San Vigilio di Concesio, 5 febbraio 2017
Cross di Concesio

Concesio ospita la seconda corsa campestre provinciale della stagione e, nonostante la pioggia che da alcuni giorni imperversa, il tracciato di gara, preparato con cura dai bravi organizzatori, non risulta particolarmente pesante; l’aria è frizzantina e il monte Guglielmo, che appare sullo sfondo, conferma che lassù è nevicato parecchio. Fortunatamente non piove (lo farà solo al temine delle gare!) e questo favorisce lo sviluppo di una manifestazione che presenta un folto gruppo di giovanissimi alla partenza. Accanto alle categorie esordienti B/C (impegnate su un tracciato di 300 metri, una volatona che a nostro giudizio non ha nulla a che vedere con il cross) assistiamo a gare di buon livello nelle altrettanto partecipate categorie di esordienti A, ragazzi e ragazze, mentre il numero dei concorrenti cala fra le cadette e ancor di più fra i cadetti. Se si fossero svolte anche le categorie allievi/e il risultato sarebbe stato ancor più sconfortante: è un discorso che facciamo da tempo, ma che ormai non serve… si semina tanto e si raccoglie… pochino. Certamente giovani di ottimo talento non mancano, ma sottolineiamo che la “base” dovrebbe portare più adesioni nelle categorie dei grandi e non assottigliarsi drasticamente.

L’Audaces Nave esprime il suo settore giovanile sin dalle battute iniziali con le esordienti B (Chiara Francesca Giada e Matilde)  seguiti con trepidazione da genitori e nonni.
Quello degli esordienti è un gruppetto assai nutrito seguito con passione da Fabio; spiccano Elisa e Margherita fra le esordienti A con la prima che viaggia sempre nel gruppetto di testa e si piazza al 4° posto migliorando la prestazione di Villa Carcina. Il pianto seguito al termine della prova è liberatorio della tensione e la convinzione che poteva fare… meglio! Che carattere! Margherita risulta assai pimpante e conquista una validissima 12^ piazza, buon sintomo dopo il periodo influenzale. Bravissimi anche Matteo e Lorenzo a migliorare i risultati ottenuti a Villa Carcina e bravo anche Andrea a difendersi in mezzo a tantissimi concorrenti.

Fra le ragazze notiamo subito il nervosismo insolito di Ludovica forse preoccupata di confermare la sua bella gara precedente. La sua corsa non appare così fluida sin dalle prime batture e rimane fra le migliori solo per poco più di un giro, fermandosi poi per dolori allo stomaco e riprendendo coraggiosamente la prova nonostante l’inconveniente. Brava anche Elisa che ha sofferto non poco venendo da un periodo delicato causa influenza. Anche Marco è reduce dall’influenza ma si conferma costante nei suoi valori con una prova confortante e giudiziosa; lodevole il comportamento di Giuseppe e Luca che distribuiscono con saggezza le loro forze ottenendo quanto preventivato. Molte le paure e perplessità fra le cadette: la distanza è lunga, ma le attese sono quelle di una corsa senza eccessi e il “quartetto” si porta a casa l’obiettivo previsto; Simona ripete la buona gara di Villa Carcina, Martina vince la paura dell’esordio così come Sofia e Marta, che soffre un po’ di più la distanza.
Una soddisfazione per i nostri giovani, anche i più piccoli, con reazioni ben diverse fra loro, come giustamente accade fra chi desidera dare il massimo e chi si accontenta di concludere la prova. Alla fine stanchezza, gioia, lacrime, soddisfazioni, vengono a ricompensare la determinazione di una prova portata a termine, lasciando cadere paure, tensioni, preoccupazioni, condizioni atmosferiche difficili… Una prova di carattere, un impegno personalissimo che ognuno gusta in modo diverso accanto alle emozioni, altrettanto forti, che provano i genitori, gli amici, i tecnici e l’insieme della società.

Nella stessa mattinata ad Ancona la nostra ex, Veronica, era impegnata nella finale nazionale dei campionato indoor nel getto del peso; pur venendo da un periodo non facile riusciva a collocarsi fra le otto finaliste e proprio nell’ultimo lancio coglieva il primato personale scagliando l’attrezzo di 4kg oltre la fettuccia dei 12 metri piazzandosi sul secondo gradino del podio! Una prestazione meritata per la serietà e costanza nell’ impegno sportivo. Complimenti vivissimi a lei e al suo tecnico Alessandro Frigeni.

 
             

Paolo