Ciliverghe di Mazzano, 3 dicembre 2017
Un B.est cross country davvero Best

La sesta edizione del B.Est Cross Country disputata a Ciliverghe nel bellissimo parco di Villa Mazzucchelli si è segnalata per una splendida giornata di sport, solidarietà e organizzazione. Iniziamo con le lodi doverose al G.S.Rezzato che ha organizzato la manifestazione, forte dei dirigenti, tecnici e genitori che hanno allestito un percorso stupendo e premiato tutti i partecipanti(fra i quali ben 80 vestivano l’azzurra casacca della società organizzatrice!)

La solidarietà si è espressa a piene mani con indumenti e scarpe usate da regalare a coetanei africani che… non hanno nulla, un bel momento di riflessione per i nostri giovani ai quali invece… non manca nulla. Che dire poi della ormai collaudata “macchina” provinciale Fidal deputata alle iscrizioni e alla stesura dei risultati? Promossa in pieno con larghissimi voti. Se a tutto ciò aggiungete che il tempo è stato sì freddo, ma splendido potete ben comprendere come sia stato Best questo B.Est country!

Una parentesi iniziale lunga, ma doverosa, come pur doveroso era segnalare la malinconia che albergava nei nostri cuori di adulti pensando all’incidente mortale capitato ad un giovane papà di Villa Carcina, famiglia e società alla quale vanno le nostre più sentite condoglianze per una morte avvenuta proprio nel giorni in cui festeggiava l’anniversario di matrimonio e l’imminente compleanno.
Sit levis terra, caro amico ALDO BOTTARELLI e proteggi la tua famiglia da lassù.

La nostra pattuglia audacina annoverava 11 atleti al via: pochi, ma buoni se consideriamo che la società si è piazzata al 10° posto fra i circa 40 sodalizi presenti. Assenti gli esordienti B/C, un bel terzetto di esordienti A femminile (Elisa, Margherita e Rita) si proponeva al via. Motivata come sempre Elisa faceva gara d’attacco con le prime e coglieva un probante 6° posto con una tattica azzeccata e una tenacia davvero esemplare. Margherita e Rita tagliavano il traguardo quasi insieme, ma lo sviluppo della gara era stato ben diverso con Margherita più cauta all’inizio e Rita un po’ più… garibaldina.

Fra gli esordienti maschi il nostro quartetto (Davide, Lorenzo, Matteo e Andrea) non sfigurava affatto fra i tantissimi partenti: peccato che Matteo abbia mancato di un soffio l’arrivo fra i primi 10 mentre Lorenzo (21) e Matteo (27) cedevano un po’ nel finale, ma contribuivano, con il volonteroso Andrea, a portare tanti punti alla classifica di società.

Fra le ragazze partenza a razzo di Ludovica, pagando lo sforzo con un cedimento nel finale pur ottenendo una bella 13^ piazza. Partenze più guardinghe erano quelle di Marco e Jacopo che si battevano assai bene conquistando rispettivamente il 21° e 26° posto e… tanti punti per l’AUDACES NAVE.

Molto coraggiosa era anche la gara di Simona che, per 4/5 della prova, ha retto in decima posizione, finendo purtroppo per terra sulle… balle di fieno, ostacoli artificiali introdotti per questo cross. Alla fine ha colto la 15^ piazza, non male dopo il piccolo infortunio subìto. Bella la cavalcata di Martina fra le allieve impegnate su 3000 metri: poche le atlete presenti, ma brava la “nostra” allieva a ritagliarsi il quarto posto, soffrendo il distacco iniziale provocato dai ritmi delle avversarie, ma mantenendo salda la sua posizione. Che altro dire?: bravi i presenti, un po’ meno… gli assenti.

Domenica a Gussago ci sarà l’ultimo cross dell’annata 2017 e per molti sarà anche l’ultima gara nella categoria in cui si sono finora espressi. Con l’anno nuovo aumenteranno le… distanze in modo significativo e occorrerà prendere ritmi giusti per non …scoppiare. A tutti l’invito a prepararsi al meglio e non aver paura di… soffrire un po’. Marco e Jacopo hanno festeggiato il compleanno offrendo cioccolatini apprezzati e credo che la tradizione… debba continuare.

Sabato mi sono recato alla festa dello sportivo a Concesio per applaudire una nostra valida atleta che, invece , era assente !!
In settimana ho anche… discusso sulla collocazione che dovrebbe avere l’Audaces Nave con Brixiatletica e mi sono convinto che il settore giovanile deve essere autonomo da simili… abbracci. Ne discuteremo in “famiglia” e riferiremo ai genitori che spero di convocare al più presto parlando con il presidente Alessandro, un po’ troppo oberato da carichi… genitoriali in questo periodo.

Nel frattempo ho distribuito i “premi” ai giovani che li hanno meritati per continuità e costanza e mi auguro che tanti altri possano raggiungere questi obiettivi. A presto.

 
             

Paolo