Sulmona, 10 ottobre 2015
Licia, bravissima, salta... in finale a Sulmona!

E’ una mattina speciale questa di sabato 10 ottobre: siamo in attesa trepidante di vedere all’opera la “nostra” Licia impegnata nel campionato nazionale cadette che si svolge quest’anno a Sulmona; una settimana prima Veronica, altra nostra allieva che gareggia per i colori gialloblu della “Brixia” si era impegnata a pochi km di distanza (l’Aquila) nel campionato di società comportandosi brillantemente (prima nel peso e terza nel disco!). E’ un momento fantastico per i nostri atleti tenendo conto anche della brillante prestazione di Alessia (ragazza) a Chiuro e di altri “audacini” che si sono messi in luce nell’ultima gara di Carpendolo.
Pare… rientrata all’ovile anche Marcella seppur con alcuni dubbi… cosa volete di più?

Siamo fiduciosi nel talento di Licia e contiamo sulla sua determinazione e carattere, forgiato dalle ultime esperienze, non tutte positive.
Personalmente le ho… garantito (nessuna tangente…!) l’ingresso in finale e pronosticato un 5,40 nei salti di finale che la porterà sul terzo gradino del podio!!
Sono sensazioni che sento da sensitivo, direbbe Jovanotti aspirando le ssss.

Mi metto dinanzi alla TV, dopo aver svolto piccole incombenze casalinghe, e mi accorgo di... palpitare come se la gara la dovessi fare io. Licia è sola in questi momenti poiché nessuno di noi ha potuto accompagnarla, ma deve certamente pensare che siamo tutti con lei con la mente ed il cuore, come le abbiamo suggerito di fare.

Il tempo è nuvoloso, ma per il momento non piove; impreco un paio di volte con il collegamento che si fa attendere, che salta, che interrompe più volte le immagini e l’audio… Mia moglie mi dice “datti una calmata…” ma non è facile. Via via le immagini si fanno più nitide e infine eccola… Licia alle ore 10,01 prendere la sua prima rincorsa: l’impressione è che corra di forza e non di agilità, che si indurisca nel finale staccando lontano. Pronostico un 4,80 e mi lamento perché non viene dato il riscontro del salto (poi scoprirò che si tratta di un 4,77… che occhio!).
Mia moglie mi invita a… rilassarmi per l’ennesima volta e poi mi lascia solo sperando non mi venga un coccolone! Al secondo tentativo Licia appare più veloce e determinata, ma noto subito il… nullo! Peccato era una bella misura! Licia ha già provato questa situazione durante i “regionali” di Chiari (Stefano ne ha provato anche una seconda!) e mi dico che l’esperienza la può aiutare.
Non vedo salti particolarmente validi anche se la favorita Zanon piazza subito un eloquente 5,46.
So per certo (non chiedetemi come) che si andrà in finale saltando 5 metri e mi accingo a vedere il terzo tentativo di Licia quando l’inquadratura si porta sui… velocisti!
Mannaggia fate presto, fate presto urlo invano, ma quando il video torna ad inquadrare la pedana del salto in lungo scorgo che Licia si sta rivestendo. Quanto avrà saltato? Cerco sui “risultati”, ma non sono aggiornati!
Faccio dei bei respiri... ricordandomi delle avvertenze della signora… Pasotti Ortolani e mi comporto di conseguenza.
Passano minuti che sembrano eternità e in una videata, di straforo, vedo che Licia, seduta in campo, appare tranquilla. Subito, a conforto, lo speaker legge le ammesse alla finale che vengono presentate al pubblico e la giacca giallorosa dell’Audaces Nave portata da Licia conforta la vista prima dell’udito!
E’ in finale!!!
Fra le prime otto d’Italia!!!
Brava Licia, ma con quale misura mi chiedo. Saprò dopo altri nervosi minuti che il terzo salto è stato di m. 5,09 ed è la sesta misura al momento.
Benissimo, vuoi vedere che ho azzeccato anche il finale?

Le immagini dei salti non mi confortano poiché Licia non viene mai inquadrata se non quando fa dei cenni (ad un tecnico regionale?) o attraversa la pista per chiedere indicazioni.
La realtà dei tre salti di finale mi apparirà solo al momento della premiazione (ore 11,26) quando verrà presentata come settima assoluta.
La sequenza dei salti di finale mi fa capire che non ha azzeccato il tentativo pronosticato: il terzo gradino del podio era davvero a pochi centimetri (discorso che vale per tutte!) mentre la Zanon ribadirà con un impensabile (viste le condizioni atmosferiche) 5,71 il suo predominio nella disciplina.
Lei e Licia sono le uniche nate nel 2001 che potranno ripresentarsi nel campionato nazionale cadette del 2016.
E’ un pensiero “rosa” che coltiviamo sino a quella data, fiduciosi che Licia (magari accompagnata da tutti noi e da Elena, Stefano e chissà chi altri…) possa darci altre brillanti soddisfazioni nell’anno che vedrà l’Audaces Nave festeggiare le sue 70… candeline!
Con questi pensieri mi godo le altre imprese dei bresciani davvero bravi con Adu, Bonora, Zobbio, Bara, Cavalli e certamente con quanti verranno dopo (Favalli, Campana….). Non c’è che dire l’atletica bresciana ha tanti gioielli e LICIA è quello che per noi, ovviamente, brilla di più.
Complimenti a chi ti aiuta a crescere… in tutti i sensi.

Oggi la giornata è stata doppiamente bella: mia nipote Sofia ha festeggiato con i suoi compagni di classe i 10 anni compiuti il 30 settembre scorso! Una bella coincidenza.

 
             

Paolo