Chiari, 6 aprile 2013
"Vengo anch'io... no tu no", peccato per gli assenti!


Una splendida giornata! E’ la sintesi della giornata di apertura della stagione su pista 2013, una giornata nella quale il maltempo minacciato è rimasto… minaccia, lasciando ai tanti partecipanti il gusto di un pomeriggio non ancora primaverile, ma finalmente… asciutto!

Bravi i nostri “audacini” presenti a cominciare dai pochi (ma buoni) maschietti che si sono messi in evidenza sin dalle battute iniziali con il cadetto (rarità) Samuele Pedrotti che… improvvisa un 300hs battendosi con grande coraggio, determinazione e buone doti tanto da concludere in 48”86 non troppo lontano dal primato societario ampiamente alla sua portata. Anche nella successiva gara sugli 80 piani Samuele si difenderà con grande dignità siglando un buon 11”30. Speriamo che gli altri cadetti (Matteo, Paolo e Pietro) trovino la stessa grinta e voglia di fare perché davvero Samuele non deve restare isolato in questa categoria.

Fra le “cadette”, Marcella e Veronica sono encomiabili: la prima ottiene un buon secondo posto nel disco (17,06 m) e si rende conto che può avere ampi margini di miglioramento! Veronica è superba nei 300hs, affrontati per la prima volta, cogliendo un “crono” (52”36) che demolisce il primato precedente di Giada. La cosa bella è che anche Giada, a distanza di tanti anni, è tornata all’atletica e si esprime bene sulle barriere basse tanto da ottenere, sempre a Chiari il giorno dopo, un terzo posto nella gara dei 400hs di carattere regionale fermando il crono su 1’10”85. Tornando a Veronica segnaliamo anche la sua bella prova nella velocità, 80 piani corsi, di pura forza, in 11”20 con un po’ di acido lattico nei muscoli.
Peccato per l’assenza di Laura Ghidoni, alle prese con una distorsione al ginocchio, così come per Mattia e Valentina, anche loro con malanni articolari che speriamo si risolvano al più presto.

Fra le “ragazze” dobbiamo veramente constatare di avere uno squadrone di prim’ordine, un gruppo ben affiatato e reso forte con i nuovi ingressi delle valide Alessia, Meron, Sofia, Sabrina, Malithi, che fanno subito amalgama con le “collaudate” Martina (due), Arianna (due), Ivana, Noemi, Licia e Maddalena.
Un vero peccato mancassero, per altri piccoli malanni, Giulia e Silvia perché allora il successo sarebbe stato davvero grande! Sfiorato il nuovo primato nella velocità da Licia (8”72) con le prime tre sul podio che hanno singolarmente conseguito lo stesso tempo! (E Licia è penalizzata perché risulta la più giovane!!). Bravissima Ivana nel lungo: dopo il successo indoor, pur senza allenamenti specifici, solo grazie alla danza, ottiene il suo nuovo personale saltando m. 4,10 e aggiudicandosi la gara nella quale registriamo anche le discrete prove di Noemi (3,57), Martina (3,50) e di Sabrina (3,07 … ma un nullo millimetrico davvero bello).
Buoni i tempi nella velocità ottenuti da Ivana (9”0), Noemi (9”20 con braccia meno vaganti del solito), Arianna (9”46), Martina (9”62), Alessia (9”70), Sabrina (9”88), Meron (9”96), Sofia (10”20), Malithi (10”30) e Arianna (10”38) … molte in ansia per la loro prima partenza dai blocchi!
Storico segnalare che ben quattro atlete sono “scese” sotto il precedente primato sociale dei 1000 metri grazie alle prestazioni di Maddalena (3’55”16), Martina (3’55”74), Licia (3’56”74) e Arianna (3’58”20). Peccato mancasse la detentrice del primato, Barbara, anche lei dolorante alla caviglia: speriamo si rimetta per la gara di staffetta del mezzofondo.

Dei ragazzi abbiamo già detto pochi, ma buoni, ed è verissimo: come non essere soddisfatti dei risultati di Stefano Cordella (4,27 nel lungo e 47,83 nel vortex, due primati personali che gli valgono la cancellazione dei… debiti in ghiaccioli!) o di Gabriele Azzani (4,14 nel lungo e 9”04 nella velocità, con il muro dei 9” presto da abbattere) e Stefano Degiacomi (9”50 sui 60 e 4,03 nel lungo e sicuri miglioramenti in vista dopo che il ginocchio non farà più le bizze).
Purtroppo il “bidoncino” di qualcuno non ha consentito la presentazione di una staffetta maschile in grado di far valere il proprio valore! Speriamo che la prossima settimana qualcuno rimedi a mancanze che non gli fanno onore!

Lasciatemi ringraziare i genitori, specialmente quelli “nuovi”, che hanno accompagnato i pargoli a questa lunga kermesse trepidando sulle tribune, mentre i figli… trepidavano in campo, ma dimostravano di aver carattere. Grazie a Martina che ha lasciato il posto di staffettista ad una esordiente consentendole una preziosa esperienza.
Sabato prossimo sono programmate le staffette e speriamo ci sia gioia partecipativa per tutti. Rientrando a Nave, grazie al lungo viaggio fra le campagne della zona di Chiari che Alessandro ci ha concesso, immersi in un rosso tramonto pacato, malinconico e poetico, non ho potuto fare a meno di pensare ad un “amico”, Enzo Jannacci, scomparso recentemente: le sue canzoni (El portava i scarp del tennis, Andava a Rogoredo, Veronica, T’ho compraa i calzett de seda, Aveva un taxi nero, Il primo furto non si scorda mai, Prendeva il treno, Sfiorisci bel fiore, L’Armando, Sei minuti all’alba e Ti te se’ no) hanno contrassegnato la mia… gioventù.
Non pretendo vi piacciano, ma se vi capitasse di ascoltarne una mandategli un gentile pensiero, una piccola preghiera, da parte mia…
Ti sia lieve la terra, Enzo… incomparabile menestrello, cantore e medico della gente che incontravi e di una quotidianità che pochi hanno saputo leggere con i tuoi occhi e con il tuo cuore.

 
             

Paolo

 
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