Busto Arsizio, 24 settembre 2017
Il volo di Alessia

Domenica 24 settembre, una data storica per l’AUDACES NAVE !
Le avvisaglie di un giorno radioso c’erano già tutte nella bella esibizione di Elena Carraro sulle barriere a Torino dove si disputava la finale B dei campionati di società. Elena vinceva la prima batteria con 14”63, tempo che l’avrebbe vista quarta assoluta in classifica, precedendo la compagna di colori Linda Guizzetti (14”71)
Era solo… l’aperitivo che il coach Andrea Uberti assaggiava: tre ore più tardi sarebbe arrivato… l’arrosto!
A Busto Arsizio Alessia Seramondi era impegnata nel salto in lungo e già dai primi salti si dimostrava pimpante come mai: 5,89 e 5,90 i salti iniziali, due limiti personali di valore che già segnalavano le straordinarie capacità della nostra rappresentante. Seguivano un paio di salti… ”normali”(5,74 e 5,64) ed un nullo, ma nell’ultima prova Alessia metteva tutta la sua vitalità in un balzo strepitoso che (vento regolare a + 1,4 m/s) la faceva letteralmente… volare a 6,14! La misura rappresenta il nuovo primato italiano di categoria e toglie dall’albo dei primati il 6,11 colto da Simona La Mantia a Palermo il 6 maggio 1998, 19 anni fa quando di Alessia parlavano solo… gli angioletti!
Che dire? La notizia mi raggiunge via telefono da papà Roberto mentre tornano dalla gara ed in auto c’è il clima festoso per l’impresa: Alessia mi dice di aver saltato… 3,14 ed io rispondo che… va bene sui 1000.
Poi la raggiante conferma che si tratta di una autentica impresa sportiva.
Si fa fatica a stare con i piedi per terra… dopo un volo simile. La gioia mi pervade e cerco di mettermi nei panni di Andrea, un allenatore competente e appassionato che “vive” di atletica e spero che Qualcuno gli consenta di farlo come professione, prima che ce lo portino via gli… australiani!
Immagino anche la gioia del Presidente Alessandro Greotti insieme a quella della famiglia Seramondi sulla quale ho già scritto le mie belle opinioni.
In un contesto gioioso come questo voglio coinvolgere anche Marta, Simona e Letizia Rosa, le tesserate di un quartetto che ci fa vivere momenti felici.
Già, perchè devono capire che le loro apparenti difficoltà ed il superamento delle stesse ci fanno fremere allo stesso modo delle vittorie di Alessia e siamo certi che il momento buono verrà anche per loro a compensare il lavoro svolto e le qualità che non mancano certamente. Lo sta a dimostrare Veronica che non si è fatta “smontare” dalle piccole, inevitabili, delusioni ed ha lottato per superare tanti piccoli momenti di crisi. Sono nulla rispetto alle crisi che verranno nel corso della vita e lo sport deve insegnarvi soprattutto questo: mai mollare!
Sono felice e non ho dormito tanto nemmeno questa notte… se scrivo questo all’alba di un giorno che mi sembra ancor più bello del solito!
Un abbraccio e… grazie di averci fatto vivere momenti trepidanti come questi.

 
             

Paolo