Chiari, 25 marzo 2018
Memorial Bonaita, ultimo cross di stagione a Chiari

Nella splendida cornice di Villa Mazzotti a Chiari si è disputata la diciottesima edizione del “Memorial Elena Bonaita" (una giovane prematuramente scomparsa) ed i colori dell’AUDACES NAVE sono stati onorati nel migliore dei modi con una partecipazione consistente e decisamente valida sul piano dell’impegno.
E’ stata per me una grande soddisfazione vedere all’opera (quasi) tutta la formazione composta da ragazzi/e accanto a cadette/i e, soprattutto, è stato emozionante constatare come (quasi) tutti si siano impegnati al massimo per portare il loro contributo di punti all’Audaces Nave.

Nessuno si è classificato nella “top ten”, ma molti hanno lottato e caparbiamente cercato il piazzamento degno del podio, segnale di convinzione nelle proprie capacità, condotta di gara giudiziosa, gestione sapiente delle proprie risorse.
Parlo soprattutto di atleti come Marco Prandini, Jacopo Marrale, Ludovica Trabona, Elisa Schirolli, ma esprimo compiacimento per l’atteggiamento assunto anche da Roberta Pensati, Giorgia Camplani, Rita Croci giunte stravolte sul traguardo per aver dato letteralmente… tutto!

Grande la dedizione e il… coraggio di Simona e quello di altre cadette che hanno accettato sforzi non in linea con le loro attitudini (Fatima, Giulia, Silvia, Angelica) che ora, in pista, potranno ampiamente dimostrare.

Fra i maschi ho già citato Marco, autore di un cross pregevole nel quale il finale si è tinto di… giallo.
Una decina di atleti è stata avviata a compiere un giro in più del previsto e gli altri che seguivano, accertato l’errore, si sono presentati sul traguardo!
Marco l’ha tagliato per… terzo, ma è stato il primo ad ammettere sportivamente che la situazione andava modificata, come poi è avvenuto premiando i migliori dieci atleti dopo aver faticosamente ricostruito i passaggi di gara.

Nessun pasticcio nelle altre prove che hanno visto numerosissimi partecipanti fra le varie categorie esordienti.
L’Audaces Nave ha presentato una buona formazione maschile fra i “ragazzi”, un quartetto composto da Jacopo, Davide, Lorenzo e Thomas che, a mio giudizio, devono avere più fiducia nelle loro capacità e non farsi condizionare dalla fisicità degli avversari.
Jacopo e Ludovica invece sono quelli che, nel tempo, hanno acquisito più sicurezza e sanno gestire al meglio le situazioni che si presentano in gara.
 
E’ stata un splendida giornata per i nostri colori tanto che abbiamo sfiorato l’accesso ai premi riservati alle società e forse, con la presenza di tutti, potevamo raggiungere un traguardo più prestigioso.

Ringrazio i genitori e… Rosanna, l’ autista che mi scarrozza ovunque!
Ai genitori assegneremo presto compiti di collaborazione per fare in modo che si sentano davvero partecipi della… famiglia “audacina“.

Altre note positive nel week end sono venute dalla convocazione di Alessia a Cremona, una tre giorni riservata ai migliori talenti atletici lombardi che verranno seguiti sia sul piano atletico e funzionale sia sotto il profilo culturale.
Marta Degiacomi è stata accompagnata a Bergamo da papà Fabio per un allenamento speciale dedicato al lancio del disco e speriamo che altri si accostino ai lanci, settore che ci ha dato ultimamente molte soddisfazioni.

Bella anche la notizia dei tanti “audacini o ex” che il 31 marzo verranno premiati nell’apposita Festa dell’atletica per i risultati ottenuti nella passata stagione: si tratta di Stefano Cordella, Veronica Rossetti, Alessia Seramondi, Elisa Schirolli, Davide Tameni, Andrea Abeni, Matteo Rigoni, Simona Marrale, Ludovica Trabona.
A mio giudizio avrebbero dovuto premiare anche Elena Carraro per il suo record nazionale indoor negli ostacoli, ma… non è stato così.

Una notizia sconvolgente è venuta a rattristare la domenica delle palme. La morte improvvisa di Pietro Silvestri, papà di Giuseppe, validissimo lanciatore dell’Audaces Nave così come lo sono state la moglie Elena Rossetti e la figlia Sara.
All’intera famiglia un fraterno abbraccio e le condoglianze sentite della società che hanno così validamente rappresentato e onorato durante l’attività agonistica.

 
             

Paolo