Bovezzo, 11 luglio 2017
Ludovica, Simona… e Laura sul podio a Bovezzo

El mès de Boèss (il mezzo” miglio” di Bovezzo) cresce qualitativamente e quantitativamente: 160 gli iscritti a questa gara inusuale che propone la risalita degli 800 metri che separano l’ingresso del paese a partire dalla provinciale del Caffaro all’arrivo collocato di fianco alla vecchia chiesa parrocchiale. 800 metri in continua, inesorabile, salita che, seppur contenuta nella pendenza, alla fine si fa sentire sui garretti dei partecipanti.

Alla terza edizione gli organizzatori (gruppo Nember), aiutati dall’amministrazione guidata dal sindaco Bazzani, dai volontari alpini e della protezione civile e sorretti dall’ottima organizzazione FIDAL provinciale che fa capo a Danesi, hanno fatto di tutto per rendere gradevole l’appuntamento che vede il ricavato delle iscrizioni devoluto interamente per fini benefici. Positiva la partecipazione di atleti “datati”, ma soprattutto evidente l’ingresso di giovani talentuosi che, tempi alla mano, si sono ben inseriti fra i migliori assoluti. Parlo di atleti già noti come Simone Soncina ed Edoardo Zubani che si sono dati leale battaglia per il successo, andato al mezzofondista rezzatese (2’07”) che ha tolto anche al rivale clarense (2’10”) il primato della corsa (e i 300 euro in palio!) ma soprattutto di giovanissimi come Filippo Squassina, Enrico Vecchi, i fratelli Ponik di cui sentiremo parlare, i già noti Tognolini, Rinaldi, Pini, Carasi. Fra i primi dieci il navense Stefano Zaggia e terzo assoluto Simone Bersini che, con le due sorelle gemelle sul podio, porta a casa un bottino consistente!

L’Audaces Nave ha schierato al via Ludovica Trabona (“ragazza”) e Simona Marrale (“cadetta”): entrambe hanno dato il massimo delle possibilità nonostante una gestione diversa della gara: più veloce la prima parte di Ludovica, molto potente la seconda parte di Simona. Premiate entrambe per uno sforzo che… a detta loro… erano pronte a ripetere! Beata gioventù.
Ludovica era raggiante sul primo gradino del podio grazie al “crono” di 3’05” ed ha dedicato la vittoria alla mamma (emozionatissima e felice); non da meno la contentezza di Simona (3’09”) e dell’intera famiglia Marrale che già aveva preparato la valigia per la meritata vacanza.

Ho visto all’opera, volitiva e serena, la “nostra ex” Laura Ghidoni che è terminata al secondo posto assoluto (2’50”) dietro alla mammina volante Seghezzi; ero felice anch’io e per alcuni minuti mi sono scordato dei piercing che ha sul viso, un viso disteso come da tempo non mi capitava di vedere. Lo stesso dicasi delle “altre donne di famiglia Ghidoni” (papà è a… Parigi) che hanno partecipato all’emozionante prova di Laura. Un siparietto interessante mi si è presentato quando Angelo Vecchi, papà orgoglioso di Federico, vedendomi seduto accanto a Laura, si è detto “preoccupato perché cercherei di portarla via da Rodengo Saiano!“. Gli ho risposto che in realtà è stata l’Audaces Nave a… ”regalare” (niente soldi!) l’atleta alla società!
Questo per dire del clima di serenità che alberga fra le società bresciane… dove si vedono trame negative ovunque.
Siamo felici che Laura abbia trovato un buon allenatore e un buon ambiente, anche se, credo giustamente,… il primo amore non si scorda mai (e vale anche per altri, vero… Veronica?).

Una bella serata, con l’unico… neo di far attendere un po’ troppo l’attesa per le premiazioni, attesa che ho colmato salutando i tanti amici, di ieri e di oggi, che mi hanno incontrato, Cosimo Fontana su tutti.
Ciao, sapete dove sono al mattino… E aspetto le vostre cartoline.

 
             

Paolo