Nave, 13 settembre 2017
ALESSIA, STEFANO, SIMONA, JACOPO, VERONICA… fine estate scoppiettante!

Questo scorcio conclusivo d’estate sta riservando ai nostri atleti una serie di prestazioni da incorniciare: andiamo per gradi segnalando l’impresa di Stefano Cordella che a Chivasso (cioè… a due passi da casa!) approfitta di un convegno tecnico sul salto in alto (frequentato dal coach Andrea) per ritoccare il suo P.B (personal best) valicando m.1,85.
Complimenti vivissimi all’allenatore e all’atleta polivalente cresciuto sin dalle elementari nel nostro vivaio.

Alessia Seramondi non finisce di stupire: dopo il 5,79 nel salto in lungo (migliore prestazione NAZIONALE di categoria) partecipa al Mennea Day organizzato dall’amico Carlo Stassano a Casalmaggiore e sbalordisce tutti realizzando, sui 200 metri che han reso storico il record di Mennea (19”72), un probante 25”3 manuale con un vento nettamente… a sfavore.
Bravissimi anche i Marrale’s boys con Simona (29”3) e Jacopo (31”3) su podio. Quel 3 periodico fa… pensare… ma non facciamoci caso. Bella la fotografia che, sul sito Fidal, ritrae le nostre due cadette con gli organizzatori, mentre quando scriviamo queste note non abbiamo ancora i tempi ufficializzati sul sito Fidal Lombardia. Anche il sito Fidal provinciale… tarda a mettere resoconti a cominciare da quelli di Majano. Peccato, ma le vacanze spettano a tutti.

A Chiari, dove solitamente si allena, mercoledì sera Veronica si è presentata pimpante in pedana; in settimana, a Castenedolo, una riunione svolta in ricordo del discobolo Consolini aveva rivelato l’ottimo stato di forma della nostra discobola, confermato la sera prima da un allenamento che ne evidenziava i costanti progressi; gioia contenuta quindi se, al momento della gara, Veronica finalmente confermava ufficialmente di “valere” ben più del riscontro metrico segnalato in passato. Infatti per ben tre volte superava l’ “agognata” e ideale fettuccia dei 40 metri, come si evince dalla sua serie di prove:
38,73 - 40,50 - X - 41,75 - 39,60 - 41,82
Inevitabile l’abbraccio liberatorio a fine gara con me (che… recuperavo i dischi sul campo simulando tranquillità…) e con il tecnico Frigeni che, con pazienza e competenza, le ha fatto comprendere l’insieme dei gesti complessi che servono a raggiungere risultati di pregio.
Sono davvero felice che Veronica abbia raggiunto i questo primo, preventivato, gradino di una scala che speriamo ricca di tanti altri miglioramenti.
Lo merita una giovane appassionata della disciplina, seria e costante negli allenamenti, lo merita chi la segue, lo merita la famiglia che con lei condivide sacrifici e… gioie come questa. La sera mi sono fatto una… sbronza… di ricordi, passando da quel mattino in cui stava saltando in alto al Calvesi ai tantissimi momenti che hanno accompagnato questi ultimi sette anni trasformando un pulcino (si fa per dire) spaventato e timoroso della sua ombra, in una giovane donna più sicura dei suoi mezzi.
Sono soddisfazioni “impagabili” per un… nonno. Peccato non aver condiviso la gioia dell’evento con Martina, Benedetta e Silvia, vale a dire quel Team Ortolani che mi avete dedicato.

Un abbraccio a tutti e sotto a chi tocca: domenica prossima a Chiari esordienti e ragazzi dimostrate il vostro valore.
Ciao.

 
             

Paolo