Nave, 2 febbriaio 2016
Malinconie o malinconoie

Un fine settimana malinconico per motivi di salute, strettamente personali, in via di soluzione; malinconico perché ho dovuto segnalare ad Alessandro che non avrei potuto garantire la presenza ed accompagnare gli “audacini” al cross di Visano.
E’ saltata quindi una gara, ma contiamo di presentarci in forze al prossimo appuntamento di metà febbraio a Concesio, a due passi dalla valle del Garza con tutti gli atleti, grandi e piccoli, interessati a questa manifestazione e spero vivamente siano…tanti.

Domenica mattina, insolitamente libero e quasi rimesso a nuovo, mi sono reso conto che potevo assistere all’esordio di Veronica nei lanci targati 2016 a Chiari; ci sono andato volentieri sia perché la “nostra” allieva è un modello di serietà sia perché usciva da una lunga influenza e da un periodo particolarmente delicato per la salute.
Ovviamente non mi aspettavo grandi risultati, ma mi sono reso conto che l’orgoglio di Veronica va sempre oltre ogni più rosea aspirazione: da un lato è giusto, dall’altro occorre stare con i piedi per terra e… sfruttarli meglio in pedana!
Contrariamente al regolamento le ”allieve” hanno gareggiato con l’attrezzo da 3 kg e Veronica si è imposta largamente pur realizzando “solo” (dice lei) m. 12,28.
Al termine della gara ho voluto farle provare un lancio con il peso di 4kg (che gestisce meglio) e abbiamo constatato che... avrebbe potuto vincere il campionato regionale della categoria juniores!
Mancava la favoritissima Sidney Giampietro e le concorrenti junior non avrebbero impensierito la nostra Veronica. Quello che mi ha amareggiato è stato vederla gareggiare in una categoria, come l’analoga maschile, che non ha avuto premiazione di sorta!
Mi chiedo come si possa organizzare una gara, facendo pagare 2 euro di iscrizione, e non si possa meritare una, seppur piccola, medaglia!
Non parliamo di promozione dell’atletica se neghiamo piccoli gesti come questi a scapito di giovani che amano la regina degli sport e vi dedicano energie e sacrifici.
Lo stesso dicasi per chi scrive di atletica e “dimentica” di citare chi vince un titolo provinciale, segnalandone altri. Ribadisco che non è per me che resto colpito da queste mancanze, ma per giovani che andrebbero stimolati e giustamente premiati.

 
                 
             

Paolo