Nave, 7 febbraio 2016
Ricco week end di carnevale

Il fine settimana che porta al Carnevale risultava fitto di impegni… atletici.
Sabato era programmata la lezione didattica sulla marcia al Parco di Brescia 2 ed erano pronti tre nostri atleti (Letizia, Marco e Lorenzo) a parteciparvi. Letizia ha poi avuto un impegno ed io un imprevisto… funerale e non so come si sia dipanata la cosa(spero bene) anche perché una lezione (ad aprile) è prevista anche sulla nostra pista di Nave ed è bene che si “apra” una disciplina nuova alla portata di chi intende praticarla.

Sempre sabato due nostri cadetti (Stefano e Licia) partecipavano alla indoor di Padova dove era concentrata la “meglio gioventù” del settore. Si sono fatti davvero onore ritoccando i recenti primati in sala: Licia si è riportata oltre i 5 metri nel lungo (5,09) e ha limato cinque centesimi nella velocità (9”41) rispetto alla prova di Castenedolo.
Stefano ha fatto altrettanto sugli ostacoli togliendo 3 centesimi alla P.B. di Castenedolo, ora sigla 9”40. Si è impegnato anche nell’asta dove sono apparse evidenti le… ruggini accumulate dopo la fase estiva. In effetti si tratta di una specialità che richiede continui allenamenti… ”veri”, prove e riprove, strutturazione di schemi corporei da consolidare e migliorare, sensazioni ed equilibri in fase di volo che non si possono allenare… a terra. Bravo dunque il nostro specialista di prove multiple a superare i 2.80 in questa fase di preparazione. Elena era assente per fastidi muscolari e la attendiamo presto in campo, così come Maria.

Domenica era prevista la prima prova di lanci del Trofeo G.B Foresti, un collega che ho conosciuto e apprezzato e che aveva preso il mio posto egregiamente portando avanti il G.S. Rezzato fondato nel 1975. Ci tenevo ad onorarlo attraverso due atleti, Veronica e Paolo, che, nonostante il tempo infame, si sono presentati sulla pedana del getto del peso; Veronica aveva l’ultimo impegno agonistico prima dei campionati tricolori che la vedranno protagonista (ne sono certo) ad Ancona, mentre Paolo aveva dimostrato di essere uscito bene dall’influenza recente. Entrambi avevano fatto segnalare progressi in allenamento: Paolo superando gli 11 metri con i 5kg e Veronica siglando un portentoso 14 esatti con l’attrezzo da 3kg!
Certamente le condizioni dell’allenamento con serenità assoluta, varie prove a disposizione, affiatamento con l’ambiente e la pedana contribuiscono a fare in modo che ci sia l’ottimizzazione del risultato, una realtà che va confermata in gara, dove sensazioni, tensioni, prove a disposizione sono ben diverse. Viste le condizioni di Cremona mi aspettavo un avvicinamento agli 11 metri da parte di Paolo e ai 13 metri per Veronica; l’ultimo lancio di Paolo, purtroppo nullo, avrebbe consentito questo risultato ed il primo lancio di Veronica, misurato “malamente” 12,79, mi confermava di aver azzeccato il pronostico. Calcolata anche la… rabbia di Veronica per non aver superato la barriera dei 13 metri… mentre le avversarie si congratulavano con lei!
A Cremona (complice la concomitanza di Chiari…) gli atleti erano davvero pochi: in certe prove “cadetti” un solo presente, in altre tre!
Non so se Giambi sarebbe stato contento!
Il settore lanci langue e occorre offrire ai giovani stimoli, qualche incentivo e gioia di esserci ,la stessa che si registrava sulle tribune del vicino campo di calcio dove il pubblico si abbracciava per ogni goal dei piccoli calciatori impegnati.

Grande partecipazione invece si è registrata nel cross della Badia con il fango a farla da padrone, ma dove ci hanno sguazzato, felici e contenti, tanti amanti della corsa campestre. Fra loro c’era Laura che ha confermato di essere in piena salute ed ha ottenuto un bel piazzamento avvicinandosi ulteriormente a tante avversarie che prima vedeva solo… in partenza. Brava Laura, tenace e appassionata, volitiva (testarda non sarebbe corretto) e capace di superare i momenti difficili! Bravo anche l’allenatore che ha saputo motivarla a dovere.

Domenica è previsto il cross di Concesio e il… tempo sembra favorire una corsa nel fango decisamente tosta. Spero ci sia il coraggio di affrontarla da parte di molti nostri giovani, mentre altri saranno richiamati ancora in gare indoor di prestigio regionale o nazionale. A tutti l’invito a battersi nel migliore dei modi per onorare la maglia che portano e la tradizione di una società che, a 70 anni, è ancora pimpante grazie alla dedizione e alla abnegazione di tanti generosi amanti dell’Atletica Autentica.

 
                 
             

Paolo