Gavardo, 4-6 luglio 2017
Gavardo: provinciali assoluti 2017

Due giorni “caldi” per l’assegnazione dei titoli provinciali assoluti con l’ottima organizzazione della società di casa, la sempre più professionale direzione svolta da giudici e cronometristi dell’apparato Fidal bresciano (una sciocchezza risolta cordialmente quella dei tecnici in campo nella prima giornata). Un bilancio di questi campionati deve iniziare dalla grande partecipazione “regionale” che l’evento ha riscosso; moltissime e qualificate le presenze a gare di corsa (100/ 200/ 400/ 800/ 1500/ 5000) mentre un po’ snobbate sono state le prove ad ostacoli (un solo partecipante nei 110 hs, una sola presenza femminile nei 400hs, due sole partecipanti ai 100hs e analoga scarsità di atleti nel salto in alto (2 presenze maschili, una femminile!). L’atletica è sport a 360° e qui non si è visto né contando le presenze né per valore tecnico di certi risultati! Non è certo colpa degli organizzatori e l’unica scusante sembra essere il periodo scelto (esami di maturità, vacanze, impegni agonistici più consistenti).

E’ stato bello vedere all’opera (bravo Andrea!) tanti atleti che, quasi quotidianamente si incontrano sulla nostra pista navense: Steven Asamoah si è distinto nei lanci (tre titoli provinciali nel peso, disco, giavellotto) Atchori Alexi ha conquistato tre gradini del podio: primo sui 110hs, secondo nei 400hs, terzo sui 100) Tommaso Tanagli ha fatto il bis nei 400 (dove ha brillato l’allievo rezzatese Andrea Bordiga) e sui 400hs per la gioia del suo mentore “Boss”, Rovetta Gasigwa ha vinto il triplo ed è stato secondo nel lungo, Soltan è risultato terzo nel salto in lungo, David Zobbio si è inchinato solo al potente Bapou nei 200 dove si è ben comportato anche Alessandro Papetti mentre il giovanissimo Davide Valdameri è sceso sotto 2’ negli 800.
Fra le giovani la “nostra” Veronica Rossetti si è incamerata il doppio titolo nel peso (assoluto e Junior) è stata seconda assoluta nel disco e prima junior, mentre altre figure femminili note su pista e pedane di Nave e salite sul podio sono state Carlotta Boldini (100 e 400) la bravissima Alessandra Peli (400) Silvia Aperti (1500). A Silvia e Carlotta i complimenti per il bel riscontro agli esami di maturità.

Potevano essere in gara altri nostri “ex audacini”: ci sarebbe piaciuto vedere all’opera Stefano Cordella (alto, lungo, 400hs o altro) ed Elena Carraro in gare disertate come alto e ostacoli, mentre non avevano… né gambe né fiato da spendere Martina Spagnoli e Silvia Caravaggi alle prese col faticosissimo Grest navense. Benedetta Federici aveva la possibilità di scalare il suo primo podio sui 200, ma non ha avuto coraggio. Si è poi barcamenata fra 100 e 400 scegliendo la prima opzione: non era preparata né per l’una né per l’altra gara difettando (molto) nella partenza sui 100 e nella resistenza alla velocità nel “giro della morte”. Ci ha promesso l’ennesimo impegno ad allenarsi bene… in futuro. Speriamo sia la volta buona.
Auguri a chi affronterà i prossimi impegni agonistici nelle rappresentative bresciane e a chi si godrà… sacrosante ferie.

 
             

Paolo