Villa Carcina, 22 gennaio 2017
A Villa Glisenti il cross che apre la stagione 2017

La stagione 2017 del cross country giovanile si apre con l’appuntamento previsto a Villa Glisenti e preparato con la solita cura e maestria dagli amici di Villa Carcina.
Il terreno è reso duro dal freddo intenso che caratterizza questo mese di gennaio e la mente non può che tornare alle dolorose immagini dei disastri provocati da slavine e nevicate abbondanti sui martoriati paesi colpiti dal terremoto.

I “nostri” atleti sono 13 e alcuni mancano per la solita paura della corsa, per il timore di non farcela, per visite mediche ancora da completare, per… scarsa voglia e per cause di forza maggiore (vedi influenze che colpiscono anche chi avrebbe tutta l’intenzione di essere presente, come Lucilla o Margherita).

Le prime a partire sono Elisa e Rita, timorose alla partenza, ma poi subito in palla al momento della gara tanto che Elisa coglierà uno splendido 9° posto (che una volta garantiva la premiazione oggi limitata ai migliori 6!) mentre Rita si batte con grinta e conclude al 27 posto fra le tantissime partecipanti. Bravissime!

Fra i maschi Matteo, Lorenzo e Davide si fanno apprezzare per l’impegno profuso e si collocano dignitosamente pagando partenze o troppo veloci o troppo timorose. Bravi comunque a destreggiarsi in un percorso difficile fra tantissimi avversari.

Fra le “ragazze” Ludovica è in giornata di grande spolvero e parte convinta dei suoi mezzi: vederla fra le prime sin dall’avvio ci mette un po’ in agitazione, ma la ragazza non mostra cedimenti di sorta e si classificherà brillantemente al 4° posto ad una piccola manciata di secondi da altre avversarie che la distaccavano in modo più consistente la scorsa stagione. C’è da dire che Ludovica è “innamorata” (come lo era Laura) della corsa e, accanto agli allenamenti in palestra, si preoccupa di svolgerne altri per conto suo. Bravissima! Brave anche Elisa, Fatima, Angelica a concludere la loro fatica e c’è da segnalare che quando si è in compagnia lo sforzo appare più… leggero.

Fra i ragazzi Marco si concede una corsa di agilità e scioltezza che lo colloca attorno alla 20^ posizione, mentre Giuseppe e Luca si prefiggono di concludere la prova, un proposito apprezzato e ottenuto con caparbietà e volontà e sacrificio.

Unica a partire fra le “cadette” è Simona, confortata dal supporto materno; è la prima campestre fra le “grandi” e ci vuole tutta la grinta della nostra valida rappresentante per concludere la difficile esperienza con un bel risultato, siglato da una volata conclusiva di tutto rispetto. Crediamo sia d’esempio per tante altre nostre cadette che vedono nella campestre uno spauracchio tremendo al di sopra delle loro possibilità. Un grazie a Renato e ai genitori che hanno accompagnato e seguito con trepidazione i pargoli e un augurio a Carlo di riprendersi dall’infortunio subìto in settimana e a Marta di far buon uso delle... stampelle.

Un sincero apprezzamento infine per i nostri ex audacini che si stanno cimentando nelle gare indoor o all’aperto indossando nuove maglie: bravissimo Stefano nelle prove multiple, bravissima Elena sulle barriere e sui 200, bentornata Licia che aspettiamo con trepidazione sui suoi valori, positivo il lavoro di preparazione di Martina e Silvia e brava Veronica pur avendo cambiato maglia dopo tanto tergiversare: non ci è piaciuta la reazione della società che, a fatica l’ha lasciata andare; non erano questi i patti e la parola data va rispettata sempre, anche quando non è scritta! Speriamo che la cosa non si debba ripetere! Noi non parliamo mai di soldi, ma di persone: qualcuno evidentemente non lo fa!
Complimenti ad Andrea e Fabio per il loro apporto tecnico con i giovani; io mi ritengo un po’… stanco (come Forrest Gump!) e attendo chi possa prendere, con gioia, il… testimone per proseguire questa attività. Grazie a tutti.

 
             

Paolo

 
  I risultati