Nave, 12 giugno 2017
Tricolori a Firenze e Trofeo dei Laghi

Fine settimana all’insegna di impegni agonistici di grande spessore per i giovani lombardi: cadetti e cadette erano impegnati con la rappresentativa provinciale al Trofeo dei Laghi di Mariano Comense, mentre juniores e promesse affrontavano il campionato tricolore a Firenze.

Fra i tre successi della rappresentativa bresciana uno porta la firma della “nostra” Alessia Seramondi che ha vinto i 300 con 40”18 confermando la sua notevole predisposizione per la distanza che la vede in cima alle classifiche nazionali di categoria. Bravissima quindi la nostra “audacina” che probabilmente avrebbe vinto anche nel salto in lungo. E’ il secondo successo in rappresentativa e crediamo altri ne verranno nella sua frequentazione di pista e pedane. In questa occasione ha potuto rivedere compagne con le quali detiene la migliore prestazione nella 4x100: Veronica Besana trionfante sulle barriere in 11”38, Alessia Gatti vincitrice degli 80 con 10”19 (mancava Alessandra Iezza per completare il quartetto).
Nella stessa gara di Alessia avrebbe dovuto esserci l’audacina Simona Marrale ma è stata infelicemente dirottata sul getto del peso, disciplina che attualmente non la vede particolarmente in forma. Peccato: speriamo che la ragazza abbia goduto della trasferta vivendo comunque un momento gioioso della sua parabola sportiva.
Gli altri successi bresciani sono venuti dalla discobola Theorhema Forson che si è portata su misure decisamente valide ottenendo il pb con 35,82: una bella progressione per l’allieva di Enrico Romano a Rezzato.
Il terzo vincitore è quel G. Luca Cornali già capace di siglare 9”43 sugli 80 metri, talento puro da seguire con attenzione. Altre medaglie sono venute dalle staffette: secondo il quartetto femminile (con Alessia in seconda frazione!) e terzo quello maschile che oltre a Cornali comprendeva Younis, sesto sui 300. Altri podi per le cadette Romano Irene (alto 1.60) Ester Franzoni (brava sulle barriere 12”10) Nel mezzofondo Giulia Bellini, pur bravissima, si è dovuta accontentare del 4° posto avendo di fronte ragazze davvero talentuose in grado di correre sul piede di poco più di 3 minuti. La squadra femminile è apparsa più compatta, mentre i maschi hanno trovato avversari davvero tosti. Alla fine il risultato di squadra ha visto i bresciani al quinto posto dietro formazioni di casa (Como Lecco), Milano, Varese e i cugini bergamaschi.

Dei “tricolori” di Firenze non mi sono perso nemmeno un fotogramma, grazie alla diretta streaming; ho potuto gustare gesti tecnici e prestazioni di grande rilievo (Dallavalle nel triplo, Simona Fantini nel martello, il record dell’Atletica Brescia con il quartetto veloce, il successo di Chiara Spagnoli, le belle gare di Elisa Cherubini e Francesco Agostini) Certamente le immagini che attendevo maggiormente erano riferite a Veronica Rossetti, ma le inquadrature a lei dedicate sono state sporadiche e poco significative. Veronica era in apprensione per la gara dedicata al getto del peso, ma proprio in questa disciplina si è migliorata ulteriormente portandosi a 12,36, risultando quinta, un piazzamento che mai si sarebbe aspettata. Dove invece si sentiva più sicura (disco) ha ottenuto una facile qualificazione fra le migliori 12, ma è poi… crollata nella finale con lanci che non si addicevano al suo standard abituale. Tensione eccessiva, stanchezza, caldo, brutte sensazioni tecniche, gambe molli,  sono state concause che le hanno impedito di fornire il meglio. Un peccato perché da tempo la ragazza è pronta a misure importanti che regolarmente fa in allenamento sia a Nave (lanciando… da una pedana all’altra) sia a Chiari. In settimana a Salò aveva sfiorato per l’ennesima volta i 40 metri. Una occasione sprecata, che non deve essere fonte di cruccio, ma di rinnovata voglia di fare. Sono le cosiddette “sconfitte” che fanno crescere e quindi… su con il morale e vediamo di che pasta sei fatta!
Confesso infine di aver trepidato per atleti che si allenano sul nostro impianto Federici, Pivotto, Papetti, Guizzetti, Aperti e Tommaso Tanagli, pensando al Boss che lo allenava. Bravissimi anche i “bresciani” autentici visti all’opera, così come Blesio e Mandj premiati nelle staffette.

Un applauso infine per Stephen Asamoah che, terzo in un decathlon affrontato a Lustenau, in Austria, otteneva il primato provinciale del decathlon con 6897 punti. Una bella soddisfazione per Andrea Uberti che allena Alessia con Stefano ed Elena, giovani che a Rieti saranno impegnati il prossimo fine settimana nei tricolori allievi (altra… maratona televisiva in vista!).

 
             

Paolo