Gussago, 10 dicembre 2017
A Gussago ultimo, bellissimo, cross 2017

Con il cross di Gussago, dedicato per la decima volta all’indimenticato amico Mario Mosca, persona di squisita cortesia e dedizione, si è concluso il ciclo delle corse campestri dell’annata 2017; l’AUDACES NAVE ha partecipato a questa prova, ottimamente organizzata dalla RE.BO sul percorso suggestivo ricavato dal Parco Muccioli a Sale, con 16 atleti, una pattuglia che pur priva della “punta” Elisa Schirolli, e di altre valide esordienti (Margherita, Rita) si è fatta onore.

Gli “esordienti” B/C sono stati i primi ad essere chiamati all’impegno e si sono fatti apprezzare, nonostante alcuni timori reverenziali dovuti alle prime gare disputate. In campo maschile c’era solo (solo, ma… importante!) Matteo Renzi che offre spunti di cronaca “nazionale” alla nostra formazione: si è battuto bene e speriamo sia affiancato al più presto da altri compagni (..non di partito, ma di età). Fra le esordienti della stessa categoria, curata da Fabio Degiacomi, segnaliamo la presenza delle giovanissime Agata, Alice, Anna, Francesca che hanno dimostrato un buon affiatamento… familiare, spunto pregevole per la collaborazione che dovrebbe regnare in un gruppo come il nostro, affidato ad autentici… volontari.

Dicevamo della mancanza di Elisa, ma anche di Rita e Margherita, fra le esordienti A: in compenso era all’esordio autentico Alisia che, pimpante in partenza, ha poi sofferto il ritmo alto tenuto dalle avversarie ed è arrivata sfinita sul traguardo. Bravissima: ci saranno tempi e modi per migliorare!
In campo maschile, finalmente, i cuccioli di Fabio si son dati una… svegliata!
Gara gagliarda e veloce sin dalle prime battute con Davide e Lorenzo fra le prime posizioni, poi confermate e migliorate in un finale convulso che ha visto i “nostri” piazzarsi rispettivamente al 5° e 9° posto, mentre più attardati risultavano Matteo e Andrea che, comunque, hanno messo in campo tanta dedizione.

Fra le “ragazze” il trio Ludovica, Fatima, Angelica ha portato punti preziosi alla società: Ludovica, guardinga in partenza, non è riuscita a concludere la gara con la solita verve, ma si è inserita comunque al 15° posto, a pochissimi secondi da atlete che erano alla sua portata. Brave anche Fatima e Angelica (26^ e 28^) a gestire una gara difficile, ma pimpanti nel finale offrendo rimonte a ridosso del traguardo. Certamente nella prossima stagione la distanza sarà maggiore (quasi raddoppiata) ma lo scopo è quello di essere presenti, far valere la saldezza del gruppo e… sapersi sacrificare per la squadra. Fra i ragazzi molto “meditata” la prova di Marco che si prende le sue responsabilità e trascina Jacopo, più giovane, con l’esempio. La prossima annata sarà più favorevole a Jacopo sul piano delle soddisfazioni, mentre Marco si prenderà altre rivincite accostandosi a specialità nuove.

Il commento della prova di Simona lo affido alle immagini di sofferenza che le ho visto dipinte sul volto sin dalle prime battute; lei sa di avere, come tutti i “miei” atleti, comprensione e stima e deve essere serena nel cross, “fabbrica” di tenacia e sofferenza . Se accompagniamo costantemente questi giovani nel loro lungo e delicato percorso sportivo e di crescita ci sarà un “perché”; abbiamo cura di loro, stiamo con loro, sappiamo soffrire e gioire con loro. Qualcuno s’è reso conto delle giornate, spesso festive, che abbiamo trascorso insieme? A volte sembra di no eppure i resoconti che scrivo stanno a confermare la costante dedizione che rivolgiamo ai “vostri” figli. Di più, umanamente, non potete chiederci...

Verranno tempi migliori, verranno (e li abbiamo superati più volte) momenti difficili per chi dirige, coordina, allena, collabora: viviamoli con serenità e fiducia reciproca. Mentre scrivo sta nevicando e l’ambiente si trasforma magicamente adattandosi al Natale imminente. Adattiamoci anche noi, pensando alla solidarietà che comporta.
A presto.

 
             

Paolo