Nave, 6 novembre 2017
In 300 alla campestre scolastica, ma vale la pena organizzarla?

C’erano tutte le premesse per temere che la “corsa d’autunno”, classica campestre riservata alle scuole elementari e medie, non potesse essere svolta a causa del maltempo che ha imperversato su tutto il nord Italia. Siamo stati fortunati e Qualcuno deve aver avuto a cuore gli sforzi organizzativi del team “audacino” (Renato, Stefano, Carlo con i suoi stivali nuovi) e quello di docenti e personale scolastico, amministrazione comunale e COSP uniti nell’intento di offrire una bella giornata di sport ai nostri studenti.

C’è da sottolineare che, di anno in anno, la campestre “perde” fascino: non la vivono bene i giovani (non più abituati alla fatica) non la capiscono i genitori (fa troppo freddo) la sopportano alcuni docenti accompagnatori. Si perde insomma quel calore e quell’ atmosfera che si respirava… anni fa. Credo di non sbagliarmi ed è giunto il momento di fare una riflessione se questa iniziativa debba procedere o finire. Ci sarà modo di parlarne… Certamente molti studenti la vivono in modo svogliato, ma altrettanti, i più giovani, ci stimolano con la loro gioia a perseverare e, fino a quando ci saranno sorrisi in campo non ci tireremo indietro. La campestre è una verifica della propria condizione fisica in fatto di “resistenza”: ovviamente chi pratica uno sport è favorito rispetto a chi non lo fa, ma lo scopo è quello di stimolare i ragazzi a fare movimento, a migliorare la loro condizione fisica e a pungolarli nell’orgoglio per aver superato un… traguardo. Non si devono sentire umiliati rispetto ad altri compagni, ma capaci di cogliere un obiettivo seppur con fatica. E’ questo lo spirito che ci ha sempre stimolati a proporre la “campestre” (corsa fra i campi) e avvertiamo che tutto ciò non è più condiviso: speriamo di sbagliarci, ma ,in caso contrario, non esiteremo a togliere, seppur con amarezza, questo appuntamento dal calendario scolastico. Era una premessa doverosa ed ora…cambiamo registro per parlare delle gare che si sono succedute con regolarità e tempestività ,con buona presenza di genitori a tifare e confortare i figlioli. Dicevamo che i ragazzi che praticano uno sport sono favoriti e lo dimostrano gli ordini d’arrivo con atleti già inseriti nell’ampia rosa di società sportive navensi (atletica, calcio, basket, pallavolo, ginnastica, tennis, ciclismo , nuoto, karate).

L’esordio della manifestazione è stato affidato alle ragazze di prima media e sin dal via Elisa Schirolli (1C) ha preso il largo vincendo la competizione sulle pur bravissime Chiara Maestri (1D) Rita Croci (1D) Francesca Gnutti (1E) Annalisa Bettini (1B) Beatrice Antonelli (1A) Eva Mazzolari (1A) Simona Degiacomi (1E) Veronica Fisogni (1A) Valeria Varnerin (1C) classificate nell’ordine. Molto bella invece la “lotta” in campo maschile fra Mattia Feller (1C) e Stefano Guidi (1B) separati da pochissimi secondi al traguardo, mentre nella concitata volata si susseguivano Davide Schirolli (1B) Matteo Pelucchi (1A) Gilly Kandji (1B) Davide Tameni (1A) Leonardo Crescini (1B) Leonardo Schirolli (1E) Tommaso Minelli (1D) e Davide Bellicini (1E).
Nella fase centrale della manifestazione era il turno degli scolari di quinta elementare, pimpanti ed entusiasti: in ambito femminile, sulle 50 partenti, prevaleva con autorità Erika Spagnoli (Nave) figlia d’arte precedendo Franzoni Piazza Camilla(Muratello) Alisia Zaimi (Cortine) Francesca Crescini (Caino) Sara Amicabile (Nave) Alessia Lumini (Nave) Rebecca Albini(Cortine) Simona Zanola (Nave) Elena Ramondetta (Caino) ed Elisa Silvestri (Muratello). Anche i maschi erano una cinquantina ed il successo andava all’aitante Daniel Zedonwen (Caino) che precedeva Pietro Antonelli (Cortine) Lamine Diallo (Caino) Nicolò Tameni (Nave) Matteo Coppi (Nave) Cristian Taboni (Nave) Andrea Martinelli (Cortine) e i muratellesi Mirko Pezzotti, Francesco Braga, Nicolò Topa.
Assai folto il numero di ragazze di seconda e terza media che si contendevano il successo: vittoria netta della giovanissima Maria Vittoria Antonelli (2A) che ha preceduto Fatima Ricci (3E) Iris Lonati (2B) Angelica Boffelli (3C) Emma Tameni (2B) Martina Zanardelli (3A) Gloria Zaggia (2D) Greta Ferretti (2E) Vanessa Vaccaro (2D) ed Elisa Ronchi (2D). L’ultima gara vedeva la partecipazione di ben 68 concorrenti di seconda e terza media: Giovanni Dossi (2E) era il favorito e ha mantenuto fede al pronostico tenendo a bada i pur bravi avversari di un anno superiore, vale a dire Marco Prandini (3D) Cristian Zecchina (3E) Nicolò Degiacomi (3C) Daniele De Luca (3E) Michele Pastore (3B), e i coetanei Nicola Maggiori (2D) Michele Scaroni Zola (2E) Luca Brodini e Mattia Roversi (2A).

Una lode va comunque a tutti i 300 partecipanti, ai loro docenti e ai familiari che li hanno incitati, ai volontari del COSP, fortunatamente impegnati solo per piccoli malanni, alle premurose distributrici di thè caldo, ai docenti di educazione fisica e ai collaboratori dell’AUDACES NAVE che si sono sobbarcati gli sforzi organizzativi. Speriamo che la manifestazione stimoli i nostri giovani sportivi a considerare valida una esperienza che, nella valle del Garza, si rinnova da tanti lustri e che della bontà dell’iniziativa si rendano conto anche i tanti genitori che vi hanno assistito.

 
             

Paolo