Chiari, 17-18 marzo 2018
Un week end con impegni agonistici per Simona
(“ Simona”… è anche una splendida canzone di James Blunt!)

Fine settimana all’insegna della pioggia e… di Simona Marrale, la nostra cadetta impegnata a Chiari nell’edizione più tormentata del Trofeo Foresti di lanci.
La manifestazione, che intende ricordare l’amico rezzatese Giambi Foresti, ha infatti subìto cancellazioni per neve, gelo, pioggia battente e freddo e si è conclusa solo con l’assegnazione dei titoli regionali invernali dei quattro lanci (peso, disco, giavellotto, martello).

Simona si è presentata sia nella pedana del disco che in quella del peso: sabato ha scagliato l’attrezzo lenticolare a m.18,40 concludendo al 9°posto e mancando di poco l’accesso alla finale che le avrebbe consentito l’effettuazione di altri tre lanci.
Il giorno dopo ha colto un buon piazzamento nel peso gettando l’attrezzo di 3 kg a m.9,55 proprio nell’ultimo lancio di finale: è risultata quarta ed ha capito che i 10 metri sono alla sua portata anche quando non gareggia… a casa!
Un week end faticoso per Simona, considerate le condizioni atmosferiche avverse e uno stato di forma non brillante per il persistere dei postumi di una influenza che si trascina per un paio di settimane. Mancavano anche allenamenti specifici sui lanci, proprio a causa del maltempo che ha imperversato (e lo fa… tuttora!).
Resta agli atti questa partecipazione, frutto di voglia di cimentarsi in un settore che ultimamente ci ha portato notevoli soddisfazioni con Veronica Rossetti e speriamo lo sia ancora in futuro con altre giovani come la promettente Marta Mabellini in attesa di Sara Silvestri! Fra i bresciani che hanno onorato la memoria di ”Giambi” citiamo volentieri l’allieva rezzatese Forson Theorhema Edem che, allenata da Enrico Romano, ha colto il successo nel disco (36,80) e il bronzo nel peso (11,79) mentre la camuna Federica Scolari si è imposta fra le cadette nel giavellotto (28,13) e segnalata nel disco (28,27) .
Altro valido cadetto è stato Mattia Bona (Robur Barbarano) secondo nel giavellotto tirato a metri 39,31, secondo risultato fra gli allievi.

Personalmente ho festeggiato “a casa” il compleanno di mia figlia Antonella, nata nel giorno della festa del papà: quel giorno (43 anni fa!) nevicava e mi ero recato a Darfo per accompagnare i giovani di Rezzato (che allora allenavo) ad un cross, ma rientrai subito perché… mia moglie era stata accompagnata in ospedale per… scodellare, nel tardo pomeriggio, la lieta sorpresa.
Parlo del 19 marzo 1975… tanto tanto tempo fa… una vita.

In questo fine settimana ho avuto modo di vedere all’opera alcuni giovani nel basket e un paio di ragazze esordienti in maglia Audaces Nave brave nella corsa, la 3 Santi, avversata anch’essa da condizioni meteo sfavorevoli, ma sorretta dal conforto di tantissimi partecipanti e di un… esercito di collaboratori, ben 180! Bravissimi.

Ho avuto anche il tempo di leggere uno splendido romanzo “L’ultima estate di Berlino” che narra le vicende storiche ambientate nell’Olimpiade tedesca passata alla storia per le imprese sportive di Owens e quelle… politiche di Hitler.
A scrivere un simile capolavoro sono stati Federico Buffa e il navense Paolo Frusca! Complimenti sinceri!

Dopo tutte queste “divagazioni” torno alla realtà segnalando l’impegno di domenica 25 marzo e la speranza di vedere una partecipazione folta ed entusiasta degli “audacini” all’ultima gara di cross del 2018 prevista a Chiari.
Cercate di non mancare… e non mi rivolgo solo ai ragazzi!

 
             

Paolo