Castenedolo, 24 gennaio 2016
Elena, Licia e Stefano, sei volte sul podio!

Castenedolo è la sede tradizionale dell’attività indoor bresciana e domenica 24 gennaio ha ospitato i campionati provinciali della categoria cadetti/e. L’appuntamento ha riservato gioie e soddisfazioni per i colori audacini con ben due titoli provinciali conquistati e sei medaglie (da podio) guadagnate da tre nostri validissimi rappresentanti: hanno infatti vestito la maglia di campioni provinciali Stefano Cordella e Licia Degiacomi; il primo si è destreggiato alla grande sulle barriere (9”43”), mentre la seconda ha prevalso a livello provinciale nel salto in lungo (4,97). Stefano inoltre è stato “argento” nel salto in lungo (5,48) dietro allo stupefacente Soltan e Licia terza nella gara di velocità (8”46 che le avrebbe consentito di classificarsi seconda in provincia). Non da meno sono state le imprese di Elena Carraro che ha distribuito il suo talento sulle barriere (terza con 9”45) e nel lungo (seconda con 4,73).
Nella nuova categoria esordivano, trepidanti, anche Flavia e Letizia: la prima si è ben comportata sia nella velocità (9”32) che nel salto in lungo (3,96), mentre Letizia ha trovato una giornata “no” incappando in un inconveniente (scarpa slacciata) sugli ostacoli e in una caduta proprio sul “ filo di lana” nella velocità.
Bello è stato comunque vedere in loro la convinzione di poter migliorare e di non abbattersi di fronte ai nuovi impegni. Sfortunato Gabriele, che, il giorno prima, si è procurato un guaio ad un dito della mano destra nell’ ora di educazione fisica… con evidente impedimento di essere presente all’unica gara indoor provinciale.

La manifestazione era aperta ad atleti di altre province e si sono visti risultati di notevole levatura tecnica sia nella velocità, sulle barriere e nei salti: davvero brillanti gli exploit di talentuosi giovani visti all’opera (Rodiani, Benaglia, Masiero, Mangiapane, Maffezzoni, Soltan, Anselmini, Adu, Kabo, Cavalli, Zurchen).
Inutile dire che le prestazioni dei nostri giovani sono state apprezzate da tutto lo staff di dirigenti, genitori, tecnici (compreso Michele “spalla” di Andrea, impegnato con i “grandi” nella fase nazionale indoor dei tricolori di prove multiple.)
Fotografie, tempi cronometrici e metrici li potrete verificare nelle rispettive rubriche ricavate dal puntuale servizio del presidente Greotti e dell’organizzazione di Castenedolo.

A me, come a molti altri (tecnici, ma soprattutto genitori) non resta ribadire che pur lodando in pieno la macchina organizzativa della manifestazione, non si può programmare un evento che inizia alle 8.30 del mattino con la conferma delle iscrizioni e termina dopo le 15 pomeridiane! Lo dico da sempre e lo ribadisco anche oggi, anche se passerò, per l’ennesima volta, da rompiscatole.
Chi ama davvero l’atletica leggera (come me) trova che sia deleterio programmare manifestazioni di simile lunghezza! A Castenedolo c’era anche, contemporaneamente, una manifestazione di karate che ha avuto un ugual numero di iscritti, ma che si è svolta nel limite di tre ore.
Suggerimenti? Li abbiamo già fatti, più volte: snellire il programma o suddividerlo in due parti (mattino velocità e ostacoli , pomeriggio salti) o in due giornate.
Qualcuno si offenderà se lo ribadiamo anche oggi? Pazienza.

Fra gli altri pensieri meno seri il “risparmio” per pizze offerte vanamente e la conferma che sono “un po’ vecchio” quando, al momento dello sparo nelle gare di corsa, ho considerato che la somma degli anni dei quattro protagonisti non raggiunge la mia età! E mi sono stupito di non arrabbiarmi quando mi toccano i riccioli… sulla nuca! Già, perchè “davanti” il deserto avanza…
Ciao e… perdonate le divagazioni personali.

 
             

Paolo

 
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  I risultati