Rieti, 16-17-18 giugno 2017
Tricolori allievi a Rieti: bravissimi Stefano ed Elena

Rieti ospita la rassegna tricolore dei campionati dedicati agli allievi, una “tre giorni” interamente visibile grazie al collegamento Fidal Atletica.Tv.
Si tratta di una bella iniziativa anche se ci sono ancora molte cose da migliorare: non si può inquadrare la tribuna mentre i giovani saltano, non si possono sovrapporre due cronache contemporaneamente, non si può inquadrare il settore dei lanci e dare i risultati dell’alto, non si possono tollerare certe parolacce in diretta (chi caz… ha fatto entrare…). Se ci si mettono anche gli incivili che parcheggiano davanti ai cancelli adibiti all’ingresso dell’ambulanza e i collegamenti dei computer che “saltano” dopo due gare… il quadro è desolante. Bello invece è lo stadio, bella la gioventù, bella la voglia di migliorarsi nonostante la calura (32 gradi all’ombra…).

Dopo l’allenamento mattutino a Nave (individualizzato per Martina e Veronica) mi siedo dinanzi al computer per godere delle prove multiple del nostro campioncino Stefano Cordella: molte le inquadrature che riceve, ma i risultati iniziali sono presto reperibili: 12”10 sui 100 (629 punti) e 6,42 nel lungo (679 punti) rappresentano un buon inizio. Poi nella gara del getto del peso “salta” il collegamento tecnico, ma rimane a lungo inquadrato l’esito del suo primo lancio (11,41) che poi sarà migliorato sino a 11,61 (583 punti). Nell’alto vedo gli errori finali, ma non so la misura e chiamo Andrea che mi conferma l’1.83 (653 punti) e l’1.86 fallito di una inezia! I salti danno buoni punteggi al nostro giovane che si difende bene anche sui 400 dove ottiene 53”35(585) chiudendo la massacrante giornata con 3.129 punti al nono posto! Bravissimo, essendo al primo anno della categoria!

Si vedono in gara molti bresciani ed i risultati di spicco vengono da Campana e Vecchi sui 2000 siepi. La ragazza è seconda e scende sotto i 7’ (6’54”56) Enrico è quinto con 6’09”04, ovviamente primati personali frantumati. Notevole la gara degli 800 dove Sophia Favalli, da consumata protagonista, corre la batteria in 2’16”75 risparmiandosi per una finale che la vedrà sul podio. Bravo anche Nappi (Chiari) sui 10 km di marcia (48’56”10) eseguiti con stile impeccabile (mai ammonito). Un po’ deludente Soltan (6,41 nel lungo) mentre altri hanno pagato lo scotto di prestazioni al limite della qualificazione ribadite in gara.

Nella mattinata di sabato Stefano “apre” le danze sugli ostacoli vincendo la sua batteria con il pb portato a 15”97 (vale 736 punti!). Un bel correre alle 9 di mattina! Scompare alla vista nella gara del disco (extra stadio) dove coglie 30,33 (471 punti) si batte bene nell’asta (3,70/535 punti) scaglia il giavellotto a 38,78 metri (424 punti) e infine corre i 1500 metri in 5’10” (non in 4’59” come indicato su Fidal Brescia… magari, sarebbe arrivato 8° assoluto) e il “crono” gli vale 500 punti tondi. Il totale delle dieci gare salirà a 5795 (PB) che gli vale il… nono posto, ad un soffio dalla premiazione. La soddisfazione? Risulta il migliore fra i nati del 2001 che saranno allievi anche nel 2018. Bravissimo Stefano e bravissimo anche Andrea.

La giornata è stata ricca di positivi spunti realizzati da atleti bresciani: la vittoria del quartetto Brixia (Meli, Soltan, Zobbio, Bertolani) nella 4x100 (42”83) l’inserimento di Federici nei quartetti azzurri, l’argento di Elisa Ducoli e Sophia Favalli (entrambe Frezone) sui 3000 e 800 con primati personali stracciati (2’10” 89 per Favalli e 9’49”74 per Elisa). Bravo Zobbio, argento sui 200 (21”61) orfani del favorito Paissan. Splendido il miglioramento di Dall’Olio (Chiari) nell’asta superando i 4,50 mettendosi al collo un meritatissimo bronzo. Brava anche Alessandra Bonora a collocarsi in finale dove è sicuramente da podio. Domenica tiferemo per Elena Carraro sin dalla prima gara della terza e ultima giornata: inutile nasconderci, speriamo in un ingresso fra le prime otto ostacoliste veloci d’Italia. Lo merita per le qualità e l’impegno con il quale si dedica all’atletica… forza Elena. Fra i tanti gesti tecnici belli della seconda giornata scelgo quelli dei lanciatori e lanciatrici: disco, peso, giavellotto e martello sono volati come… proiettili sia in campo maschile che femminile. Tanti i giovani schierati nelle prove multiple… chissà che finalmente non cambi (in meglio) il settore e l’interesse verso questa affascinante disciplina. E se fra i protagonisti ci sarà il “nostro” Stefano saremo ancor più orgogliosi.

Domenica mattina occhi alle barriere: già in prima batteria si batte Elena nella prima inquadratura presentata dal collegamento. Partenza sofferta e poi la solita progressione veloce ( erché non fanno i 110hs anche le donne?) E’ seconda e il tempo (14”58) non fa pensare ad un ripescaggio fra le prime otto. Con l’andare delle batterie ci si accorge che il vento condiziona la gara tanto da rallentare persino una delle favorite (Rebecca Menchini vince in 14”76.) Mi segno i risultati e solo all’ultima batteria ho la certezza che Elena è… in finale, fra le prime otto d’Italia. Bravissima!!!
Bravi anche Bara e Maifredi in campo maschile: ottengono rispettivamente l’ingresso nella finale e nella... finalina dove, a livello femminile ci sarà anche una acciaccata Adu. In attesa della finale mi godo le prestazioni di Scotti sui 400 e l’argento di Alessandra Bonora sul giro della morte (55”53). Bellissimi gesti atletici vengono dal triplo, dai lanci, e poi dalla splendida Favalli che domina la gara dei 1500 per la gioia della Freezone che piazza anche Elisa Ducoli al quinto posto.

La finale dei 100hs è ancora segnata da vento contrario e la “nostra” Elena si migliora comunque di una piazza. Complimenti vivissimi a Stefano ed Elena che, al primo anno della categoria, hanno già lasciato un ottimo riscontro, una molla potente per affrontare con rinnovato slancio gli allenamenti futuri che hanno dato questi frutti copiosi.

Due note infine per ringraziare Valentina Re “una nostra grande ammiratrice” che, mandandoci una cartolina da Murcia segnala che “ci segue anche dalla Spagna”. Siamo inoltre vicini alla famiglia Vincenzi per i problemi di salute evidenziati dalla nonna di Sara e Rebecca.

 
             

Paolo