Salò, 25 aprile 2018
Nel sole di Salò brillano i nostri colori

La 46^edizione del Trofeo del Garda, ottimamente organizzata dagli amici della Robur Barbarano in una splendida giornata di sole, ci ha visti ancora una volta ai piedi del podio che segnala le cinque migliori formazioni provinciali. La squadra audacina, da tempo fragile nel settore maschile, pur segnalando una compatta formazione femminile ha “bucato” l’evento per la scarsa consistenza del settore esordienti, orfano del coach Fabio Degiacomi.

Ci consoliamo con le belle prestazioni ottenute da validi giovani promettenti conquistati all’atletica dopo diversi anni di sostegno: nel settore cadetti/e Marco Prandini è sempre più il “cordellino” che cresce siglando un ottimo 3’10” sui 1000 metri e ottenendo un buon 4,57 nel lungo. La scelta dell’alto lo avrebbe ripagato con punti preziosi, ma come si fa a non accontentare l’unico cadetto rimasto? (Sulla carta ci sarebbe anche Federico…)

Fra le cadette il quartetto veloce (Marrale, Seramondi ,Vincenzi ,Trabona) ha fatto registrare un probante 51”12 , crono che ci si attendeva dopo la gara di Chiari nella quale il cambio fra Sara e Marta era stato parecchio…. pasticciato. E’ bello poter contare su diverse atlete in grado di effettuare il giro di pista in simili tempi e spero possa durare l’affiatamento fra le cinque atlete citate.
Anche altre staffette audacine hanno offerto spettacolari rimonte: le ragazze Elisa ,Marta, Roberta e Giorgia hanno dato il meglio sfiorando il podio mentre i coetanei salivano sul terzo gradino grazie agli sforzi di Luca ,Jacopo ,Lorenzo e Davide.

Nelle gare individuali Alessia Seramondi conferma il suo talento nel salto in lungo piazzando subito una misura vincente seguita da tre nulli; Alessia sente il peso delle aspettative che il pubblico vuole da lei ,ma non deve affatto perdere la serenità e la tranquillità che la contraddistinguono. I progressi della giovanissima Sara devono invece convincerla che potrà avere grandi soddisfazioni nella “regina degli sport”.
Conferme valide vengono da Simona nel getto del peso con un secondo posto che spicca per il conforto metrico realizzato, così come notevole è l’incremento assestato al p.b da Lorenzo nel salto in lungo. Lodevole il triplice sforzo di Jacopo inanellando tre risultati positivi in breve spazio ed in specialità assai diverse (vortex,1000 e staffetta) e bravo anche Davide a destreggiarsi fra velocità, lungo e cambi del testimone. Per Andrea occasioni di miglioramento mancate ,ma sono certo che ,con la tenacia che lo caratterizza ,i progressi verranno, come pure avverrà per Thomas che considero la “mascotte” del gruppo per la spensieratezza che lo caratterizza.

Nella velocità Giorgia e Roberta si piazzano in finale e ottengono record personali assai pregevoli; Giorgia salirà sul secondo gradino del podio e Roberta si classifica settima sul nutrito lotto delle avversarie.
Miglioramenti significativi vengono anche dalle prestazioni di Silvia e Angelica, altra saltatrice (in lungo!) da tenere d’occhio mentre nell’alto Marta ha bisogno di conferme e continuità di lavoro potendo contare su una splendida struttura fisica. Nel mezzofondo Fatima ha disintegrato il suo primato sui 1000 e questo deve farle capire che in quel settore troverà soddisfazioni.
Pregevoli sono anche le prestazioni di Elisa, Rita e Margherita, giovanissime che hanno tre modi diversi di affrontare le gare ,ma lo stesso orgoglio di far bene. Promettenti e sicure anche Cristina e Aurora nel loro primo impatto agonistico mentre un po’ di tensione si leggeva negli occhi di Agata ,Chiara e Francesca anche loro all’esordio su pista e pedane.

In pista ci siamo trovati in quattro (Andrea ,Michele ,Renato ed io) a suggerire e consigliarvi. Può darsi che per me sia stato l’ultimo contatto con l’attività agonistica : ve ne parlerò nei prossimi giorni.

 
             

Paolo Ortolani