero una bella impresa di gruppo, come piace a me… ma qualcuno non l’ha capito e non vi ha contribuito! Ovviamente bravissimi TUTTI i presenti… molto meno le assenti (a mio parere) ingiustificate!

Ora ci attendono altre manifestazioni ed il sottoscritto ha fatto un… passo indietro per quanto riguarda le dimissioni… un gesto che avrebbe penalizzato troppo i ragazzi che non c’entrano con le attuali difficoltà societarie. Speriamo… in bene.
Siamo contenti anche delle prestazioni di Silvia e Davide e delle belle parole di ringraziamento che ci hanno rivolto i genitori e i loro dirigenti.

Alle mamme ancora auguri vivissimi per la loro festa (che deve durare 365 giorni e non… uno!) e la dedica di una poesia “Ciò che amo” di Alphonse De Lamartine studiata a memoria durante la scuola media e mai più dimenticata:

Ce que j’aime

Jaime la nuit silencieuse brillant de mille étoiles d’or
Et la lune mistérieuse regardant le monde qui dort
J’aime la corolle embaumée de la rose humide de pleure
Et la brise parfumée quelle me vien de bosquetes en fleur
Mais j’aime encore mieux de ma mère le sourire si consolant
Ses doux baisers et la prière qu’elle me faisait dire enfant

( Se veramente vi interessa…..cercatevi la traduzione su internet)

 
             

Paolo