Nembro, 29 maggio 2016
La pioggia di Nembro non ferma gli "audacini"

Una mattinata di pioggia intensa non ha frenato la bravura di alcuni nostri “audacini” presentatisi su pista e pedane del grazioso impianto bergamasco (perché i politici non vanno a fare visite in altri paesi per avere l’idea di come si progetta un impianto sportivo valido!). Se la vista era magnifica, l’organizzazione, pur penalizzata dal maltempo, non si è rivelata capace di arginare la massiccia presenza alle gare di esordienti, ragazzi /e, cadetti/e. Qualche volta vale la pena gareggiare fuori dai confini… provinciali per valutare pregi e negatività e… tirare le somme, in questo caso rivalutare la nostra organizzazione provinciale.

L’idea di fare una capatina a Nembro è scaturita da Letizia e Alessia che si ritenevano pronte a migliorare i loro primati, nel disco e nella velocità. Genitori disponibili ai quali si sono aggregati altri genitori che seguono con passione l’attività dei figlioli. La pioggia battente ha di fatto eliminato dal tabellone tutte le prove concernenti lanci e salti e la manifestazione è vissuta solo sulle corse (ostacoli, velocità, mezzofondo) dove, sin dall’inizio, abbiamo presentato le qualità di Elena e Stefano, cadetti esemplari! Elena ha aggredito le barriere con sicurezza estrema cogliendo un successo strepitoso gratificato da un tempo eccellente: 11”80 e nuovo PB! Stefano, che avrebbe dovuto impegnarsi nei concorsi, ha palesato un ottimo stato di forma anche sulle barriere cogliendo il quinto posto, ma soprattutto limando notevolmente il suo primato, sceso ora a 14”50.
Sull’onda dell’esempio positivo si sono esaltate anche le velociste più giovani: Alessia ha dominato la gara riservata alle ragazze correndo i 60 metri in 8” netti, mentre bravissime erano anche Susan (9”) e Naomi (9”3) vincendo le loro batterie. Altro primato personale veniva da Letizia sugli 80 metri con 11”7 e brava era anche Flavia correndo in 11”9: entrambe avevano nel… ”mirino” altri personali (disco e lungo) rimandati ad altra occasione. Marco Prandini sognava ardentemente una medaglia sui 600 metri: è stato valido e coraggioso, ma ottenere il suo nuovo record personale (1’56”3) non è bastato per mettere altri trofei nella bacheca. Simone concludeva la manifestazione intorno alle 13 quando la levataccia, la stanchezza, la... fame e… un nugolo di validi avversari lo distaccavano sin dalle battute iniziali: orgogliosamente concludeva la sua prova con un tempo di poco superiore al suo precedente risultato. Bravo tuttavia anche Simone che certamente avrebbe preferito esprimersi meglio nel disco.

Una bella esperienza fuori dal solito tran tran provinciale, con risultati di riguardo, la conquista di un titolo provinciale…bergamasco (vero Alessia!) e un bagaglio di conoscenze (anche… geografiche) migliori (vero Simone?).
Un grazie e un apprezzamento ai genitori per i… sacrifici e i disagi sopportati, un grazie doveroso ai nostri giovani e al loro, sempre disponibile, Presidente. Ciao e speriamo che Giove Pluvio risparmi le imminenti gare scolastiche!

 
             

Paolo

 
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