Gavardo, 11 giugno 2016
A Gavardo con i piccoli-grandi audacini

Sabato 11 giugno pista e pedane di Gavardo hanno (finalmente!) ospitato una manifestazione giovanile organizzata congiuntamente (finalmente!) dalle società di atletica di Gavardo e Villanuova. Spero sia di buon auspicio per altre iniziative del genere e non solo per il meeting nazionale che il mio paese natale organizza.
Chissà che anche il settore giovanile gavardese riceva la stessa attenzione che viene rivolta ai “grandi”.

L’Audaces Nave ha partecipato con una sparuta rappresentanza: è finita la scuola, ma non… cambia la musica e gli impegni dei nostri giovani sono spesso rivolti altrove. Chi si presenta è invece pimpante, a cominciare da Alessia che lima ulteriormente il suo già valido primato nella velocità… volando i 60 metri in 8”16! L’azione della nostra atleta è (pre)potente e meriterebbe avversarie di uguale caratura: chissà perché le serie non vengono composte in base ai tempi di iscrizione! C’è poi la “storia” di non far entrare in campo i tecnici, poi aggiornata nella versione più soft (non devono entrare nel… campo seminato ) e poi addomesticata ulteriormente! Una farsa! Prima cosa: i tecnici seguono i loro pargoli, specialmente se esordienti. Seconda cosa: i tecnici devono fare i tecnici e i giudici devono fare i giudici (e non anche i tecnici) Terza cosa, che dovrebbe valere per tutte le piste: gli atleti rispettano il terreno di gioco, ma anche i calciatori non devono allenarsi sulla pista, magari utilizzando gli ostacoli come porte! Per farla breve, la manifestazione di Gavardo ha avuto pochi atleti e non serviva fare la voce grossa solo per stabilire sempre chi comanda. Non comanda nessuno, tutti collaborano e chi non lo fa venga giustamente penalizzato!

Gli “audacini”, specialmente gli esordienti che cominciano a far gruppo condotti dalla chioccia Fabio, si sono presentati con la gioia e la voglia di fare che li caratterizza. Hanno avuto la loro parte di protagonismo, hanno ricevuto gli applausi per il loro corretto comportamento, sono stati incitati dai solerti genitori che li accompagnano e iniziano a stare bene insieme, sono stati invogliati a mettere in cascina i punti che servono per ricevere i bei regali che il presidente Alessandro riserva loro: bastava vedere la felicità di Lorenzo per lo zaino... conquistato! Questo è il nostro modo di far apprezzare i sacrifici, i miglioramenti, gli stimoli a progredire nell’atletica e di queste gioie siamo riconoscenti ai nostri tesserati. La gioia è vedere l’impegno di Marco sui 1000, la sua concentrazione per seguire una tabella di passaggi che l’ha portato ad un vistoso miglioramento cronometrico. La gioia è vedere Sara che salta… a modo suo e si rende conto che ora dovrà ricorrere a uno stile diverso per progredire. La gioia è vedere Simona (seppur in maglia gialla) migliorarsi notevolmente nel getto del peso dove Alessia invece è poco motivata e la talentuosa Sara (Silvestri) non partecipa neppure.

Pimpanti, dicevamo, sono gli “esordienti” con Elisa, Margherita, Marta, Rita che riempiono l’aria di… garruli stridii, come… rondini che gustano la primavera, mentre più… contenuti sono Giuseppe, Lorenzo e Luca.
Ci sono mancate le sorelle Minetta, così come Silvia, Martina Angelica, Angela, (tornata all’ovile dopo una lunga assenza) e Aida (alle prese con il Ramadam).
Che dire dell’assenza quasi totale dei maschi?
Avrete capito che, indipendentemente dal risultato, io mi diverto quando ci presentiamo come squadra, un mosaico di volti, caratteri, capacità, caratteristiche, emozioni, comunicazioni, sentimenti.

A proposito di squadra, erano ben 4 gli atleti dell’Audaces Nave convocati nella rappresentativa provinciale cadetti/e per l’impegno di Mariano Comense: Elena si è distinta sui 200 ostacoli (terza in 31”11) una specialità poco praticata a Brescia, Stefano si è migliorato ulteriormente nel disco con il suo nuovo PB a 31,63 (gli servirà per le prove multiple) mentre Alessandro (in sostituzione di Stefano Ceresoli, infortunato) e Simone hanno fatto una bella esperienza rispettivamente nel peso e nel disco. Un bel contributo di società per un terzo posto della rappresentativa alle spalle dei “soliti” milanesi e bergamaschi. Bravi!

In bocca al lupo a quanti si accingono a preparare gli esami di terza media e una lode a chi ha superato bene il primo gradino delle superiori!

 
             

Paolo

 
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