Nave, 12 febbraio 2017
Padova, Ancona, Modena: week end atletico in giro per l'Italia

Fine settimana ricco di impegni per atleti provenienti dal “nostro” vivaio: iniziamo con l’esordio di Alessia Seramondi e Simona Marrale sulla insolita distanza dei 200 metri “cadette” a Padova, una riunione che ha coinvolto gran parte dell’Italia settentrionale e alla quale, solo nei 200, figuravano iscritte oltre 120 atlete!
Alessia, che già la settimana scorsa si era segnalata a Bergamo sui 60 metri, “volati” in 8”12 in finale, ha ottenuto un probante 26”79 che certamente la colloca fra le prime 10 cadette nazionali. I suoi tempi sono già validi per una categoria superiore e non occorre aver fretta per far crescere questo autentico gioiellino. In pista, all’aperto intendiamo, andrà certamente a cogliere preziosi risultati spaziando in varie discipline. Brava anche Simona a chiudere la sua prova sotto la barriera dei 30 secondi. Per lei un plauso anche per aver accettato ultimamente la fatica del cross che certamente la forgerà per gare più impegnative in pista nella velocità prolungata.

Ad Ancona, nei campionati tricolori dedicati alla categoria allievi/e abbiamo potuto gioire delle prestazioni di Stefano, Elena e Licia; il primo, in gara sabato, ha colto un buon risultato nel salto in lungo ottenendo un probante 6,34. Vederlo in televisione, finalmente ripreso, mi ha fatto provare una grande emozione e mi sembra di aver notato la padronanza dei gesti tecnici e una (apparente?) calma interiore. Bravo Stefano, un’altra esperienza preziosa per le tue prove multiple. Peccato per Soltan, un ragazzo dotatissimo che potrebbe allenarsi con Stefano in vista delle stesse prove multiple, formando con Bara un terzetto da… nazionale!
Domenica il cuore era in tumulto per Elena che in mattinata si esibiva bene sulle barriere: “solita” partenza poco incisiva, ma grande recupero fra gli ostacoli: peccato non si corrano almeno gli 80 metri! Conquistata la semifinale intorno a mezzogiorno altro impegno per ambire ad una finale meritatissima; sbagliava l’amica rivale Adu, e ci dispiace, ma non sbagliava la nostra atleta che otteneva un 8”95 favoloso e l’ingresso fra le migliori otto d’Italia. Complimenti vivissimi a Elena, che poi si esaltava in finale sfiorando il podio e correndo ancora sotto i 9” e al suo tecnico Andrea che sta seguendo parecchi giovani con successo. Nel tardo pomeriggio in staffetta esordiva anche Licia, un graditissimo ritorno alle gare, nella 4xun giro dove è facile incappare in squalifiche: pericolo scampato e prova di buona caratura nel quartetto dove campeggiava ancora Elena.
Ad Ancona si sono ammirati giovani talenti fra i quali abbiamo potuto apprezzare Zobbio, portentoso sui 200 metri, le mezzofondiste Favalli e Ducoli, prima e terza sui 1000, la sfortunata Adu, l’ostacolista Bara, finalista in una gara difficile e altri che hanno mostrato la vivacità del settore atletico bresciano, indipendentemente dalla maglia che indossano (che non dovrebbe provocare rivalità esacerbate).

La domenica “ agonistica” coinvolgeva anche Veronica, impegnata nel disco a Modena (ovviamente all’aperto). Dopo l’ottimo risultato ottenuto ad Ancona nel peso Veronica vinceva la sua gara con una misura attorno ai 35 metri che ormai le sta stretta. Fortunatamente la serie di lanci risulta di spessore e questo conforta sulla solidità di una sportiva che, come quelli citati prima, si applica con costanza e serietà negli allenamenti. Quelli che abbiamo citato sono esempi da imitare e auguriamo ai nostri “piccoli” atleti di metterci più passione e sacrificio negli allenamenti per ottenere il meglio di quanto il loro talento può esprimere.

Un fine settimana gioioso per quanto riguarda le prestazioni, guastato dalla notizia che Rosa, la mamma del nostro Presidente Alessandro, ha avuto un malore ed è stata ricoverata in ospedale.
Siamo vicini alla famiglia e a Rosa auguriamo di cuore di riprendersi presto.

 
             

Paolo