Chiari, 1 ottobre 2017
Martina e Stefano esemplari!

La seconda giornata dei CDS allievi/e svoltasi a Chiari ha visto impegnati due nostri giovani: Stefano nel salto in alto e Martina nella staffetta 4x400.

La giornata, freddina e umida e le fatiche del giorno prima hanno bagnato le polveri al nostro atleta polivalente che ,comunque, ha ottenuto un pregevole 1.79 portando punti preziosi alla squadra. Per quanto riguarda Martina Spagnoli dobbiamo segnalare la serietà e disponibilità della ragazza che si è messa in gioco pur influenzata per poter consentire alle altre compagne di effettuare la prova, condotta a termine con dignitoso riscontro cronometrico considerate le circostanze e lo stato di forma del quartetto. Il positivo atteggiamento di Martina e quello, non altrettanto positivo di altri, ci ha fatto riflettere sul modo in cui questi nostri ragazzi vivono l’esperienza atletica. Rimanendo nell’ambito della nostra Audaces Nave ribadisco il concetto di come sia importante l’apporto della famiglia e credo che alla base di tutto ci sia l’atteggiamento dei genitori che credono nel progetto vissuto dai figli; encomiabili davvero le famiglie che accompagnano i giovani, li invitano ad un rapporto corretto con società e allenatori, li stimolano, senza esagerare, al costante impegno personale, apprezzano i risultati ottenuti e la fatica necessaria per arrivare a piccoli o grandi miglioramenti. Dico sempre che ogni giovane è un mondo a parte e le sfaccettature della sua personalità vanno rispettate appieno proprio per fargli comprendere che non è solo il risultato sportivo che desideriamo, ma la maturità dell’ uomo o della donna che diventeranno. (Per il momento escludo altre…categorie!)
Per ottenere questo occorre che società sportiva, famiglia, ma anche scuola e società civile parlino lo stesso linguaggio altrimenti il giovane va in confusione; non si può avere una scuola che penalizza chi svolge attività sportiva (e ultimamente fa capolino una timida esperienza di miglioramento in questo senso) non si può avere una famiglia che “scarica” il giovane alla società sportiva solo perché l’attività è gratuita, non si può avere una famiglia che pretende troppo dalla società sportiva o dal figlio stesso che non deve essere ossessionato dal risultato, non si può avere una società che esalta solo il vincitore per poi portarlo “dalle stelle alle stalle” quando i risultati non arrivano come certi pseudo-giornalisti immaginano!
Se a questo aggiungiamo le criticità e le difficoltà in cui si muovono le società sportive (e noi sappiamo bene come il problema riguardi anche la nostra) il mosaico da comporre si complica sempre più.

Sta per concludersi una annata pesante e difficile: mancano appuntamenti come le rappresentative cadetti/e che saranno impegnate a Cles (fase nazionale, con la nostra Alessia) e inter regionale (Chiuro, con i nostri Marco e Sara) ai quali mandiamo un caloroso invito a viverle nel pieno della gioia che può dare una simile esperienza di vita prima che sportiva.

Comunque vada sarà un successo per la loro maturità, piccoli sogni che saranno per sempre racchiusi nella loro mente e nel loro cuore. Vivete questi momenti con la giovinezza che vi caratterizza: noi trepideremo sempre augurandovi il meglio, ma sappiate che nulla potrà scalfire la gioia che abbiamo provato nel permettervi questa ulteriore esperienza.
Un abbraccio e… in bocca al lupo, il posto in cui i cuccioli si sentono davvero protetti!

 
             

Paolo