Chiari, 2 aprile 2017
Chiari: ultimo cross e prima... interminabile apertura in pista

Si è conclusa a Chiari la stagione del cross nella splendida cornice di villa Mazzotti e la nostra “pattuglia” si è segnalata per un buon comportamento generale; scrivo queste note dopo aver… letto i risultati perché non ero presente alla manifestazione per motivi familiari. Non conosco l’andamento delle gare, ma so per certo che i nostri “audacini” si sono impegnati al meglio delle possibilità. Lo stanno a dimostrare le conferme delle buone attitudini al cross da parte di Elisa, Rita, Margherita fra le esordienti, dei validi Lorenzo, Davide, Matteo ai quali si sono aggiunti per l’occasione anche Riccardo, buono l’esordio, e Andrea.
Fra le ragazze ottimo il comportamento di Ludovica, sola rappresentante della categoria, così come Simona è stata l’unica a partecipare fra le cadette. Nei maschi bello il piazzamento di Marco, ma bravi anche Giuseppe e Luca, come del resto hanno fatto nel corso di questa stagione invernale. La classifica societaria attuale di inizio stagione vede ai primi posti quanti hanno presenziato abitualmente alle manifestazioni di cross e spiccano, per validità e costanza, Simona (cadette), Ludovica (ragazze) ed Elisa (esordienti) mentre Marco primeggia fra i ragazzi con Lorenzo e Davide in vista fra gli esordienti. La parentesi del cross è terminata e Chiari risulta ancora la sede della prima manifestazione su pista con il trofeo dedicato al giovane Boroni prematuramente scomparso.
Pensavamo che, dopo l’esperienza della scorsa stagione, la manifestazione risultasse più “agile” e meglio strutturata a livello di orari; non è stato così e, pur apprezzando il mastodontico impegno di quanti hanno organizzato non possiamo che riflettere su una dilatazione di partecipazioni, gare, categorie che hanno reso la giornata ancor più lunga. Ripeto: massimo rispetto per quanti hanno organizzato la giornata schierando volontari, giudici, operatori vari in grado di far fronte ad una straordinaria partecipazione, ma un pensierino va dedicato ai giovani atleti e a chi li accompagna (tecnici, dirigenti e genitori).

L’Audaces Nave si è fatta apprezzare per il ricco nucleo di esordienti guidato dall’appassionato Fabio: le varie Elisa, Margherita, le tre Marta, Rita, Giorgia e Cristina insieme a Davide, Matteo, Lorenzo, Andrea, Davide si sono assai ben comportate nel biathlon da loro scelto, tanto che ben sei dei piccoli audacini (Schirolli, Marchina, Bettinsoli, Tameni, Rigoni, Bossini) hanno avuto la gioia di essere premiati fra i migliori della categoria.
Pochi, ma bravi anche i giovani della categoria “ragazzi/e" con le prestazioni di Ludovica nel biathlon che prevedeva alto e 1000 (1.20 e 3’39” e settima di categoria) mentre Marco si è collocato al quinto posto dopo una bella gara sugli ostacoli e l’impresa nel vortex scagliato ad oltre 43 metri. Bravo anche Luca in questa gara con il suo nuovo primato a 33 metri. Bello l’impegno di Angelica, Caterina e Fatima nel biathon e speriamo che altre si aggiungano alla lista per presentarci bene al meeting di casa nostra dedicato ad Angelo Greotti. Fra le cadette a “premio” sono andate le discobole Letizia e Simona sfiorando i 20 metri. Sui 300 brillante esordio (serale!) di Alessia con un tempo davvero strepitoso (42”43) corso in una batteria dove non c’erano avversarie in grado di impensierirla e stimolarla. Per lei arriva anche una convocazione in vista di rappresentative regionali. Bravissima anche Simona (46”26… uno dei tanti tempi sballati?) così come incoraggianti risultano le prestazioni di Marta e Flavia su distanza per loro insolita. Fra gli ex audacini visti all’opera, un doveroso cenno per Stefano Cordella nel lunghissimo triathlon e per la pimpante Elena che si è ritagliata due prove su misura nella velocità e sulle barriere con prestazioni cronometriche di rilievo. C’erano anche altri atleti costanti frequentatori della pista navense che ora è chiusa per alcune giornate per lavori destinati ad una piccola manutenzione. Si spera che la cosa spinga quanti la frequentano ad un utilizzo più corretto ed adeguato.

Un grazie a papà Mantovani per la trasferta, caratterizzata anche da un controllo… da parte dei Carabinieri con tanto di mitraglietta! Tutto regolare.
In questo periodo ci è piaciuto l’atteggiamento di Veronica che si è resa disponibile ad insegnare alle amiche la tecnica dei lanci, tecnica che ora le consente di ottenere risultati decisamente validi. E’ un gesto assai bello e speriamo che altri possano fare altrettanto, quando ce ne sarà bisogno. Grazie infine a Martina, Silvia, Benedetta, Veronica per avermi dedicato una simpatica maglietta-ricordo.

 
             

Paolo

 
  I risultati