Castenedolo, 4 marzo 2018
Indoor di Castenedolo

Intenso fine settimana per i “nostri” giovani impegnati su fronti “provinciali” (indoor a Castenedolo) e “internazionali” (Francia e Svizzera per Veronica e Alessia).
Diciamo subito che entrambe hanno fatto la loro parte egregiamente e pensiamo che all’atletica stanno dedicando “tanto del poco tempo libero” che hanno, riflessione che dovrebbe valere anche per chi (a livello federale…) programma gare e allenamenti che (a mio giudizio) vanno… oltre il dovuto.

Detto questo veniamo ai “cuccioli” dell’Audaces Nave, ragazzi e ragazze che, apparentemente forti e robusti, si rivelano tali nell’approccio alle gare.
La sede indoor di Castenedolo, pur lodando il grande lavoro di chi organizza, non è certo idonea ad ospitare manifestazioni che richiamano atleti e genitori: i primi sono relegati in spazi e tempi assurdi, i secondi “prigionieri” della “cantina buia dove noi respiravamo piano” per dirla alla Lucio Battisti.
Morale della favola: armarsi di tanta pazienza, buttarla sull’ironia e fare di necessità virtù, mandando giù un rospo che ti prende quando la finale provinciale viene dominata da atleti extraprovinciali. Discorso già fatto altre volte, ma evidentemente…”repetita non juvant”!

Chiusa la parentesi dei… brontolii va detto che gli “audacini” (genitori compresi) sono stati bravi ed hanno dato prova di voler migliorare le loro prestazioni, avendo ampi margini di miglioramento. Brave le ragazze con Giorgia decisamente pimpante nella velocità e, alla prova dei fatti, la migliore bresciana vista all’opera. Brava Roberta, che coglie le sfumature ironiche dei miei discorsi con altrettante risposte pertinenti. Brava Marta (Degiacomi) che ha avuto il coraggio di affrontare prove poco congeniali per le sue caratteristiche (velocità e lungo), nel quale è atterrata male, ma speriamo tutto si risolva solo con un po’ di spavento) L’altra Marta ha evitato il primo impegno (e, a mio parere non c’è una giustificazione logica) ed ha patito l’approccio al secondo.

I maschi (Davide, Lorenzo, Jacopo, Andrea), pur con le loro tensioni e paure, ci hanno… dato dentro cogliendo apprezzabili risultati sia nella velocità che nel salto in lungo. Peccato che Davide non abbia potuto far valere la sua velocità anche nel lungo. Speriamo che i dolori inguinali maschili svaniscano presto e si possa contare sulla perfetta efficienza di tutti… gli organi!
Esperienza positiva quindi nonostante… tutto. Nonostante le assenze, le paure, i pensieri di sprecare troppe ore festive, gli impegni familiari, oratoriani, di catechismo, di pigiama party, di notti brave, di gite fuoriporta, ecc ,ecc.
Ho deciso che questi “impegni”, prossimamente, saranno anche… i miei e che pertanto accompagnerò alle manifestazioni gli “audacini” solo quando saranno squadra, gruppo, vale a dire quello che richiedo da sempre.
Non so quanto il ”nuovo” atteggiamento verrà compreso da tutti, ma nel frattempo avrò almeno qualche ritaglio in più per i…miei impegni, i miei familiari, le mie esigenze. Egoismo? Può essere, ma anche stanchezza di essere in balìa di scuse che non hanno senso.

Nel frattempo grazie a chi mi sopporta e a chi mi scorrazza da amabile taxista nelle varie manifestazioni. Domenica non ci sarò alla prossima gara… per le iscrizioni e l’organizzazione avvisate Alessandro e… tenetevi in contatto fra voi.
“Ebbasta”, si cambia musica (o quantomeno ci provo, come Alessandro proverà ad essere più presente, almeno sui social…)

 
             

Paolo