Padenghe, 4 novembre 2017
I magnifici otto di Padenghe

Otto presenze “audacine” alla gara su strada di Padenghe, una manifestazione che presenta un tracciato nervoso, fatto di salite e discese che mettono a dura prova i giovani, costringendoli a rapidi cambiamenti di passo.
La formazione giallorossa non è così compatta come a Salò, ma Andrea, Elisa, Jacopo, Lorenzo, Ludovica, Marco, Margherita e Simona sono gli alfieri che si battono con coraggio e consentono all’Audaces Nave di conquistare un onorevolissimo 9° posto di squadra fra le 32 società bresciane presenti.

Il dato confortante è riscontrare come pian piano i “nostri” si liberino da paure e tensioni prima dello sparo: ovviamente ci sono ancora margini di miglioramento, ma certi piagnistei sono un ricordo spero superato. I nostri giovani devono capire che apprezziamo i loro sforzi e non saremo mai giudici nei loro confronti.
Semmai c’è da prendere atto che molti suggerimenti, in fase di riscaldamento e tattica di gara (la partenza!) non sono ancora stati assimilati. C’è tempo per farlo, ma non esagerate…

Le prime “audacine” a partire sono Elisa e Margherita e si battono bene, con determinazione, cogliendo rispettivamente il 7° e il 17° posto sulle quaranta partecipanti. Fra i maschi Lorenzo soffre i dislivelli e soprattutto la discesa e risulterà 13° a pochi secondi dalla top ten che garantisce la premiazione. Andrea fa una gara giudiziosa e la porta a termine con coraggio.

Ludovica è l’unica nostra “ragazza” (come categoria!) e si batte con la solita determinazione fra le 45 coetanee, molte delle quali sono davvero toste. Termina bene, al 9° posto, ma l’espressione a fine gara nasconde un pizzico di delusione. A noi è parsa brava come sempre, semmai un po’ lenta alla partenza per la ressa iniziale che si scatena allo sparo. Attesa per i due “ragazzi”, Jacopo e Marco, che sono stimolati a vicenda a dare il massimo e lo fanno egregiamente piazzandosi rispettivamente al 14° e 15° posto fra la cinquantina di partecipanti! Confortante anche il riscontro cronometrico e bella davvero la volata sportiva fra i due all’arrivo. Complimenti vivissimi ad entrambi.

Simona è la sola “cadetta” presente e sobbalza alla lettura della lunghezza della gara: 2 km. In realtà, dopo il riscaldamento, il tracciato le sembrerà più corto, ma non sarà così al momento agonistico, con le altre 36 concorrenti al via. Corre con giudizio, distribuendo bene le forze e si colloca, come Jacopo, al 14° posto dopo otto minuti e uno sforzo consistente: bravissima anche lei.

Che altro aggiungere? Una nota speciale per i genitori che hanno accompagnato i pargoli, il ringraziamento all’autista…dell’ammiraglia che mi ha accompagnato, la felicità di aver visto all’opera la nipotina Irene e tenuto in braccio… Paolo Ortolani!
Un plauso agli organizzatori e ai giudici (classifiche subito… in rete) con un paio di consigli: troppe le auto sul percorso e le sole… patatine come premio.
Lunedi, tempo permettendo, campestre scolastica dove speriamo tanti “audacini” facciano la loro parte. A presto

 
             

Paolo