Nave, 30 gennaio 2017
Tanti validi risultati e un ricordo struggente di Maurizio Pasqui

E’ stato un fine settimana particolarmente intenso quello che abbiamo vissuto ultimamente: molte le occasioni per gareggiare a tutti i livelli, dalla finale nazionale dedicata alle prove multiple a Padova (c’era Stefano Cordella) alla finale regionale invernale dedicata ai lanci al “Saini” di Milano (con Veronica Rossetti) dai campionati regionali allievi/e a Saronno (con Elena Carraro e Licia Degiacomi) alla indoor provinciale di Castenedolo dove si è messa in luce l’unica atleta, Simona Marrale che gareggiava con la maglia dell’Audaces Nave.
Simona, pur reduce da una influenza, si è battuta bene ottenendo un valido (8”81”) sui 60 previsti, distanza nella quale mancava Alessia Seramondi, influenzata. Ci sarà modo di ritrovare le nostre cadette più avanti, quando le… temute campestri saranno in archivio.

Stefano, dopo un inizio in sordina (troppi i passi dai blocchi al primo ostacolo!) si è riscattato alla grande rimediando tre primati personali: vistoso il 6,51 nel salto in lungo, ottimo il miglioramento nel peso, scagliato oltre la fettuccia degli 11 metri e tenace i 1000 metri conclusivi ottenendo un tempo di poco superiore ai 3 minuti, arrivando sfinito dopo una intensa giornata che l’ha visto superare anche 1.79 nell’alto. Il punteggio complessivo, 3200 punti, lo colloca nella “top ten” della categoria ed è un riscontro davvero positivo per il nostro ex audacino e per il suo allenatore Andrea!

Ottima anche la gara di Elena che coglie la seconda piazza regionale alle spalle della “solita” Adu, un confronto che caratterizza i miglioramenti costanti delle due validissime atlete bresciane.
Confortante anche il rientro di Licia con un miglioramento nei 200 e un rientro positivo nel salto in lungo (4,71) con l’augurio di credere fermamente nei miglioramenti che verranno con un allenamento costante.

Veronica si è fatta apprezzare nel lancio del disco in una freddissima giornata milanese, ottenendo il titolo regionale giovanile con un lancio superiore ai 35 metri (ed uno in riscaldamento che probabilmente avvicinava i 40!). Merita ampiamente un elogio per la sua dedizione alla specialità, mentre si trova attualmente in difficoltà nel getto del peso… diventato davvero pesante (4 kg.) per lei che ormai accarezza un disco decisamente più… leggero (e pensare che pochi mesi fa era esattamente il contrario!). Bravissima comunque Veronica che ora aspettiamo a prove di livello nazionale, dove sicuramente si batterà al meglio delle sue possibilità.

Una nota conclusiva davvero tragica è stata la notizia che nel pomeriggio di oggi si è spento l’amico e collega Maurizio Pasqui, insegnante con il quale abbiamo diviso e condiviso tanti bei momenti di attività; ricordo che per un certo periodo portò all’Audaces Nave alcuni suoi validi allievi di Sarezzo, dove insegnava prima di approdare nella Valle del Garza. E’ stata una notizia che mi ha scosso profondamente, anche se era ormai evidente che la fibra, pur forte, di Maurizio aveva dovuto soccombere ai tanti, reiterati e complicati interventi ai quali era stato sottoposto in queste settimane.
Non possiamo che essere profondamente colpiti da questa notizia e siamo vicini ai familiari per il lutto che ci lascia quasi storditi: Maurizio era in attesa della meritata “pensione” al termine di questa sua ultima stagione dedicata all’insegnamento.
Ti sia lieve la terra come era leggero ed educato il rapporto che instauravi con gli altri, un parametro che a me non è mai stato facile adottare.
Non ti dimenticherò… fai altrettanto.

 
             

Paolo